Cronache del Mondo Emerso

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Cronache del Mondo Emerso è una trilogia di romanzi di genere fantasy della scrittrice italiana Licia Troisi, pubblicata per la prima volta dalla casa editrice Arnoldo Mondadori Editore nel biennio 2004-2005.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Concepita inizialmente come un unico volume, l'opera è stata successivamente trasformata in una trilogia e pubblicata in questa forma editoriale da Mondadori:

La trilogia è stata pubblicata all'estero in:

  • Turchia: casa editrice CAN Yayinlari di Istanbul; I e II volume con i titoli Tiran ve Genç Kız - Rüzgar Üklesinden Nihal e Tiran ve Genç Kız - Senari'n görevi;
  • Germania: casa editrice Randomhouse - Verlagsgruppe, la trilogia delle Cronache del Mondo Emerso - Die Drachenkämpferin - (Im Land des Wind - Der Auftrag des Magiers - Der Talisman der Macht) e Kriege der aufgetauchten Welt-Die Sekte der Mörderer, della trilogia delle Guerre del Mondo Emerso;
  • Portogallo: casa editrice Editorial Presença: I volume con il titolo Crónicas do Mundo Emerso - Nihal da terra do vento;
  • Brasile: casa editrice Editora Rocco, I volume con il titolo Crônicas do Mundo Emerso - Nihal a garota da terra do vento;
  • Spagna: casa editrice Kailas Editorial, tutti e tre i volumi Cronicas del mundo emergido - Nihal de la tierra del viento, La Misión de Sennar e El Talismán del Poder;
  • Francia : casa editrice Pocket Jeunesse, tutti e tre i volumi Chroniques du monde émergé - Nihal de la terre du vent, La mission de Sennar e Le Talisman du pouvoir

Nel 2006, tutta la prima serie è stata ristampata in edizione economica Oscar Mondadori con il titolo Cronache del Mondo Emerso - La trilogia completa.

Ad aggiungersi alla prima trilogia: Le Cronache del Mondo Emerso - Le storie perdute. Essi si volge cronologicamente dopo le Guerre e le Leggende del mondo emerso.

Trame[modifica | modifica wikitesto]

Nihal della Terra del Vento[modifica | modifica wikitesto]

Nel Mondo Emerso sembra non esserci nessuno come Nihal: grandi occhi viola, orecchie appuntite, capelli blu. È stata cresciuta da un armaiolo e vive in una delle tante città-torri della Terra del Vento, giocando a combattere insieme a un gruppo di amici che l'ha eletta capo per la sua forza e agilità. Ma tutto cambia all'improvviso quando la Terra del Vento viene attaccata dal Tiranno, il despota che già ha conquistato quattro delle otto Terre che compongono il Mondo Emerso. A nulla vale la resistenza dell'esercito dei popoli liberi, né dei maghi che cercano di proteggere le città con incantesimi. A Nihal rimane solo una scelta: diventare un vero guerriero e difendere gli innocenti che rischiano di cadere sotto il potere del Tiranno. Accanto ha due fedelissimi alleati: Sennar, un apprendista mago e il suo più caro amico, e la sua spada di cristallo nero forgiata dal padre.

La missione di Sennar[modifica | modifica wikitesto]

Non rimane molto tempo per salvare il Mondo Emerso dall'avanzata del Tiranno. Una dopo l'altra le città finiscono nelle mani del nemico e le truppe delle Terre Libere vengono sconfitte. Sennar, il più giovane mago del consiglio, decide di tentare un'impresa disperata: raggiungere il Mondo Sommerso, la nazione fondata da coloro che anni prima fuggirono dal Mondo Emerso, la cui unica entrata sembra essere un pericoloso gorgo situato nel bel mezzo del mare. In molti hanno tentanto l'impresa e nessuno ha mai avuto successo. Nihal, intanto, è alle prese con la sua investitura a Cavaliere di Drago e con l'assalto del più temibile servo del Tiranno, un cavaliere che nessuno è stato in grado di sconfiggere.

Il talismano del potere[modifica | modifica wikitesto]

Mentre l'esercito delle terre ancora libere dal potere del Tiranno crolla sotto l'avanzata delle truppe nemiche e degli agghiaccianti schieramenti dei fantasmi, Nihal è in viaggio con Sennar per recuperare le otto pietre di un talismano dai poteri infiniti, capace di porre fine alla guerra. Ciascuna delle otto Terre del Mondo Emerso nasconde all'interno di un santuario una delle pietre dedicate agli Spiriti della natura: Acqua, Luce, Mare, Tempo, Fuoco, Terra, Oscurità, Aria. Se Nihal riuscirà a raggiungere tutti i santuari e a riunire le pietre del talismano, potrà chiamare a raccolta gli Spiriti e annullare ogni forma di magia, comprese le terribili armi del Tiranno. Nella Terra dell'Acqua, intanto, il maestro di Nihal, lo gnomo Ido, scopre di avere un nuovo e terribile nemico che rischia di trascinarlo verso un passato da cui sembra impossibile riscattarsi.

