Stronzate. Un saggio filosofico

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Stronzate. Un saggio filosofico
Titolo originale On Bullshit
Autore Harry Frankfurt
1ª ed. originale 1986
Genere saggio
Sottogenere filosofico
Lingua originale inglese

Stronzate. Un saggio filosofico (titolo inglese originale: "On Bullshit") è il titolo di un saggio del filosofo Harry Frankfurt, pubblicato in origine nel 1986 e ripubblicato nel 2005 sotto forma di pamphlet. In Italia, l'opera è stata pubblicata nel 2005 dall'editore Rizzoli.

Contenuti[modifica | modifica wikitesto]

Nel saggio, Frankfurt delinea una teoria della nozione di "stronzata", definendone il concetto e analizzandone le applicazioni in vari contesti. La motivazione dello studio è chiara dall'incipit del saggio:

« Uno dei tratti salienti della nostra cultura è la quantità di stronzate in circolazione. Tutti lo sanno. Ciascuno di noi dà il proprio contributo. Tendiamo però a dare per scontata questa situazione. Gran parte delle persone confidano nella propria capacità di riconoscere le stronzate ed evitare di farsi fregare. Così il fenomeno non ha attirato molto interesse, né ha suscitato indagini approfondite. Di conseguenza, non abbiamo una chiara consapevolezza di cosa sono le stronzate, del perché ce ne siano così tante in giro »
(Harry G. Frankfurt)

Frankfurt distingue il "dire stronzate" dal semplice mentire. Mentre, infatti, un bugiardo fa deliberatamente un'affermazione falsa (quindi, conoscendo egli stesso la verità), colui che dice una stronzata ("bullshitter", in inglese) è semplicemente disinteressato alla verità stessa.

I "bullshitters" mirano principalmente a impressionare il proprio pubblico. Mentre il mentitore deve conoscere la verità per poterla meglio nascondere o contraffare, il "bullshitter" non fa uso alcuno della verità o della nozione di verità. Per questo motivo, Frankfurt afferma che "la stronzata è un nemico della verità più grande della menzogna".

Per Frankfurt la pericolosità della "stronzata" è appunto nel diffondere l'idea che è impossibile sapere come stanno veramente le cose. Ne consegue che qualunque forma di argomentazione critica o analisi intellettuale è legittima, e vera, se è persuasiva. Tutto questo, secondo l'autore, è effetto di una forma di vita culturale in cui le persone sono sovente chiamate, o si sentono chiamate, a parlare di argomenti di cui sanno poco o nulla.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) On Bullshit, testo integrale dell'opera in lingua originale