Unità di controllo elettronico (elettromeccanica)

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Nell'elettronica applicata agli autoveicoli (ma anche autocarri e motocicli), una unità di controllo elettronico (electronic control unit o ECU in inglese) è un sistema di controllo software cosiddetto embedded, cioè incorporato direttamente nel componente (o sottosistema) elettrico che controlla.

ECU[modifica | modifica wikitesto]

Gli autoveicoli più moderni e sofisticati oggi possono avere anche 80 ECU, tra le quali:

Basati sulla sicurezza:

Per migliorare la funzionalità e sicurezza di alcuni organi fondamentali:

Per il controllo di sistemi accessori:

Una o più centraline[1] presiedono alcuni servizi secondari quali: autoradio (impianto stereo e/o TV), connessioni USB, modulo bluetooth, navigatore con il suo modulo GPS, e simili. Spesso questi servizi sono integrati in un unico sistema pertanto la centralina relativa è una sola.

Peculiarità[modifica | modifica wikitesto]

Come tutti i sistemi basati su microcontroller, vi sono, per quanto riguarda l'aggiornamento software dei moduli, tre possibili scenari: sistema non aggiornabile, sistema aggiornabile presso il CAT, sistema aggiornabile dall'utente[2].

Talvolta, è possibile, che si presentino degli errori, all'interno degli stessi, da impedirne il funzionamento corretto tali da inficiarne, persino, il corretto funzionamento rispettando le normative di sicurezza in vigore: ad esempio, per un semplice guasto ad un sensore di una ruota, potrebbe impedire il corretto funzionamento della centralina del controllo di stabilità ESP o dell'ABS. Quando questa tipologia di errori, o guasti, diventano di questa gravità, essi vengono prontamente segnalati al guidatore tramite alcune spie, poste all'interno del quadro strumenti, posizionato davanti allo stesso e al volante.

Educazione nell'uso alla guida[modifica | modifica wikitesto]

Il problema dei sistemi a controllo elettronico è che può portare ad un loro abuso, oltre al fatto che non sempre c'è una fase propedeutica per il loro corretto utilizzo, tutte questioni che portano ad ottenere un risultato opposto a quello desiderato (l'aumento della sicurezza), infatti in molti casi, anche in ambito agonistico il guidatore tende ad agire abusando dei controlli elettronici in particolar modo quelli di sicurezza, come se essi potessero intervenire e correggere sempre la situazione, cosa che non è sempre possibile od in alcuni casi abusati ogni limite per capire fin quanto si può osare.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il termine "centralina" (che è invalso tra installatori, manutentori e utenti) non è utilizzato da chi progetta o produce/programma questi dispositivi in quanto utilizza la terminologia propria che è sempre in inglese. Al più nei contesti degli addetti ai lavori si parla di "centrale" seguito dalla tipologia specifica.
  2. ^ Uno dei problemi che negli ultimi anni si sta manifestando è il modulo bluetooth installato sulle auto. Infatti, dato l'elevato tasso di uscita di nuovi modelli di telefonini (cellulari e smartphone) nonché il fatto che gli aggiornamenti di questi sono praticamente mensili, non è raro che prima o poi vi siano difficoltà di compatibilità tra telefono e modulo bluetooth dell'automobile. Attualmente, solo 2-3 costruttori permettono l'aggiornamento dei driver del BT installato sul veicolo mediante semplice connessione con chiavetta USB e firmware scaricato dal sito della casa. Gli altri prevedono degli aggiornamenti ma da effettuarsi presso la rete durante l'effettuazione dei tagliandi o interventi specifici di assistenza.
  3. ^ Nico Cereghini: “Qui si cade troppo!”

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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