Le storie perdute[modifica | modifica wikitesto]

Ambientato dopo Leggende del Mondo Emerso racconta della morte dei genitori di Nihal e del suo affidamento a Livon, degli eventi che portarono alla morte di Nihal, e della sua resurrezione tramite la magia nera da parte di un elfo che voleva sfruttarne le abilità guerriere.

Geografia del Mondo Emerso[modifica | modifica wikitesto]

Gli avvenimenti e le avventure della saga si svolgono nel Mondo Emerso (in piccola parte anche nel Mondo Sommerso, nel secondo capitolo della trilogia), popolato perlopiù da uomini, gnomi e folletti, ma anche da creature come i draghi. Confina a nord con il mare, a est con il deserto, a ovest con il Saar (o "Grande fiume"), al di là del quale si estendono le terre ignote, abitate da elfi, uomini e anche da creature sconosciute alla gente del Mondo Emerso. La sua geografia corrisponde a quella della Germania, mentre l'epoca in cui sono ambientate le vicende si potrebbe collocare intorno al nostro Medioevo. È composto da nove terre: le otto terre (dell'Acqua, del Mare, del Sole, dei Giorni, della Notte, del Fuoco, delle Rocce, del Vento) disposte a cerchio attorno alla Grande Terra, luogo dove si tengono i consigli dei Re e dei Maghi

  • Terra dell'Acqua, a nord-ovest della Grande Terra. Attraversata completamente da fiumi, ad ovest di questa scorre il grande fiume, il Saar. La capitale è Laodomea, abitata da ninfe e uomini. È divisa in due zone, quella paludosa dove abitano gli uomini nelle palafitte e quella boscosa abitata dalle ninfe che si incarnano negli alberi.
    • Città più importanti: Laodamea, Loos
  • Terra del Mare, a nord della Grande Terra. Affacciata sul mare, ha una penisola che si protende in esso. Ha molti porti affacciati sul mare. Come confini ha quelli naturali come i Monti del Sole e la foresta che copre il confine con la Grande Terra. È caratterizzata dalle casette variopite che si protendono sulla ripidissima collina. È la terra natia di Sennar.
    • Città più importanti: Barahar, Laia, Lamar, Lome, Giafta
  • Terra del Sole, a nord-est della Grande Terra. La terra più luminosa e fertile di tutte. Al confine con la Terra dei Giorni vi sono le Sershet, gli alti monti gelati. La capitale è Makrat, sede dell'Accademia Militare, dove Nihal e Laio hanno studiato.
    • Città: Makrat
    • Villaggi: Selva, Damilar
  • Terra dei Giorni, ad est della Grande Terra. Luogo natale dei mezzelfi, gli avi di Nihal, che si stanziarono nella capitale Seferdi, ora in rovina.
    • Città più importanti: Seferdi
  • Terra della Notte, a sud-est della Grande Terra. Completamente oscurata dalla luce del sole a causa di un sigillo, non ha alcuna fonte di luce. La grande foresta morta è l'unica foresta della terra, attraversata dal fiume Ludanio. Nella Terra della Notte è posto il Tempio di Thenaar, quartier generale della Setta degli Assassini, conosciuto dagli adepti come "la Casa".
    • Città più importanti: Narbet (Asteria)
  • Terra del Fuoco, a sud della Grande Terra. La terra è colma di vulcani, infatti gli abitanti della terra, gli gnomi, si sono resi famosi nel Mondo Emerso grazie alle loro armi, lavorate nelle fucine dei vulcani. La capitale della terra è Assa. A sud ci sono i Campi Morti, una distesa desolata, piena di geyser e fiumi di lava, e Hora, il grande vulcano, la bocca meridionale. Sotto la terra del fuoco ci sono una sorta di canali sotterranei che forniscono l'acqua.
    • Città più importanti: Assa
  • Terra delle Rocce, pressoché disabitata, posta a sud-ovest della Grande Terra. Quasi completamente montagnosa e collinare, non ha forme vegetali, fuorché la Foresta Pietrificata. Dalle sue montagne viene estratto il cristallo nero, il più resistente metallo del Mondo Emerso.
  • Terra del Vento, ad ovest della Grande Terra. È caratterizzata dalle sue città-torri, tra cui la capitale Salazar, rasa al suolo dalle truppe del Tiranno. Salazar è tra la Prateria che la divide dalla Grande Terra e la foresta, dove vive Soana e dove Nihal ha incontrato il folletto Phos e appreso le arti magiche.

Storia del Mondo Emerso[modifica | modifica wikitesto]

L'antichità[modifica | modifica wikitesto]

Secoli e secoli fa il Mondo Emerso era popolato solo dagli Elfi, creature perfette e care agli dèi. La purezza della loro esistenza fu turbata dall'arrivo di uomini e gnomi, che invasero il continente. Gli elfi scomparvero, rifugiandosi perlopiù al di là del Saar - o Grande Fiume - nelle Terre Ignote; altri si mescolarono con le altre razze, dando origine al popolo dei Mezzelfi. Si sa poco delle leggende riguardanti gli Elfi, ma è scritto che hanno dovuto combattere contro un Grande Nemico venuto dal deserto, che era stato evocato a causa di un errato rito dei morti. Il Nemico fu sconfitto da un Consacrato con il Talismano del Potere. Un altro Consacrato di Shevraar usò una lancia magica, la Lancia di Dessar, contro un drago malvagio.

