Stemma del Baden

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Lo stato storico del Baden, attuale parte del Baden-Württemberg, Germania

Lo stemma del Baden deriva dallo stemma personale dei margravi e granduchi di Baden, tradizionali signori della regione.[1] A seguito della rivoluzione e dell'abolizione della monarchia nel 1918, le armi ed i grifoni di supporto vennero usurpati dalla nuova repubblica popolare sorta nel paese.

Il Baden entrò nella Repubblica di Weimar l'anno successivo alla rivoluzione, e successivamente ebbe ulteriori notevoli cambiamenti con la Seconda guerra mondiale. Attualmente lo Stato è parte dello Stato federale del Baden-Württemberg in Germania, dove il suo stemma si può ancora ammirare nello Stemma del Baden-Württemberg.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La casa di Baden come ramo minore della Casa di Zähringen, imparentata con gli Hohenstaufen, venne fondata da Ermanno I di Baden, marchese di Verona, figlio di Bertoldo I di Carinzia, nell'XI secolo. Lo stemma della casata di Zähringen riportava le stesse tinture della casa di Baden, anche se rappresentavano semplicemente un'aquila rossa su sfondo oro. La prima rappresentazione dello stemma moderno bandato è datata al 1243, ma potrebbe essere stata utilizzata anche prima.[2] L'Armoriale Wijnbergen, compilato tra il 1265 ed il 1270, elenca lo stemma de "le margreue de badene" come "d'or à la bande de gueules." [3] I grifoni di supporto vennero aggiunti dal margravio Filippo I nel 1528.

Stemmi[modifica | modifica wikitesto]

Coat of arms of Baden.svg Wappen Deutsches Reich - Grossherzogtum Baden.png Coat of arms of the Republic of Baden from 1918.png Greater coat of arms of Baden-Württemberg.svg
Piccole armi del Baden
usate dal 1243
Granducato di Baden
1808-1918
Repubblica di Baden
1918-1945
Baden-Württemberg
1954–oggi

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Timo Schiering, Christian Kübrich, Die Wappen der Deutschen Bundesländer, Otto-Friedrich-Universität Bamberg; Fakultät GGeo; Lehrstuhl für Historische Hilfswissenschaften, 2005. URL consultato il 09/02/2016.
  2. ^ Deutsche Wappenrolle, Stuttgart, Verlag Julius Hoffmann, 1897, p. 31.
  3. ^ Armorial Wijnbergen, number 606, accessible here Archiviato il 7 febbraio 2009 in Internet Archive..

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