Serafino (fumetto)

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Serafino è un personaggio dei fumetti creato a fine anni 1940 da Egidio Gherlizza per le Edizioni Alpe.[1] Ha affiancato altri due popolari personaggi dei fumetti degli anni 1950: Cucciolo e Tiramolla.

Serafino
Lingua orig. Italiano
Autore Egidio Gherlizza
Editore Edizioni Alpe
1ª app. 1948
1ª app. in Le Gaie Fantasie
Editore it. Edizioni Alpe

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Figura antropomorfa di barbone vagabondo, nacque nel 1948 come canguro anche se nel 1952 assunse, assieme a caratteristiche più umane, le sembianze di un canide. Pasticcione e imbranato, mosso da buona volontà ma capace di finire sempre in un mare di guai e in buffe avventure. Il personaggio era raffigurato come un umano, indossante un rattoppato pantalone nero con bretelle sopra un maglione rosso e con in testa un vistoso quanto sbrindellato cappello a cilindro, talvolta di colore giallo e talvolta di colore azzurro (ovviamente grigio nelle tavole non a colori). Calza un paio di scarpe gialle alte alla caviglia e indossa un paio di guanti bianchi.[2]

Storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

Serafino
fumetto
Lingua orig. italiano
Paese Italia
Autore Egidio Gherlizza
Editore Edizioni Alpe
1ª edizione giugno 1973
Genere umoristico

è stato protagonista di numerose storie: le prime apparvero sul periodico Le Gaie Fantasie; poi, con la trasformazione di cui s'è detto, le tavole passarono sulla rivista per ragazzi Cucciolo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Guida Fumetto Italiano, Guida Fumetto Italiano, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 05 giugno 2017.
  2. ^ Template:Cita news-IT
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