Sueio

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Sueio (in latino: Sueius; metà I secolo a.C. – ...) è stato un poeta romano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Non si sa nulla di questo autore, anche se è possibile datarlo all'età di Cicerone, dato che cita[1] l'attore tragico Esopo, appunto contemporaneo dell'Arpinate.

Idilli[modifica | modifica wikitesto]

Sueio, secondo le testimonianze, fu autore di idilli rurali in stile alessandrino, di cui si ricordano, come titoli, il Moretum, i Pulli, il Nidus[2] ed un poema, anch'esso in esametri, in almeno 5 libri[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fr. 6 M.ːIn iudicium Aesopi nec theatri trittile.
  2. ^ Cfr. Carisio, in Grammatici Latini, p. 132 K.
  3. ^ Cfr. Macrobio, Saturnalia, VI 1, 37 e 5, 15.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • J. Granarolo, L'époque néotérique, in "ANRW" I (1973), n. 3, 1973 pp. 331–334.

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