Tin whistle

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Tin whistle
Tin whistle.jpg
Un tin whistle in ottone con imboccatura in polimero
Informazioni generali
Origine Inghilterra
Classificazione Aerofoni labiali
Famiglia Flauti diritti
Utilizzo
Musica folk

Il tin whistle o pennywhistle è un flauto a fischietto, a sei fori, usato nella musica popolare delle isole Britanniche e dell'Irlanda, appartenente alla stessa famiglia del flauto dolce. È anche lo strumento su cui si basa la musica tradizionale africana kwela. In Italia è stato chiamato sino a pochi anni or sono[quando?] "flagioletto".

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Vari modelli di tin whistle

I suoi nomi (fischietto di latta o fischietto da un penny) derivano dal materiale originariamente usato per la sua fabbricazione (la latta: sono comunque abbastanza comuni anche esemplari fabbricati in altri materiali) e dalla collocazione popolare e ludica dello strumento. Inizialmente considerato un giocattolo per bambini veniva suonato dai ragazzi di strada i quali intrattenevano i passanti e ricevendo qualche spicciolo come ricompensa. Un'altra versione attribuirebbe il nome "pennywhistle" al costo dei primi strumenti commercializzati.

L'origine del moderno tin whistle è attribuita a Robert Clarke (fondatore dell'omonima azienda) il quale, nel 1843 nel paese di Coney Weston nel Suffolk, costruì il primo pennywhistle usando soltanto latta battuta e saldata a mano e un piccolo pezzo di legno per realizzarne l'imboccatura. Ancora oggi il Clarke viene realizzato con gli stessi materiali e tecniche originari, conservandone la forma conica e il particolarissimo e caratteristico suono e carattere. Nel 1996 l'azienda ha posto in commercio lo "sweetone" un modello sempre conico, ma con imboccatura in ABS riuscendo quindi a coniugare la perfezionata qualità del suono con il carattere tipico determinato dalla forma del tubo.

I modelli artigianali o semiartigianali professionali, sono di solito costruiti in ottone o alluminio, materiali facilmente lavorabili, di facile reperibilità e particolarmente adatti a sviluppare un volume sufficiente considerata anche la sezione maggiorata dello strumento. In tempi recenti si stanno nuovamente affermando strumenti in legno e qualche sporadico esperimento che utilizza materiali compositi.

Gli esemplari più comuni sono intonati in Re (avendo come nota più grave il Re5) hanno corpo metallico cilindirico o leggermente conico: quando presente, nei modelli più economici il fischietto di plastica è incollato ad una delle estremità, mentre quelli in latta presentano un inserto in legno che funge da imboccatura e sono quindi costruiti in un unico pezzo . L'estensione del tin whistle è due ottave e, come molti strumenti usati nella musica popolare, è uno strumento diatonico: il tin whistle in Re, ad esempio, può produrre le scale di Re maggiore e Sol maggiore. Per questo, il tin whistle è prodotto in una completa serie d'intonazioni: dopo lo strumento in Re, i più comuni sono quelli intonati in Do, Sol e in Si bemolle, quest'ultimo ritenuto da molti musicisti il migliore per qualità di tono ed equilibrio sonoro. La diteggiatura è quasi identica a quella del flauto irlandese e differisce lievemente da modello a modello a seconda del diametro del tubo e dei fori.

I suonatori più esperti si avvalgono di particolari tecniche (mutuate dalla cornamusa o dalle uilleans pipes) per arricchire l'esecuzione, come il vibrato o tremolo, cut, rolls, cranns, slides, taps.

Le dimensioni ridotte, la facilità d'emissione (la seconda ottava si ottiene con la stessa diteggiatura della prima, ma soffiando più forte nello strumento), la velocità di apprendimento, la semplice diteggiatura oltre al prezzo contenuto fanno del tin whistle lo strumento più adottato tra i giovani che si avvicinano per la prima volta alla musica tradizionale, nonché un souvenir classico per i turisti di ritorno dall'Irlanda: il tin whistle è oggi lo strumento irlandese più diffuso nel mondo[1] e oggetto di collezione da parte degli appassionati.

A torto considerato uno strumento minore, e spesso relegato nell'ambito delle compilazioni di musica "da meditazione" o new age, il tin whistle è tuttavia utilizzato con grande virtuosismo da solisti e gruppi di musica tradizionale, in particolare Paddy Moloney, leader del gruppo irlandese The Chieftains e la statunitense Joanie Madden la quale lo portò definitivamente all'attenzione del grande pubblico nel 1996 grazie al fortunato album "Song of the Irish Whistle". La maggior parte dei flautisti lo usa come secondo strumento. Oggi è presente un'immensa varietà di Tin Whistles costruiti da aziende e artigiani con vari materiali e diverse caratteristiche, e con prezzi che spaziano da pochi euro fino ad oltre 500 oltre ad una notevole discografia e una sterminata mole di manuali e metodi di apprendimento.

Il tin whistle, assieme al "low whistle", accordato un'ottava più bassa, è stato utilizzato da Howard Shore per la creazione della colonna sonora del Signore degli Anelli ed emerge particolarmente in alcuni brani come The Shire. Questo strumento è stato utilizzato anche dai Beatles nella canzone "The Fool on the Hill".

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ #(1999) in Vallely, Fintan (ed.): The Companion to Irish Traditional Music. New York, NY: New York University Press. ISBN 0-8147-8802-5, p.397

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