Turismo enogastronomico

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Il turismo enogastronomico è quella forma di turismo volta all'esplorazione delle realtà enogastronomiche di una particolare regione. Tra le altre attività, questo tipo di turista, presterà particolare attenzione nel frequentare ristoranti che propongono piatti, prodotti tipici e vini del territorio e nel visitare cantine e aziende agroalimentari aperte al pubblico.

Il turismo enogastronomico è un fenomeno che ormai non riguarda più solo alcuni paesi, come l’Italia o la Francia, ma che caratterizza praticamente tutte le destinazioni turistiche su scala globale, per almeno due motivi:

  • l’importanza dell’esperienza gastronomica nell’esperienza turistica complessivamente intesa (e quindi la crescente importanza relativa di questa voce di spesa nel budget di viaggio del turista contemporaneo);
  • i forti legami identitari tra prodotti enogastronomici e territorio. Il turismo enogastronomico non si limita per altro alla ricerca del prodotto locale o della cucina tradizionale, ma si estende – in particolare nei contesti urbani - alla ristorazione dei grandi chef, a formule distributive che enfatizzino gli aspetti qualitativi ed a modalità alternative, che si fondano sulle reti sociali o sui bisogni di specifici segmenti turistici.

In Italia[modifica | modifica wikitesto]

L'Italia, grazie al proprio variegato e ricco patrimonio enogastronomico, è una delle nazioni in cui questo tipo di turismo è maggiormente praticato e praticabile. Tra i più rinomati distretti enogastronomici troviamo:

Nel 1999 sono state istituite le Strade del vino.

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