Spurio Tarpeio

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Spurio Tarpeio era il comandante dei romani posti a guardia della rocca del Campidoglio al tempo del ratto delle Sabine.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Spurio Tarpeio era il padre di Tarpeia, la vestale che i Sabini corruppero per entrare nella cittadella.[1][2] Tarpeia pagò con la vita il proprio tradimento, e lo stesso Tarpeio fu accusato di tradimento e condannato.[3]

Spurio Tarpeio probabilmente è un antenato di Spurio Tarpeio Montano Capitolino, console del 454 a.C. e capostipite della gens Tarpeia.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Livio, Ab Urbe condita libri, I, 11.
  2. ^ Dionigi di Alicarnasso, VII, 35, 4; VIII, 78, 5.
  3. ^ Plutarco, Vita di Romolo, 17, 5.
  4. ^ (EN) H. Sanders, Roman historical sources and institutions, Macmillan, 1904, p. 9.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]