Serezza

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La Serezza o Auseressa nei documenti altomedievali, era un corso d'acqua naturale che univa il Lago di Bientina con l'Arno. Il suo corso iniziava dal padule del lago (la zona meridionale dello specchio d'acqua, caratterizzata da acque basse e ambiente palustre) e terminava in Arno, all'altezza di Vicopisano.

Con la deviazione del fiume effettuata a partire dal 1560 anche la Serezza vide il suo corso modificato.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Citata nelle fonti altomedievali come Auseressa, svolse almeno dal X sec. la sua funzione di emissario del lago, assieme ad un altro fiumiciattolo, il Cilecchio. Il corso d'acqua al XVI secolo, lungo circa 5 km e dal corso arcuato, confluiva in Arno nei pressi di Vicopisano e consentiva il collegamento e la navigazione tra l'Arno ed il lago, ricoprendo quindi un'importantissima funzione di collegamento fluviale tra il Pisano e la Lucchesia.

Nel 1560 Cosimo I de' Medici giunse ad un accordo con la Repubblica di Lucca, e concesse i terreni ove poter scavare ex novo (con denari e maestranze lucchesi) un canale rettilineo detto "Serezza Nova" parallelo alla Serezza ma più discosto dai colli circostanti la pianura tra Vicopisano e Bientina. Questo nuovo canale aveva lo scopo di ottenere un più rapido scolo delle acque del lago in Arno ed andò a sostituire la Serezza che ottenne perciò la denominazione di "Serezza Vecchia". Inizialmente il canale sfociava in Arno a Vicopisano, ma col successivo allontanamento del fiume dal paese, esso fu prolungato fino alla Loc. Riparotti utilizzando l'antica ansa dell'Arno e dotato (1583) di chiuse ancor'oggi esistenti, seppur trasformate in abitazioni civili.

Così il Bongi nella sua Introduzione all' "Archivio di Stato di Lucca" (1872-1888)

"1559-1560. Cosimo, mosso dalle querele della Repubblica e de' suoi sudditi, inclina a mettere un freno ai traboccamenti del Lago. Il Consiglio Generale di Lucca incarica suoi ufficiali di condurre i negoziati con esso Duca per deprimere quelle acque, dando loro libero sfogo nell'Arno, e guadagnare così in ambedue gli Stati un gran tratto di territorio fruttifero (7 Marzo, 11 Aprile, 30 Ottobre 1559 ec.). Il dì 22 Ottobre 1560, il Duca Cosimo e Girolamo Lucchesini ambasciatore di Lucca, sottoscrivono un atto, per il quale si stabilisce lo scavo di una Nuova Serezza, più diretta, più larga e profonda dell'antica, tagliando muri ed altri impedimenti. Il lavoro dovrà eseguirsi dai Lucchesi. Il Duca concederà il terreno, e rifonderà un quarto delle spese.

1560-1575. Si scava la Nuova Serezza, sotto la direzione di Baldassarre Lancei d'Urbino ingegnere, lavorandovi, per alquanto tempo, da 800 a 1000 uomini del nostro contado, comandati. Rimane compiuta, nell'Agosto del 1562, e se ne ottiene l'effetto desiderato. Il Lago abbassa di quattro braccia; e più di quattromila coltre di campi sono restituite alla coltivazione de' Lucchesi. Il Consiglio Generare con vari decreti ordina il reparto per le spese della bonificazione, e l'incameramento totale o parziale delle terre acquistate, secondo le loro circostanze ecc".

Nel 1655 in seguito alle peggiorate prestazioni del nuovo canale e nel tentativo di limitare le esondazioni lacustri nelle stagioni piovose, fu nuovamente scavato ed approfondito il naturale percorso pedemontano della Serezza, che ottenne perciò la "nuova" denominazione di "Serezza Nuova" mentre il canale artificiale cinquecentesco fu parzialmente chiuso e divenne "Serezza Vecchia".

Un nuovo intervento fu poi portato a compimento in epoca lorenese a metà del 1700, quando nuovamente si intervenne sul canale artificiale mediceo. Il nuovo corso d'acqua fu detto, in onore di Francesco Stefano di Lorena, Granduca di Toscana ed Imperatore del Sacro Romano Impero, "Canale Imperiale"; per un lungo tratto (da Cascine di Buti a Vicopisano) altri non era che la Serezza Nova cinquecentesca, ma ebbe però uno sbocco autonomo in Arno[1] e quindi non utilizzò più le vecchie cateratte di Riparotti, ma un nuovo maestoso edificio costruito a poche decine di metri dal vecchio manufatto, le Cateratte Ximeniane, ancora visibili sempre in Loc. Riparotti. Questo edificio idraulico aveva un "gemello" più grande posto alla presa del canale sul Lago di Bientina, edificio che venne però distrutto dai lavori per la costruzione della Botte.

Attualmente la Serezza svolge ancora il suo ruolo di scolo della pianura a Nord di Vicopisano, convogliando le acque nel Canale Imperiale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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