Seppellite il mio cuore a Wounded Knee

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Seppellite il mio cuore a Wounded Knee
Titolo originaleBury My Heart at Wounded Knee
AutoreDee Brown
1ª ed. originale1970
Generesaggio
Lingua originaleinglese

«Io non vi sarò. Io mi alzerò e passerò. Seppellite il mio cuore a Wounded Knee»

(Stephen Vincent Benét)

Seppellite il mio cuore a Wounded Knee è un libro scritto da Dee Brown nel 1970. Il testo tratta della conquista del territorio americano da parte dei coloni bianchi, o "visi pallidi".

Trama[modifica | modifica wikitesto]

«Non sapevo in quel momento che era la fine di tante cose. Quando guardo indietro, adesso, da questo alto monte della mia vecchiaia, ancora vedo le donne e i bambini massacrati, ammucchiati e sparsi lungo quel burrone a zig-zag, chiaramente come li vidi coi miei occhi da giovane. E posso vedere che con loro morì un'altra cosa, lassù, sulla neve insanguinata, e rimase sepolta sotto la tormenta. Lassù morì il sogno di un popolo. Era un bel sogno... il cerchio della nazione è rotto e i suoi frammenti sono sparsi. Il cerchio non ha più centro, e l'albero sacro è morto.»

(Alce Nero)

Le vicende sono narrate in modo distaccato, giornalistico, senza cadere in pompose glorificazioni del "sogno americano" o melense e pietose prese di posizione a favore dei nativi. Il risultato è una delle migliori testimonianze delle vicende che hanno segnato lo sterminio di massa di intere nazioni.

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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