V404 Cygni

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V404 Cygni A / B
V404 Cygni
Cygnus IAU.svg
ClassificazioneGigante arancione
Classe spettraleK0IV
Distanza dal Sole7800 anni luce
CostellazioneCigno
Coordinate
(all'epoca J2000)
Ascensione retta20h 24m 03,83s
Declinazione+33° 52′ 02,2″
Dati fisici
Raggio medio6 R
Massa
0,7 M
Temperatura
superficiale
4355 (media)
Dati osservativi
Magnitudine app.+12,7 (media)
Magnitudine app.12,7

Coordinate: Carta celeste 20h 24m 03.83s, +33° 52′ 02.2″

V404 Cygni è un microquasar e sistema binario a raggi X costituito da una stella ordinaria e da un buco grigio o nero, situato nella costellazione del Cigno, ad una distanza di 2,39± 0,14 kpsc (circa 7800 anni luce) dalla Terra.

Gli astronomi scoprirono la sua presenza nel 1989, quando il satellite giapponese per raggi X Ginga rilevò un burst di raggi X da un oggetto allora noto con la sigla GS2023+338. Esso proveniva da una regione dove era stata registrata nel 1930 una nova.

Successivi studi condotti dall'Osservatorio di Mauna Kea hanno appurato che si tratta di un sistema costituito da una stella di classe spettrale K, con una massa circa il 70% del Sole[1], ruotante attorno ad un oggetto con massa di circa 12 volte il Sole, con un periodo di 6,5 giorni. Essendo tale massa molto superiore al limite di Oppenheimer, l'oggetto può essere solo un buco nero.

La notevole vicinanza della stella ordinaria fa sì che essa abbia una forma allungata verso il buco nero, che le sottrae materia attraverso un disco di accrescimento. Ogni qualche decina di anni il disco raggiunge dimensioni tali da provocare violenti fenomeni che danno luogo alle forti variazioni di luminosità osservate.

Questo sistema ospita il buco nero più vicino alla Terra di cui è stata accertata l'esistenza.[2] Studi effettuati con diversi osservatori a terra e spaziali tra cui INTEGRAL, hanno evidenziato che il materiale eiettato durante un suo periodo di attività è stato espulso in direzioni diverse in un lasso di tempo ridotto, il che ha portato a ritenere che il disco del materiale ed il buco nero siano disallineati[3][4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ T. Shahbaz, F.A. Ringwald, J.C. Bunn, T. Naylor, P. Charles, J. Casares, The mass of the black hole in V404 Cygni, in MNRAS, vol. 271, 1994, pp. L1–L14, Bibcode:http://adsabs.harvard.edu/abs/1994MNRAS.271L..10S.
  2. ^ La distanza di Cygnus X-1, una binaria a raggi X anch'essa ospitante un buco nero, è di poco superiore, ca. 8100 a.l., mentre la distanza della binaria a raggi X V4641 Sagittarii, inizialmente stimata in 1700 a.l., è stata poi accertata essere di almeno 24.000 a.l. (V4641 Sagittarii Archiviato il 29 novembre 2017 in Internet Archive.).
  3. ^ (EN) SCIENTISTS GET TO THE BOTTOM OF A 'SPITTING' BLACK HOLE, su esa.int, 29 aprile 2019.
  4. ^ Getti impazziti dal buco nero a trottola, su media.inaf.it, 29 aprile 2019. URL consultato il 29 aprile 2019 (archiviato il 30 aprile 2019).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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