Sennar

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Sennar
Saga Cronache del Mondo Emerso
Autore Licia Troisi
1ª app. in Nihal della terra del vento
Ultima app. in Un nuovo regno
Specie Umano
Sesso Maschio
Luogo di nascita Terra del mare
Professione Membro del consiglio
Abilità
  • Magia

Man (nipote)

Tarik (figlio)

San (nipote) Nihal (moglie)

Affiliazione Terra del vento

Sennar è uno dei personaggi della saga Cronache del Mondo Emerso; egli è il protagonista maschile dei tre volumi insieme a Nihal, in particolare nel secondo in cui è impegnato in una missione molto delicata.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Infanzia e la vita con Soana[modifica | modifica wikitesto]

Sennar è nato nella Terra del Mare ed è figlio di uno scudiero di un Cavaliere di drago blu, che muore prematuramente in battaglia. Conosce Soana, maga e consigliera della Terra del Vento, che in lui vede grandi capacità e decide di addestrarlo nelle arti magiche.

Studia quindi per alcuni anni presso la maga, da cui apprende i fondamenti della magia, ed è durante questo periodo che fa conoscenza di Nihal. Sennar viene a sapere che la ragazza si vantava di possedere un favoloso pugnale (ricevuto dal padre adottivo) e, avendo bisogno di un pugnale per praticare alcune magie, decide di sfidarla; Nihal accetta senza problemi vedendo la costituzione fisica gracile di Sennar, ma a vincere è quest'ultimo prendendola in contro piede con la magia. Nihal e Sennar si incontreranno nuovamente da Soana, quando la ragazza decide di cominciare un addestramento magico in seguito alla sconfitta subita, e saranno costretti dalla maga a sopportarsi a vicenda anche se tra i due non corre buon sangue. Il loro rapporto migliorerà nettamente dopo che Sennar aiuta Nihal nella prova di solitudine nel bosco.

Al termine del suo addestramento Sennar viene presentato al Consiglio dei Maghi per sottostare ad un esame che verifichi appieno le sue capacità, che egli supera, impressionando positivamente i suoi esaminatori.

Il Mondo Sommerso[modifica | modifica wikitesto]

In diverse occasioni Sennar si propone come volontario per andare nel Mondo Sommerso in cerca di aiuto, poiché le truppe si stanno indebolendo a causa della guerra contro il Tiranno, ma i membri del Consiglio più volte rifiutano tale ipotesi per timore che il messaggero non torni più, visto che il Mondo Sommerso si è dichiarato ostile; inoltre non si hanno più notizie di questa terra da almeno 150 anni.

Dopo l'ennesima disfatta contro il Tiranno però, il Consiglio si convince e Sennar viene scelto come messaggero. Arrivato al proprio villaggio di origine, Phelta, dopo aver salutato la madre e la sorella Kala, si dirige al porto, dove un suo vecchio conoscente gli trova una nave disposta a viaggiare fino al Mondo Sommerso. La figlia del capitano della nave pirata è una donna di nome Aires, che lo attrae profondamente.

Riesce ad arrivare fino all'ingresso nel Mondo Sommerso grazie alle sue abilità magiche, ma appena arrivato viene quasi subito arrestato. Dopo diverse vicissitudini riesce a convincere il sovrano del Mondo Sommerso ad allearsi con il Mondo Emerso, cioè con le Terre Libere.

L'ultima battaglia[modifica | modifica wikitesto]

Tornato nel Mondo Emerso, Sennar viene accolto con tutti gli onori. Qui si riappacifica con Nihal dopo brutto litigio che avevano avuto poco prima della sua partenza per il Mondo Sommerso e l'aiuta a cercare le pietre nei santuari in ogni Terra per ricomporre il Talismano del potere che cambierà il destino del Mondo Emerso; nella Terra delle Rocce confessa l'amore per la mezzelfo mentre credeva di essere in punto di morte e dopo essersi ristabilito anche Nihal si dichiara. Costringe Nihal ad abbandonarlo a causa di una brutta ferita alla gamba, che lo lascerà zoppo, per evitare di rallentarla. Viene però catturato dai soldati del Tiranno e viene condotto alla Rocca. Qui ha un dialogo con Aster, che viola la sua mente per capire le intenzioni del mago, e Sennar in cambio scopre la disperazione che spinge il Tiranno a distruggere il Mondo Emerso. Viene salvato da Nihal mentre la Rocca sta per crollare. Al termine della grande battaglia contro il Tiranno, decide di scrivere Cronache del Mondo Emerso prima di partire per le Terre Ignote con Nihal.

