Socioinformatica

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La socioinformatica (SI) è la scienza che studia gli aspetti sociali, culturali e organizzativi dell'informatizzazione. Studia da un lato il ruolo giocato dalla tecnologia dell'informazione nel cambiamento sociale e organizzativo e dall'altro lato studia gli usi delle tecnologie dell'informazione nei contesti sociali.

La socioinformatica è una specializzazione recente della sociologia di cui rappresenta una sua applicazione specifica. Storicamente, le prime ricerche socioinformatiche si sono realizzate nei paesi scandinavi, negli Stati Uniti, nel Regno Unito e nel Nord Europa.

Il termine SI (social informatics) viene coniato alla fine degli anni ’90 durante un seminario sulle biblioteche digitali tenutosi nell’Università della California Los Angeles. [1]

Una delle definizioni della Social Informatics recita così:

«La Social Informatics si riferisce allo studio interdisciplinare della progettazione, dell’uso e delle conseguenze delle ICT che prendono in considerazione la loro interazione con contesti istituzionali e culturali»

(Kling et al., 2000, p. 15)

Gli studi di socioinformatica sono il frutto di diverse discipline di cui le principali sono l'informatica, la sociologia, la psicologia, l'antropologia e la comunicazione.

Di norma, gli studi socioinformatici si riferiscono alla filosofia del costruttivismo mentre dal punto di vista sociologico hanno approcci affini al socio-costruttivismo e all'etnometodologia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bennato, Sociologia dei media digitali, Laterza, 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Informatiche
Sociologiche

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