The Room

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The Room
THEROOMohhimark.png
Una scena del film
Titolo originaleThe Room
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2003
Durata99 min
Generedrammatico
RegiaTommy Wiseau
SoggettoTommy Wiseau
SceneggiaturaTommy Wiseau
FotografiaTodd Barron
MontaggioCurtiss Clayton
MusicheMladen Milicevic
Interpreti e personaggi

The Room è un film indipendente del 2003, scritto, diretto e interpretato da Tommy Wiseau, al suo primo lungometraggio come regista.

La storia ruota attorno alla vita di Johnny (Tommy Wiseau) e al suo rapporto con Lisa, sua fidanzata e futura moglie, e Mark, il suo migliore amico. Una parte consistente del film è dedicata a sotto-trame che hanno poco a che fare con la storia principale e che per la maggior parte non vengono concluse. Stando a Tommy Wiseau, il titolo del film si riferisce al fatto che una stanza, Room in inglese, è un luogo in cui possono succedere cose belle o brutte.[1]

Il film, che venne immediatamente distrutto dalla critica, acquistò rapidamente lo status di film cult grazie alla sua trama inconcludente e piena di buchi e alla bizzarra performance di Tommy Wiseau.

Nel 2017 è balzato all'attenzione del grande pubblico grazie al film The Disaster Artist, basato sull'omonimo libro scritto da Greg Sestero sul making of del film e sul suo rapporto con Tommy Wiseau.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Johnny vive a San Francisco ed è un bancario di successo convinto che la propria vita sia felice e spensierata e progetta di sposarsi con la sua fidanzata, Lisa, con cui convive da sette anni. La ragazza, tuttavia, è innamorata di Mark, il migliore amico di Johnny, e vorrebbe lasciare il fidanzato per stare con lui; viene però scoraggiata dalla madre, che preme affinché sposi Johnny per via della migliore situazione economica e della stabilità che potrebbe darle, e anche Michelle, la sua migliore amica, le fa notare che il suo comportamento nei confronti del fidanzato è scorretto.

Quando l'influenza che Johnny ha sulla sua banca si deteriora e all'avvicinarsi del loro matrimonio, Lisa continua a glorificare Johnny e far partire voci sulla violenza domestica da parte sua per poi difenderlo da esse. Johnny inizia a notare l'infedeltà di Lisa e decide di inserire un registratore nel telefono per poter risalire all'amante con il quale Lisa lo sta tradendo. Nel frattempo Denny, un liceale amico di Johnny, viene raggiunto e attaccato da un criminale, che vuole pagata la droga che gli ha dato, ma Johnny e Mark intervengono e mandano il trafficante in galera.

Denny è attratto da Lisa e si confessa con Johnny, il quale lo comprende e gli consiglia di provare a fidanzarsi con qualche ragazza della sua classe. Ossessionato dal rapporto deteriorato con Lisa, Johnny contatta il suo psichiatra Peter per chiedergli aiuto. Sul tetto dell'appartamento, Mark si confida con Peter dicendogli di sentirsi in colpa per un suo rapporto. Quando Peter gli domanda se il rapporto di cui sta parlando è con Lisa, Mark, che è sotto l'effetto della marijuana che fuma per fronteggiare la sua melanconia, assale Peter con l'intenzione di ucciderlo, ma i due si riconciliano e fanno la pace pochi secondi dopo.

Durante la festa di compleanno a sorpresa per Johnny, uno degli invitati scopre Lisa e Mark che si baciano mentre gli altri erano fuori e li confronta. Più tardi Johnny annuncia che lui e Lisa aspettano un bambino, solo per scoprire che era una bugia di lei. Alla fine della festa Lisa ostenta la sua relazione con Mark e Johnny fa a botte con lui, poi va via affermando di averne avuto abbastanza e si chiude in bagno. Più tardi Johnny ascolta il nastro del registratore telefonico e scopre una chiamata intima fra Lisa e Mark. In preda alla rabbia e alla disperazione, Johnny mette a soqquadro l'appartamento e infine si suicida sparandosi in bocca con la pistola sottratta allo spacciatore che aveva attaccato Denny.

Lisa, Mark e Denny rientrano e scoprono il corpo di Johnny. Denny si dispera e chiede di rimanere solo con lui mentre Mark incolpa Lisa della morte di Johnny, rimproverandola per il suo comportamento insidioso e le dice di andarsene dalla sua vita, ma alla fine i due rimangono a consolarsi fino all'arrivo della polizia.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

La pellicola è stata unanimemente criticata a causa della recitazione, ritenuta pessima, e dell'inconsistenza della trama, viziata da errori di continuità, sottotrame non sviluppate o non spiegate (come il cancro al seno della madre di Lisa o la vicenda dello spacciatore in cui è coinvolto Denny) e scene inutili ai fini della narrazione (come quella dell'allenamento di football).

Ross Morin, assistente professore di studi cinematografici alla St. Cloud State University nel Minnesota, in un articolo di Entertainment Weekly lo ha definito "Il Quarto potere dei film brutti"[2], mentre su IMDb il voto medio attribuito al film è di 3,6/10. Molti sono i comici che si sono cimentati in una critica ragionata del film, in primis in una puntata del 2010 della web series comica Nostalgia Critic,[3] interpretato da Doug Walker, a seguito della quale il film divenne ancor più popolare.

Nelle sale cinematografiche il film ha incassato appena 1.800 dollari a fronte di un budget di ben sei milioni[4], al punto da non essere stato neanche doppiato o distribuito al di fuori degli Stati Uniti. A causa dell'involontaria comicità di molte scene, il film ha avuto però un buon successo nel mercato home video, nelle proiezioni nel circuito cinematografico secondario e nelle sale di mezzanotte, diventando un titolo di culto.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Greg Sestero, l'attore che ha interpretato Mark, ha pubblicato nel 2013 il libro The Disaster Artist: My Life Inside The Room, The Greatest Bad Movie Ever Made, nel quale racconta la storia della produzione del film e della travagliata amicizia tra Sestero e Wiseau.
  • Nel 2015, Robyn Paris, che nel film interpreta la parte di Michelle, iniziò una campagna kickstarter a seguito della quale il 30 novembre 2017 è stata distribuita in America la serie The Room Actors: Where Are They Now?. Si tratta di una serie di quatto brevi "mockumentary", ossia di finti documentari, che raccontano in chiave umoristica come siano cambiate le vite degli attori secondari a causa del film e dei suoi fan.[5]
  • Nel 2017 esce il film The Disaster Artist, basato sul libro, il quale racconta la storia goliardica delle riprese e dei dietro le quinte del film, con James Franco nel ruolo di Wiseau.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Contenuti extra del DVD The Room: Q&A
  2. ^ (IT) "The Room", il Quarto Potere dei film brutti - Il Post, in Il Post, 20 marzo 2016. URL consultato il 24 febbraio 2018.
  3. ^ Doug Walker, Allison Pregler e Lewis Lovhaug, The Room, 13 luglio 2010. URL consultato il 24 febbraio 2018.
  4. ^ The Room (2003) - Curiosità e citazioni, Silenzio in Sala. URL consultato il 20 febbraio 2018.
  5. ^ (EN) The Room Actors Where Are They Now?, su The Room Actors Where Are They Now?. URL consultato il 24 febbraio 2018.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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