The Mask

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi The Mask (disambigua).
The Mask
The Mask, interpretato da Jim Carrey, nel film The Mask - Da zero a mito
The Mask, interpretato da Jim Carrey, nel film The Mask - Da zero a mito
Universo The Mask
Lingua orig. Inglese
Alter ego
Autori
Editore Dark Horse Comics
1ª app. maggio 1989
1ª app. in Mayhem n. 1
Editore it. Panini Comics
Specie umano
Sesso Maschio
Etnia caucasica
Abilità Quando indossa la maschera:
  • Potere di alterare la realtà in una varietà di modi distruttivi, estrarre qualunque arma o oggetto dalle proprie tasche, e indossare instantaneamente qualsiasi tipo di abito
  • Forza sovrumana, velocità a tornado, riflessi fulminei, e instancabilità
  • Corpo interamente elastico e mutaforma
  • Intelligenza progredita con perdita di sanità mentale e inibizione di autocontrollo
  • Eccellente ballerino

The Mask è un personaggio dei fumetti della Dark Horse, creato nel 1989 da John Arcudi (testi) e Doug Mahnke (disegni) sulle pagine della rivista Mayhem. I prodromi del personaggio, tuttavia, sono presenti in The Masque, creato da Mike Richardson (soggetto) e da Mark Badger (sceneggiatura e disegni), pubblicato sempre dalla Dark Horse. Il debutto di questa prima versione è in Dark Horse Presents n. 10 (settembre 1987).

La popolarità del personaggio è aumentata a dismisura grazie al film del 1994 The Mask - Da zero a mito, con Jim Carrey e Cameron Diaz, che ha generato una serie televisiva animata (The Mask), trasmessa per la prima volta su Canale 5 all'interno del contenitore Bim Bum Bam, e successivamente su Italia 1 e su Boing, e un sequel cinematografico (The Mask 2, in originale Son of the Mask).

La storia racconta di una maschera magica che conferisce a chiunque la indossi invulnerabilità fisica e numerosi poteri che violano qualunque legge della fisica e della realtà (ad esempio l'abilità di estrarre oggetti utili dall'aria), ma diminuisce le inibizioni del suo portatore e ne amplifica le parti represse della sua personalità.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

In tutte le versioni, la storia ruota attorno a una maschera magica che dà a chiunque la indossi un potere illimitato e un aspetto alterato, caratterizzato da una faccia verde e da grossi denti cavallini. La maschera permette la manifestazione dei pensieri e delle fantasie dell'indossatore, garantendogli invulnerabilità fisica, forza sovraumana, velocità, potere di alterare la realtà in una varietà di modi distruttivi, ma anche perdita di sanità mentale e inibizione di autocontrollo. Il tutto è ispirato ai personaggi Joker e Creeper della serie di Batman, oltre che al romanzo Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde di Robert Louis Stevenson.[1]

Contrariamente alla più famosa versione cinematografica, nelle storie a fumetti originali i personaggi che indossano la maschera diventano degli antieroi pericolosi e crudeli, e nel peggiore dei casi anche criminali con tendenze ultra-violente. Il primo ad indossarla è Stanley Ipkiss: nel fumetto originale è un vero disadattato sociale, con probabili turbe psichiche di tipo paranoico e tendente alla depressione. La maschera lo trasforma in un criminale folle e sanguinario, un assassino senza scrupoli dedito agli omicidi più shockanti e disturbanti possano venire in mente (fra le altre cose uccide un meccanico infilandogli dal busto al cranio un silenziatore per motori). La maschera influisce anche sul suo modo di comportarsi nella vita reale, tanto da arrivare a stilare una lista di persone che dovranno essere uccise per essere state irrispettose nei suoi confronti, per averlo denigrato e imbarazzato.

Nel film e nella serie animata, Ipkiss si discosta molto da come rappresentato nel fumetto; qui infatti è un bancario generoso, ingenuo e sfortunatissimo, e contrariamente al fumetto, la maschera lo rende un buffo e malizioso supereroe simpatico e positivo, oltre che spumeggiante, travolgente, scanzonato ed esagerato. Lo stesso vale per il protagonista del sequel, The Mask 2, Tim Avery. Inoltre, mentre nel fumetto la maschera è di origine vudù, nel film è stata creata dal dio norreno Loki. Quest'ultimo appare nel sequel dove, sotto l'ordine del padre Odino, deve recuperare il noto artefatto prima che procuri altri guai sulla terra.

Nei fumetti il personaggio era identificato come Testone (Big Head); divenne noto come The Mask dopo l'uscita del film e della serie animata.

Pubblicazioni originali[modifica | modifica wikitesto]

Copertina del primo numero

Storie principali[modifica | modifica wikitesto]

  • The Mask
  • The Mask Returns
  • The Mask Strikes Back
  • The Mask: The Hunt for Green October
  • The Mask: World Tour
  • The Mask: Southern Discomfort
  • The Mask: Toys in the Attic
  • The Night Before Christmask
  • The Mask: Virtual Surreality

Crossover[modifica | modifica wikitesto]

Film[modifica | modifica wikitesto]

Serie TV[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicazioni in lingua italiana[modifica | modifica wikitesto]

In Italia le storie di The Mask sono state stampate per la prima volta nella collana Hyperion della Star Comics. Successivamente le storie sono state ristampate, insieme alle miniserie The Mask e The Mask Returns, dalla Panini Comics in 6 numeri spillati da edicola nel 1995[2].

Infine, nell'aprile 2010 le storie pubblicate dalla Panini sono state ristampate insieme a The Mask Strikes Back in un volume unico dal titolo The Mask Omnibus - Verde e rognoso dalla casa editrice Comma 22[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Mark Richardson, "Introduction: Behind the Mask", The Mask: The Collection', Dark Horse Comics, agosto 1993, ISBN 1-87857-450-7
  2. ^ The Mask sul sito della Panini
  3. ^ The Mask sul sito di Comma 22

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Fumetti Portale Fumetti: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di fumetti