Quarant'anni dopo[modifica | modifica wikitesto]

Ido e Sennar si tengono in contatto grazie alla magia. Nelle missive il mago rivela che per 5 anni lui e Nihal hanno vagato per le Terre Ignote; Nihal vuole poi incontrare gli elfi, popolo di cui lei era una discendente, ma questi odiano gli abitanti del Mondo Emerso in quanto li hanno scacciati dalle Terre Emerse, e così i due vengono incarcerati. In seguito, vengono liberati con l'ordine di non ritornare nelle loro terre. Scelgono quindi di abitare presso i monti, lontano dalla costa, dove si trova il regno degli elfi. Qui nasce loro figlio, di nome Tarik. Purtroppo, dopo alcuni anni Sennar viene posseduto da una sorta di fantasma e si ammala, a causa degli esperimenti condotti sulle risorse delle Terre Ignote, dove si manifestano gli spiriti e i fantasmi di elfi e mezzelfi; Nihal è costretta a rapire un mago elfico, perché solo essi conoscono la cura. Sennar viene guarito, tuttavia gli elfi catturano con l'accusa di rapimento tutti e tre, e condannano a morte Sennar per il crimine. Nihal si offre al posto suo, morendo davanti a Sennar e a Tarik. Sennar, debilitato dalla possessione, non può usare i suoi poteri in alcun modo per salvarla ed è costretto ad assistere alla sua condanna a morte.

Tarik non riesce a comprendere a fondo ciò che è successo a causa della sua tenera età (9 anni). L'odio del figlio cresce sempre di più e, accusato della morte della moglie, Sennar perde le forze anche per occuparsi di lui, nonostante sia solo un bambino. I due dopo quel evento non fanno altro che cercare di sopravvivere mangiando, bevendo e respirando.

Non è chiaro il motivo che scatena il litigio fra i due. Si sa solo che scoppia per il fatto che Tarik, ormai quindicenne, vuole andare vicino alla costa e Sennar gliel'ha negato perché da quelle parti abitano gli elfi. Alla fine ognuno si chiude nella propria camera. Trascorsa una settimana di assoluto silenzio, Tarik si presenta infine davanti a Sennar annunciando che se ne sarebbe andato, non potendone più della sua presenza, e parte infine per il Mondo Emerso. Sennar, nel suo orgoglio di padre, non riesce a dire alcuna parola gentile quando Tarik gli sbatte la porta in faccia e parte, tagliando definitivamente i ponti con lui.

Sennar all'inizio lo cerca per mesi nelle terre ignote, e scoprendo infine che è ritornato nelle terre del Mondo Emerso decide di non inseguirlo per non imporgli più la sua volontà, sentendosi un fallito come padre. Nell'ultima lettera per Ido, prima di chiudere i ponti col mondo, supplica l'amico di chiedere perdono a suo figlio da parte sua, se mai avesse incontrato Tarik.

Dopo quell'evento Sennar rimarrà in solitudine per lunghi anni. In questo periodo, in preda alla disperazione e la solitudine, deciderà di evocare dal regno dei morti Nihal per trovare le risposte alla sua sofferenza. Durante il rituale sacrificherà la maggior parte dei suoi poteri.

Sennar rincontra finalmente Nihal tra i due mondi. Le chiederà di poterla seguire, sentendo che in quel mondo non c'è più bisogno di lui. Nihal tuttavia gli risponde tristemente che il suo tempo non è ancora giunto, e che il Mondo Emerso ha ancora bisogno di lui; prima di scomparire gli promette che un giorno si reincontreranno.

Anni dopo, Dubhe e Lonerin arrivano alla sua casa. Questi lo interrogano per sapere come impedire il ritorno di Aster e far in modo che lo spirito del Tiranno ritorni nel mondo dei morti; chiedono anche come rompere il sigillo della ragazza.

