Teroldego Rotaliano
| Teroldego Rotaliano Disciplinare DOC | |
|---|---|
| Stato | |
| Regione | |
| Data decreto | 18 febbraio 1971 e successive modifiche |
| Tipi regolamentati | |
| Fonte: Disciplinare di produzione[1] | |
Il Teroldego Rotaliano è un vino rosso a Denominazione di Origine Controllata (DOC) prodotto con uve Teroldego in provincia di Trento. La denominazione è stata autorizzata con DPR 18 febbraio 1971 e successive modifiche.
Zone di produzione
[modifica | modifica wikitesto]La zona di produzione del vino Teroldego Rotaliano comprende la porzione del Campo Rotaliano, ricadente nei comuni di Mezzolombardo, Mezzocorona e nella frazione di Grumo del comune di San Michele all'Adige.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Non si conosce di preciso l’origine del nome, tuttavia esso potrebbe derivare da una sottozona chiamata “Le teroldeghe”, citata fin dall’antichità e corrispondente all’attuale centro del Campo Rotaliano, tra Mezzocorona e Mezzolombardo. Molto accreditata e decisamente più folcloristica e storica è la declinazione fonetica del tedesco Tiroler gold ovvero "oro del Tirolo", da cui “Teroldego”, successivamente diventato “Teroldego Rotaliano” per tutelare le caratteristiche pedo-climatiche della zona d’origine.[2] Meno riconosciuta la teoria per cui il toponimo “Teroldego” deriverebbe dall'uva "Teroldola" (citata in un documento del Concilio di Trento).
Disciplinare
[modifica | modifica wikitesto]- DPR. 18.02.1971 G.U. 139 - 03.06.1971
- DPR 22.06.1987 G.U. 298 - 22.12.1987
- DM 30.11.2011 G.U. 295 – 20.12.2011 - Pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf - Sezione Qualità e Sicurezza Vini DOP e IGP
- DM 07.03.2014 Pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf - Sezione Qualità e Sicurezza Vini DOP e IGP
Tipologie
[modifica | modifica wikitesto]Teroldego Rotaliano
[modifica | modifica wikitesto]| Teroldego Rotaliano Doc Rosato o Kretzer | Teroldego Rotaliano DOC rosso o rubino | Teroldego Rotaliano DOC superiore e superiore riserva | |
| uvaggio | Teroldego 100% | Teroldego 100% | Teroldego 100% |
| titolo alcolometrico minimo | 11,50 % vol. | 11,50 % vol. | 12,00 % vol. |
| acidità totale minima | 4,0 g/l. | 4,0 g/l. | 4,5 g/l. |
| estratto secco minimo | 19,00 g/l | 21,00 g/l | 22,00 g/l |
| resa massima di uva per ettaro | ? q. | ? q. | ? q. |
| resa massima di uva in vino | ? % | ?% | ?% |
Caratteristiche organolettiche
[modifica | modifica wikitesto]Il colore rosso rubino, tendente al rosso mattone (nel tipo rosso); rosato, tendente al granato (nel tipo rosato); l'odore è caratteristico, gradevolmente fruttato, particolarmente intenso nel tipo rosso; mentre il sapore è asciutto, sapido, leggermente amarognolo; un po' più di corpo e leggermente tannico (nel tipo rosso).
Abbinamenti
[modifica | modifica wikitesto]Si accompagna bene con bolliti, arrosti di carni rosse, grigliate e formaggi stagionati; giovane va servito a 16-18 °C, invecchiato a 18 °C.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ Il Disciplinare del Teroldego Rotaliano DOC, su catalogoviti.politicheagricole.it. URL consultato il 3 giugno 2025.
- ^ Aa.vv., I vitigni autoctoni del Gambero Rosso 2006. Tradizione e territorio. 180 vitigni, 481 vini, G.R.H. S.p.A., 2006, p. 108, ISBN 978-88-87180-91-6.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- sito European Wines[collegamento interrotto] (PDF), su webalice.it.
- Camera di Commercio Industria, Artingianato e Agricoltura di Trento, su tn.camcom.it. URL consultato il 22 gennaio 2011 (archiviato dall'url originale il 7 ottobre 2010).
- Strada del Vino e dei Sapori del Trentino, su tastetrentino.it.
- Apt Piana Rotaliana, su pianarotaliana.it.