The Lamb

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
The Lamb, 1794

The Lamb (L'Agnello) è una poesia del poeta e incisore inglese William Blake; è una delle poesie più note tra quelle della raccolta Songs of Innocence.

Testo[modifica | modifica wikitesto]

Originale (in lingua inglese) Traduzione
Little Lamb, who made thee?
Dost thou know who made thee?
Gave thee life, and bid thee feed
By the stream and o'er the mead;
Gave thee clothing of delight,
Softest clothing, woolly, bright;
Gave thee such a tender voice,
Making all the vales rejoice!
Little Lamb, who made thee?
Dost thou know who made thee?
Little Lamb, I'll tell thee,
Little Lamb, I'll tell thee:
He is called by thy name,
For He calls Himself a Lamb.
He is meek, and He is mild;
He became a little child.
I a child, and thou a lamb,
We are called by His name.
Little Lamb, God bless thee!
Little Lamb, God bless thee!
Agnellino, chi ti fece?
Sai chi ti fece?
Ti diede la vita, e ti disse di nutrirti
Dal ruscello e sopra il prato;
Ti diede un vestito di delizia,
Il più morbido vestito, di lana, chiaro;
(Chi) Ti diede una così tenera voce,
da fare gioire tutte le valli!
Agnellino, chi ti fece?
Sai chi ti fece?
Agnellino, te lo dirò,
Agnellino, te lo dirò:
Egli è chiamato col tuo nome,
Poiché Egli Si chiama Agnello.
Egli è mite, ed Egli è buono;
Divenne un piccolo bambino.
Io un bambino, e tu un agnello,
Siamo chiamati col Suo nome.
Agnellino, Dio ti benedica!
Agnellino, Dio ti benedica!

Contenuto[modifica | modifica wikitesto]

Aiuto
The Lamb (info file)
Lettura di The Lamb

The Lamb si compone di venti versi, tutti settenari, ripartiti in due strofe che rispondono allo schema metrico AA-BB-CC-DD EE (couplets). Il testo del poema si apre con due assillanti domande retoriche, con cui Blake si chiede le origini dell'agnello, cui chiede: «Little Lamb, who made thee? / Dost thou know who made thee?». L'agnello è un archetipo che appartiene alla simbologia cristiana, dove allude all'innocenza, alla purezza, e infine alla crocifissione di Gesù, atta a liberare gli uomini dalla schiavitù del peccato; l'«agnello di Dio», infatti, si trova nell'Esodo (29, 38), in Isaia (53, 17) e nel Vangelo di Giovanni (1, 29), dove in particolare è qualificato dall'epiteto di «colui che toglie i peccati dal mondo».[1]

Blake, dunque, domanda all'agnello se è a conoscenza dell'identità del suo creatore, di colui che lo ha cresciuto in uno scenario di tale quiete idilliaca, di colui che gli ha donato un manto così morbido, chiaro, e una voce così tenera; egli pone questi interrogativi con il candore tipico di un bambino, del quale tenta di emulare la fede semplice e spontanea. In tal senso, l'agnello è diametralmente opposto all'inquietante figura della tigre di The Tyger che, ciononostante, esiste solo come controparte dell'agnello, così come quest'ultimo comporta necessariamente la presenza della tigre.[1]

Nei versi successivi, cadenzati come se fossero una filastrocca, Blake risponde alle domande che si era posto poc'anzi: il creatore dell'agnello è colui che è «chiamato col [suo] nome», ovvero Gesù Cristo, in riferimento al sintagma precedentemente accennato. Nel verso 17, addirittura, il poeta sposta l'attenzione su di sé, affermando di essere egli stesso un fanciullo, innocente e puro come l'agnello. Secondo Blake, infatti, i bambini sono l'archetipo di uno stato ideale non ancora corrotto, essendo vivificati da un'innocenza intatta e dal potere creativo dell'immaginazione, per poi essere contaminati dall'«esperienza» e divenire adulti.[2]

In questa poesia, infine, Blake utilizza un lessico povero di latinismi e termini aulici, ma denso di arcaismi («thee», «dost», «thou», «thy»), e un ritmo concitato ed incalzante, basato sull'impiego di un andamento paratattico, con poche subordinate.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Elisa Bolchi, Blake, “The Tyger” e “The Lamb”: traduzione, analisi e confronto, Oil Project. URL consultato il 29 luglio 2016.
  2. ^ Cristina Aiello, Letteratura Inglese: William Blake: “The lamb” and “The tiger” (PDF), Università degli Studi di Palermo, 2008, pp. 6-7.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Letteratura Portale Letteratura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di letteratura