Shigetaka Kurita

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Shigetaka Kurita (Prefettura di Gifu, 9 maggio 1972) è un grafico giapponese, noto per essere l'ideatore delle emoji.[1][2]

Nel 1999, quando faceva parte del team di sviluppo di NTT DoCoMo, ha progettato una serie di 176 pittogrammi basandosi su manga, segnali stradali e caratteri cinesi.[3][4] Questi simboli presero poi il nome di Emoji, che in giapponese significa "icona".

Il set originale, creato utilizzando una griglia di 12 pixel per 12, è custodito dal 2019 al Museum of Modern Art (MoMA).[5][6][7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Jacopo Prisco CNN, Shigetaka Kurita: The man who invented emoji, su CNN. URL consultato il 18 settembre 2021.
  2. ^ (EN) Shigetaka Kurita: The man who invented the emoji, su thestar.com, 21 settembre 2017. URL consultato il 18 settembre 2021.
  3. ^ Quattro chiacchiere con Shigetaka Kurita, il papà biologico delle emoji, su Ninja · la piattaforma italiana per la digital economy, 14 ottobre 2016. URL consultato il 18 settembre 2021.
  4. ^ (EN) The inventor of emoji on his famous creations – and his all-time favorite, su the Guardian, 27 ottobre 2016. URL consultato il 18 settembre 2021.
  5. ^ Shigetaka Kurita. Emoji. 1998-1999 | MoMA, su The Museum of Modern Art. URL consultato il 18 settembre 2021.
  6. ^ (EN) Meet the man who invented emoji, su abc.net.au, 10 febbraio 2017. URL consultato il 18 settembre 2021.
  7. ^ (JA) 株式会社インプレス, 絵文字、ニューヨークMoMAのコレクションに, su ケータイ Watch, 27 ottobre 2016. URL consultato il 18 settembre 2021.
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