Termoablazione laser dei noduli tiroidei

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.

L’ablazione laser percutanea dei noduli tiroidei è una procedura mini invasiva indicata per trattare lesioni benigne della tiroide, come i noduli freddi o i noduli singoli nell'ambito di un gozzo multinodulare. La tecnica consiste nella distruzione del tessuto mediante l'inserimento al suo interno di fibre ottiche che veicolano l'energia luminosa, provocando una necrosi completa e non reversibile delle lesioni. Il risultato terapeutico è rappresentato dalla riduzione volumetrica del nodulo, e di conseguenza dei sintomi locali, quali compressione, e dalla diminuzione o scomparsa della visibilità del gozzo nodulare.

L'obiettivo della terapia termoablativa laser è quello di distruggere la lesione senza asportare l'organo, preservandone quindi la normale anatomia.

Una volta documentata la natura benigna del nodulo, i criteri di selezione per il trattamento con il laser riguardano lesioni sufficientemente voluminose da creare un danno cosmetico o dei sintomi compressivi locali e quei pazienti che presentino delle controindicazioni all'atto chirurgico o all'anestesia o che non vogliano, per ragioni estetiche, sottoporsi a un intervento chirurgico.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

La termoterapia interstiziale laser dei noduli tiroidei comparve sulla scena dei trattamenti mini invasivi della tiroide nel 2000. Fu Pacella[1] ad applicare per la prima volta la tecnica laser percutanea ai noduli tiroidei a carattere maligno. Nel 2004 i lavori di Dossing[2] e Pacella[3] aprirono la strada al trattamento dei noduli tiroidei benigni, che fu successivamente oggetto di innumerevoli studi e pubblicazioni.[4]

Come avviene il trattamento PLA[modifica | modifica wikitesto]

L'intervento di ablazione laser dei noduli tiroidei viene effettuato ambulatorialmente in Day-Hospital o in Day-Surgery. Il paziente viene sottoposto a una blanda sedazione (lo stesso tipo di procedura che viene utilizzata quando si esegue un esame endoscopico) e al termine del trattamento recupera prontamente la pienezza della sua consapevolezza. Effettuata un'anestesia locale, sotto guida ecografica vengono posizionati all'interno del nodulo uno o due aghi, a seconda della grandezza del nodulo. Attraverso il lume degli aghi vengono veicolate delle fibre ottiche estremamente sottili che collegate a un laser erogano energia luminosa. Il tempo totale del trattamento è di circa 30 min, ma l'applicazione di energia laser è di circa 10-12 min. Il resto del tempo è legato alla preparazione e messa a punto del paziente e a un suo controllo successivamente alla terapia.

Vantaggi[modifica | modifica wikitesto]

Rispetto alla terapia farmacologica
L'ablazione laser ha dei vantaggi di immediatezza e di efficacia nei noduli singoli e soprattutto quando questi abbiano già raggiunto un certo volume. In questi casi, la termoablazione laser percutanea non solo impedisce l'accrescimento dei noduli ma ne induce una riduzione in tempi rapidi e senza dovere effettuare una terapia protratta nel corso di molti anni.
Rispetto alla terapia con iodio radioattivo[5]
La termoablazione laser pare essere meno efficace del trattamento radiometabolico per i noduli autonomi.
Rispetto al trattamento chirurgico tradizionale[4][6]
  • sono minori o assenti i casi in cui l'ablazione laser induce ipotiroidismo;
  • cicatrici o residui danni estetici sono minimi;
  • non è dolorosa;
  • è una procedura che si effettua in Day Hospital, quindi non necessita del ricovero ospedaliero;
  • è un trattamento di breve durata (circa 30 minuti – compresa la preparazione del paziente);
  • si effettua in uno stato di sedazione cosciente del paziente, che evita qualsiasi rischio relativo all'anestesia generale;
  • produce volumi di necrosi predicibili e ripetibili;
  • non compromette ulteriori azioni terapeutiche.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pacella CM, Bizzarri G, Guglielmi R, Anelli V, Bianchini A, Crescenzi A, Pacella S, Papini E., Thyroid tissue: US-guided percutaneous interstitial laser ablation-a feasibility study, in Radiology., vol. 217, 2000, pp. 673-7.
  2. ^ Dossing H, Bennedbaek FN, Karstrup S., Benign solitary solid cold thyroid nodules: US-guided interstitial laser photocoagulation–initial experience, in Radiology., vol. 225, 2002, pp. 53-7.
  3. ^ Pacella CM, Bizzarri G, Spiezia S., Thyroid tissue: US-guided percutaneous laser thermal ablation., in Radiology., vol. 232, 2004, pp. 272-80..
  4. ^ a b Valcavi R, Riganti F, Bertani A, Formisano D, Pacella CM., Percutaneous Laser Ablation of Cold Benign Thyroid Nodules: A 3-Year Follow-Up Study in 122 Patients, in Thyroid., vol. 20, 2010, p. 11.
  5. ^ Helle Døssing, Finn Noe Bennedbæk, Steen Joop Bonnema, Peter Grupe, Laszlo Hegedüs, Randomized prospective study comparing a single radioiodine dose and a single laser therapy session in autonomously functioning thyroid nodules, in Eur J Endocrinol, vol. 157, 2007, pp. 95-100.
  6. ^ E. Papini, T. Rago, G. Gambelunghe, R. Valcavi, G. Bizzarri, P. Vitti, P. De Feo, F. Riganti, I. Misischi, E. Di Stasio, C. M. Pacella, Long-term Efficacy of Ultrasound-Guided Laser Ablation for Benign Solid Thyroid Nodules. Results of a Three-Year Multicenter Prospective Randomized Trial., in J Clin Endocrinol Metab, vol. 99, 2014, pp. 3653-3659.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Ablazione con RF radiofrequenza secondo Baek

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]