Una giornata particolare (romanzo)

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Una giornata particolare
Titolo originale One Day at HorrorLand
Autore R. L. Stine
1ª ed. originale 1994
Genere Romanzo
Sottogenere horror per ragazzi
Lingua originale inglese
« - Scappa finché puoi! - sussurrò. »

Una giornata particolare è il sedicesimo romanzo della collana Piccoli brividi di R. L. Stine.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Lizzy Morris è una dodicenne in vacanza insieme ai genitori, il fratello minore Luke e il migliore amico di quest'ultimo, Clay. La loro meta è il parco Zoo Gardens, ma finiscono per smarrirsi nel mezzo di un deserto, senza nessun cartello o qualcuno a cui chiedere informazioni. Vedendo un'insegna che indica un parco divertimenti di nome Horrorland, la famiglia decide di recarsi lì; tuttavia, appena arrivati, e dopo essersi allontanati di poco dalla macchina che avevano parcheggiato, questa esplode. Spaventati entrano nel parco per usare un telefono, ma gli addetti, travestiti da mostri gli spiegano che nel parco non ce ne sono. I signori Morris vanno alla ricerca del telefono, mentre i tre ragazzi provano delle giostre. Queste, tuttavia, si rivelano fin troppo spaventose, dando l'impressione ai ragazzi di essere schiacciati da degli specchi e chiudendoli in un fienile con dei pipistrelli. Il trio si spaventa sempre di più, ma ogni volta Luke li convince che sono tutti effetti speciali, e quindi salgono sempre su una nuova giostra che si rivela più spaventosa della precedente. Nel frattempo si mettono anche a cercare i genitori, ma senza successo, anzi è una tragedia perché uno dei commessi gli dice che se ne sono andati. Dopo parecchio tempo riescono a trovarli, ma a questo punto desiderano provare una giostra anche loro. Ne scelgono così una dove si devono sdraiare in delle bare, lungo un torrente. Tutto sembra svolgersi per il meglio, ma ad un certo punto i coperchi si chiudono, intrappolando ciascuna persona al suo interno; il signor Morris, furioso, cerca di trovare qualche commesso, solo per scoprire che il parco ha chiuso, bloccandoli all'interno. In quel momento scoprono tuttavia che sono ripresi da un reality show di mostri e che gli orrori del parco in realtà sono veri. Dopo un'altra difficile prova grazie a cui tutti riescono a sopravvivere, sembra che debbano morire lo stesso, ma Lizzy, colta da un'idea, pizzica la conduttrice che si sgonfia: la famiglia capisce allora il punto debole degli orrori e riescono a fuggire nel parcheggio, dove tornano a casa con un autobus di Horrorland. Qui scoprono però che un orrore è rimasto aggrappato al veicolo, per consegnargli i biglietti gratis per Horrorland del prossimo anno. Infatti ne parla nel libro Ritorno a Horroland, seguito di questo libro...

Episodio televisivo[modifica | modifica wikitesto]

È stato tratto un'episodio per la serie televisiva che presenta alcune differenze: è assente il personaggio di Clay, la parte dello Scivolo Della Morte e si conclude con due orrori che guardano il reality show in tv.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Piccoli brividi Successore
La notte dei mostri di fango - Un insopportabile ronzio