The Responsive Eye

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The Responsive Eye fu un'esposizione artistica che si tenne nel 1965 al Museum of Modern Art di New York (MoMa). È considerata una delle mostre simbolo degli anni sessanta e celebrava le esperienze dell'arte cinetica anche detta arte ottica o op art. Si trattò del punto più alto raggiunto da questo tipo di movimento artistico, che negli anni successivi cominciò a perdere innovazione e spinta propulsiva.

Gli ambienti della mostra furono costruiti con l'intento di stupire lo spettatore, esaltando gli effetti di illusione ottica e straniamento delle opere esposte.

Fra gli artisti italiani protagonisti della mostra ricordiamo Enrico Castellani, Toni Costa, Edoardo Landi, Getulio Alviani, Alberto Biasi con gli artisti del Gruppo N, e Piero Dorazio.

Molte opere esposte nella mostra, fra cui una "superficie a testura vibratile" di Alviani vennero acquistate dal museo stesso, entrando a far parte delle collezioni permanenti.

Brian de Palma realizzò un documentario dallo stesso titolo, registrando con stile tagliente il giorno di inaugurazione della mostra.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]


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