The Responsive Eye

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da The responsive eye)
Jump to navigation Jump to search

The Responsive Eye fu un'esposizione artistica che si tenne tra il 23 febbraio ed il 25 aprile 1965 al Museum of Modern Art di New York (MoMa)[1]. È considerata una delle esibizioni simbolo degli anni sessanta, celebrante le esperienze dell'arte ottica, o op art, e dell'arte cinetica e programmata.

Gli ambienti dell'esposizione furono costruiti con l'intento di stupire lo spettatore, esaltando gli effetti di illusione ottica e straniamento delle opere esposte. L'esposizione comprese 123 lavori di artisti come Victor Vasarely e Josef Albers e di gruppi come l'italiano Gruppo N (Alberto Biasi, Ennio Chiggio, Toni Costa, Edoardo Landi, Manfredo Massironi) e lo spagnolo Equipo 57. Fra gli artisti italiani presenti si ricordano anche Getulio Alviani, Enrico Castellani, Piero Dorazio ed Enzo Mari. Si trattò di uno dei maggiori riconoscimenti dati a questo movimento artistico, che negli anni successivi perse visibilità parallelamente all'incedere della Pop Art e dell’Arte Povera[2].

L'esposizione fu un successo di pubblico (i visitatori furono oltre 180 000)[3], ma la critica accantonò l'op art come nient'altro che trompe-l'œil o illusioni ottiche. Indipendentemente da ciò, la popolarità dell'op art presso il grande pubblico aumentò e l'op art entrò in numerosi contesti. Brian de Palma realizzò un documentario dallo stesso titolo, registrando con stile tagliente il giorno di inaugurazione della mostra[4].

Molte opere esposte, fra cui una "superficie a testura vibratile" di Alviani[5] ed una "dinamica visuale" di Costa[6], vennero acquistate dal museo stesso entrando a far parte della collezione permanente.

Artisti partecipanti all'esposizione[modifica | modifica wikitesto]

All'esposizione parteciparono 96 artisti[7]:

  • Josef Albers
  • Getulio Alviani
  • Ernst Benkert
  • Alberto Biasi
  • Enrico Castellani
  • Ennio Chiggio
  • Toni Costa
  • Gego (Gertrud Goldschmidt)
  • Edoardo Landi
  • Enzo Mari
  • Manfredo Massironi
  • Victor Vasarely

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The Responsive Eye, su The Museum of Modern Art. URL consultato il 27 ottobre 2019.
  2. ^ La critica rivaluta il Gruppo N, su Il Sole 24 ORE. URL consultato il 27 ottobre 2019.
  3. ^ Filmato audio (EN) Gordon Hyatt (autore e produttore), Mike Wallace (presentatore), The Responsive Eye (produzione televisiva), Columbia Broadcasting System, Inc., 1965. Formato sconosciuto: produzione televisiva (aiuto) (disponibile su YouTube in tre sezioni.)
  4. ^ MYmovies.it, The Responsive Eye, su MYmovies.it. URL consultato il 27 ottobre 2019.
  5. ^ Getulio Alviani. Surface with Vibrating Texture. 1964 | MoMA, su The Museum of Modern Art. URL consultato il 28 ottobre 2019.
  6. ^ Toni Costa. Visual Dynamics. 1963 | MoMA, su The Museum of Modern Art. URL consultato il 28 ottobre 2019.
  7. ^ Artists | MoMA, su The Museum of Modern Art. URL consultato il 27 ottobre 2019.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Arte Portale Arte: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di arte