Testamento pubblico

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Il testamento pubblico è definito dall'art. 603 del codice civile italiano come il testamento ricevuto dal notaio in presenza di due testimoni.

Natura giuridica[modifica | modifica wikitesto]

Il testamento pubblico è un atto pubblico, redatto secondo le prescritte formalità da un pubblico ufficiale autorizzato ad attribuirgli pubblica fede nel luogo in cui è redatto. Ad esso si applicano le norme dettate dal codice civile con riferimento agli atti pubblici. In particolare si applica al testamento pubblico la norma dell'art. 2700 secondo cui l'atto pubblico fa piena prova fino a querela di falso della provenienza dell'atto dal pubblico ufficiale che lo ha redatto, e di quanto il notaio attesta esser stato fatto o detto in sua presenza.

Requisiti del testamento pubblico[modifica | modifica wikitesto]

  1. Dichiarazione di volontà orale al notaio
  2. Presenza dei testimoni (normalmente 2, sono 4 se il testatore è un sordomuto impossibilitato a leggere e scrivere)
  3. Redazione per iscritto della volontà del testatore a cura del notaio
  4. Lettura dell'atto al testatore e ai testimoni a cura del notaio
  5. Sottoscrizione del testatore, dei testimoni e del notaio
  6. Apposizione della data e dell'ora
  7. Menzione del rispetto delle formalità elencate

Testi normativi[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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