Il mago all'inizio si rifiuta di aiutarli, ma poi comprende che suo figlio è in pericolo, così parte con loro per tornare nel Mondo Emerso. Apprende con dolore da parte di Ido che Tarik è morto e l'unico che gli rimane è il nipote San. Comincia quindi a impartire lezioni a Lonerin per il rito con cui eliminare definitivamente Aster mentre sono alla ricerca del talismano del potere. Lo ritrovano infine nella foresta di Salazar grazie al folletto Phos.

Il folletto rimprovera Sennar per essersi arreso e aver pensato che fosse l'unica cosa rimasta da fare, esortandolo a rialzarsi e combattere perché il Mondo Emerso ha bisogno di lui.

Poco prima di raggiungere la gilda, Sennar consegna a Ido la spada di Nihal perché sente che ne avrà bisogno nello scontro a venire, lo gnomo tuttavia risponde che la prenderà solo in prestito. Raggiunto infine il tempio della Gilda, irrompono al suo interno facendo scatenare i draghi che bruciano ogni cosa.

Sennar e Lonerin si insinuano nei sotterranei e scoprono Yeshol impegnato in un rituale che avrebbe accolto in sé l'anima di Aster.

Sennar si butta su Yeshol, bloccando il rituale per permettere a Lonerin di liberare l'anima di Aster. Per difendere Lonerin da Yeshol, mentre è impegnato nel rituale, Sennar evoca intorno a lui una barriera, che però risulta debole e fragile a causa della perdita dei propri poteri; questo gli riporta alla mente il passato, quando aveva protetto con quella stessa magia l'intera nave di Aires. Yeshol si appresta infine a uccidere Sennar, ma viene colpito alle spalle dalla guardia della palestra, stanca di essere stata solo sfruttata da Yeshol. I due si feriscono infine mortalmente a vicenda.

Il rituale si compie e Lonerin libera l'anima di Aster, che prima di svanire sorride sereno a Sennar, comprendendo la sua grande stanchezza. Sennar e Lonerin avvertono in quell'istante un altro rituale magico che si sta compiendo nello stesso momento.

Raggiunto il posto, scoprono che, impugnando la lancia di Dessar -un manufatto elfico che solo una consacrata può usare- Theana sta cercando di liberare Dubhe dalla maledizione della bestia. Il rituale tuttavia non sembra funzionare.

Sennar interviene utilizzando il talismano di Nihal insieme alla lancia e crea un ponte fra i due, pronunciando la stessa formula che aveva usato per incontrare lo spirito di Nihal. Sennar implora Nihal di salvarle, ormai stanco di tutto quel dolore.

Nihal entra infine nel corpo di Theana, e pronunciando un incantesimo spezza la maledizione di Dubhe.

Sennar crolla a terra, ormai privo di forze, e accarezzando la guancia di Nihal chiede se può andare finalmente via con lei. Nihal sorride dolcemente dicendo che ora può.

Relazioni[modifica | modifica wikitesto]

Sennar divide i suoi sentimenti per due donne diverse nel corso della sua vita, la più importante di queste è senza alcun dubbio Nihal, con cui ha un figlio. Nel Mondo Sommerso Sennar conquista Ondine, un'abitante del luogo che l'aiuta, lui la ricambia ma alla fine si rende conto che con Ondine stava solo cercando di dimenticare Nihal, che amava sin dal loro primo incontro.

Carattere[modifica | modifica wikitesto]

Sennar è un ragazzo estremamente ironico, leale e virtuoso, dote che dimostra rifiutando di assistere all'esecuzione di Dola, fratello traditore di Ido. È un mago estremamente potente, in grado di operare magie quasi impossibili a chiunque altro a parte il Tiranno; pur non vantandosi mai della sua forza mostra sempre una tranquilla sicurezza nell'affrontare situazioni incredibili come durante il viaggio verso il Mondo Sommerso. Si è anche dimostrato capace di celare a chiunque l'amore che prova per Nihal sostenendola sempre come amico.

Nella seconda trilogia, con la vecchiaia mostra un carattere molto disilluso e scontroso dovuto alla morte di Nihal e alla partenza del figlio. Tuttavia si dimostra ancora pronto a partire per salvare il Mondo Emerso.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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