Ufficio speciale trasporti a impianti fissi

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L'Ufficio speciale trasporti a impianti fissi - USTIF, è un organo periferico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti italiano, dipendente dal Dipartimento per i Trasporti, la Navigazione ed i Sistemi Informativi e Statistici - Direzione Generale della Motorizzazione Civile.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Gli USTIF sono stati istituiti con la legge n° 870 del 1º dicembre 1986 come organi periferici del Ministero dei trasporti - Direzione generale della Motorizzazione civile e trasporti in concessione (MCTC), aventi come scopo il risanamento tecnico ed economico delle linee ferroviarie in concessione, anche in gestione commissariale governativa, e la vigilanza sulla sicurezza di esercizio dei trasporti a impianti fissi. Tali compiti fino ad allora erano di competenza degli uffici provinciali della MCTC. Successivamente sono stati approvati diversi provvedimenti normativi (il più importante è il decreto del 29 settembre 2003 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.280 del 2 dicembre 2003) i quali hanno portato l'USTIF ad avere le competenze in vigore. Con la riorganizzazione del dicastero nel 2008-2009 gli USTIF sono stati incardinati presso il Dipartimento per i Trasporti, la Navigazione ed i Sistemi Informativi e Statistici - Direzione Generale della Motorizzazione Civile, da cui attualmente dipendono.

Competenze[modifica | modifica wikitesto]

Questi uffici rilasciano il nulla osta all'entrata in servizio, ai fini della sicurezza, dei seguenti sistemi di trasporto realizzati ex novo o in seguito a pesanti ammodernamenti:

Per tutte le altre tipologie di impianto rendono il parere all'Amministrazione sull'ammissibilità tecnica e, ove ricorra, sulla congruità economica degli interventi.

Sono competenti anche su progetti con soluzioni tecniche innovative, o comunque non già favorevolmente sperimentate, ovvero comportanti deroghe alle vigenti normative tecniche.

Il nullaosta viene rilasciato in seguito a verifiche e prove funzionali sia sull'infrastruttura sia sul materiale rotabile.

Inoltre gli USTIF effettuano verifiche e prove funzionali periodiche alle infrastrutture e al materiale rotabile e possono revocare il nullaosta in seguito a verifiche e prove funzionali con esito negativo. Effettuano verifiche anche in seguito a incidenti riguardanti la sicurezza e la regolarità dei sistemi di trasporto sotto competenza dell'USTIF.

Rilasciano anche il nullaosta alla nomina del direttore o responsabile dell'esercizio di un impianto (ad esclusione delle metropolitane e tranvie) e rilasciano il nullaosta all'approvazione del regolamento di esercizio dell'infrastruttura (precedentemente elaborato dal direttore o dal responsabile dell'esercizio).

Infine gli USTIF rilasciano il nullaosta ai fini della sicurezza per il rilascio dell'autorizzazione alla costruzione di strade, canali, condotte d'acqua, elettrodotti, gasdotti, oleodotti, o altre opere di pubblica utilità destinate ad attraversare impianti ferroviari o ad essere realizzate ad una distanza che possa creare interferenze, soggezioni o limitazioni all'esercizio ferroviario.

Sedi[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il decreto 346/14 (Capo VI, articolo 10), le competenze territoriali degli USTIF sono così ripartite:

  • l'USTIF competente per il Piemonte, la Valle d'Aosta e la Liguria ha sede a Torino (DGT Nord-Ovest, Ufficio 9);
  • l'USTIF competente per la Lombardia ha sede a Milano (DGT Nord-Ovest, Ufficio 8);
  • l'USTIF competente per il Veneto, l'Emilia-Romagna, il Friuli-Venezia Giulia e le Marche ha sede a Venezia e coordina la sezione di Bologna (DGT Nord-Est, Ufficio 8);
  • l'USTIF competente per il Lazio, la Toscana, l'Abruzzo, l'Umbria e la Sardegna ha sede a Roma e coordina le sezioni di Firenze, Pescara e Cagliari (DGT Centro, Ufficio 8);
  • l'USTIF competente per la Campania, il Molise e la Sicilia ha sede a Napoli (DGT Sud, Ufficio 7);
  • l'USTIF competente per la Puglia, la Basilicata e la Calabria ha sede a Bari (DGT Sud, Ufficio 8).

Per la regione Trentino-Alto Adige le competenze sono attribuite al Servizio Impianti a Fune e Piste da Sci (a Trento) ed all'Ufficio Trasporti Funiviari (a Bolzano).

Riferimenti normativi[modifica | modifica wikitesto]

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