Sequestro di cascina Barbisa

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Sequestro di cascina Barbisa
Omicidio
Tiposequestro, omicidio
Data1969
LuogoCanale
StatoItalia Italia
ObiettivoMaria Teresa Novara, tredicenne
Responsabiliignoti
Motivazionetraffico di minorenni
Conseguenze
Morti1

««È uno dei più atroci casi di colpa collettiva e di obnubilamento delle coscienze individuali nella legge del branco che dilania, tormenta ed infine uccide l’innocente. Omertà, indifferenza sociale, difesa del proprio status, protezione a oltranza della propria sicurezza, della propria tana, del proprio piccolo equilibrio, non importa se conquistato sulla pelle di una bambina seviziata, martirizzata, terrorizzata ed uccisa»[1]

(Stefano Cattaneo, autore di “Anatomia di un delitto”)

Il sequestro di cascina Barbisa fu un fatto di cronaca nera che che occupò le pagine dei giornali italiani nel periodo del primo sbarco sulla Luna quasi superando l'interesse per quest'ultimo[2] diventando il primo caso di cronaca nera ad altissima attenzione mediatica [3].

La vittima si chiamava Maria Teresa Novara, all'epoca tredicenne. I documenti dell'inchiesta stabiliscono che fu rapita, chiusa in una cascina in località Canale d'Alba e stuprata da diversi uomini del paese[4].

Il caso è stato recuperato di recente da una pubblico ministero, che ha risentito i testimoni di allora e ha formulato un'ipotesi sull'identità dell'assassino, identificandolo con uno dei suoi rapitori[5].

La sua storia ha ispirato di recente i libri Anatomia di un delitto. Rapimento, sequestro e uccisione di Maria Teresa Novara. Per ricordare di Marilina Rachel Veca e Stefano Cattaneo, La testa dell'Idra di Marilina Veca, nonché quello di Alessandro Perissinotto intitolato Il silenzio della collina[6].

A distanza di anni, il caso ha suscitato polemiche per il clima di omertà e complicità diffusa, nonché per il taglio dato alla notizia dai quotidiani locali e nazionali, che attribuirono a Maria Teresa Novara la volontà di prostituirsi[7][8][9].

Di recente è stato proposto di dedicare a Maria Teresa Novara una via nel suo paese natale[10][11][12], ma la proposta è stata successivamente abbandonata su richiesta espressa dell'avvocato della famiglia[13]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Prostituzione minorile