Trecento anni prima delle avventure di Nihal e Sennar, il Mondo Emerso fu travolto da un conflitto interminabile che le Otto Terre intrapresero l'una contro l'altra per il predominio assoluto: la guerra dei Duecento Anni. All'epoca, la Terra dei Giorni era popolata dai mezzelfi, discendenti dalla fusione tra gli elfi, antichi abitatori del Mondo Emerso, e gli umani. Erano un popolo pacifico, dedito alla scienza e alla sapienza, e per molto tempo essi non intervennero nelle ostilità sebbene, grazie alla loro agilità, fossero particolarmente versati nelle arti del combattimento. Leven, il loro re più ambizioso, determinato ad allargare il proprio dominio, decise di mettere a frutto quella attitudine.

I mezzelfi non combattevano da secoli, ma il sovrano era uno straordinario stratega: in pochi anni il suo divenne l'esercito più potente del Mondo Emerso e vinse su tutte le altre Terre. Leven non riuscì però a godere del suo potere: morì infatti poco dopo la vittoria finale lasciando il nuovo regno al figlio Nammen.

Incoronato, Nammen convocò i regnanti del Mondo Emerso. I re sconfitti si presentarono al suo cospetto rassegnati ad obbedire, ma il giovane re li stupì, deciso ad abbandonare il potere assoluto che suo padre desiderava, per restituire la libertà a ciascuna Terra. Dettò tuttavia delle condizioni: ognuno dei regnanti avrebbe dovuto rinunciare a una parte del proprio dominio, la cui riunione avrebbe dato origine alla Grande Terra, al centro del Mondo Emerso. Là avrebbero avuto sede il consiglio dei Re, con il compito di decidere la politica comune del Mondo Emerso, e il Consiglio dei Maghi, che si sarebbe occupato della vita scientifica e culturale. Nei due Consigli avrebbero trovato posto i rappresentanti di ogni Terra, ognuna delle quali avrebbe poi contribuito all'esercito del Mondo Emerso. Nammen dichiarò infine decaduti gli attuali re in carica, affinché ciascun popolo scegliesse democraticamente il proprio nuovo regnante. Ogni sua volontà fu realizzata.

Sheireen[modifica | modifica wikitesto]

Nell'universo letterario del Mondo Emerso, Sheireen è il nome in lingua elfica della consacrata, una creatura mistica, che ha la capacità di attivare armi leggendarie. Questa denominazione viene attribuita a Nihal, nelle Cronache del Mondo Emerso, nonché ad Adhara nelle Leggende del Mondo Emerso, oltre che a molte altre prima di loro. Secondo la mitologia della saga, solo la Sheireen può sconfiggere il Marvash, altra creatura del destino, però malvagia.

Una Sheireen può nascere o essere creata tale: Adhara, ad esempio, al contrario di Nihal, viene creata dai sacerdoti di Theenar, dei Veglianti, dal corpo di Elyna, una ragazza morta in un prato per avvelenamento, dopo altri cinque insuccessi, allo scopo di scongiurare la minaccia di un inatteso attacco del Marvash, mentre Nihal viene consacrata da Shevraar, in modo che sopravviva per rivendicare il proprio popolo eliminando il Marvash della sua terra, ovvero il Tiranno.

Aster "Il Tiranno"[modifica | modifica wikitesto]

Molti anni dopo il regno di Nammen, nella Terra del Fuoco si scatenarono violenti conflitti per il possesso del trono: Daeb, il regnante legittimo, fu assassinato, e il figlio Moli esiliato. Quest'ultimo si stabilì nella Terra delle Rocce ed ebbe due figli. Nel frattempo fu eletto un altro sovrano. La famiglia reale destituita collaborò con il mago Aster - che già si faceva chiamare "Il Tiranno" - per organizzare la battaglia per la riconquista del potere sulla Terra del Fuoco. Quando questo avvenne, il re usurpatore fu ucciso. Desiderosi di vendetta, i re destituiti dalle leggi del sovrano Nammen fornirono armi e uomini al Tiranno, che divenne in seguito sovrano della Terra del Fuoco e delle Rocce, dando inizio alla sua ascesa al potere.

Con il passare degli anni, il Tiranno riuscì ad estendere il suo dominio anche sulla Terra della Notte e la Terra dei Giorni. Il popolo dei mezzelfi fu totalmente sterminato e la loro capitale, Seferdi, rasa al suolo. Una profezia infatti diceva che un mezzelfo avrebbe in futuro minacciato il potere del Tiranno, che avrebbe dunque rischiato di essere annientato. Per questa ragione, Aster decise di uccidere tutti i Mezzelfi, un massacro dal quale solo una, Nihal, si salvò miracolosamente.

Aster, "Il Tiranno", era anch'egli un mezzelfo, ma impuro, poiché suo padre era un uomo e sua madre una mezzelfo. Egli infatti aveva i capelli blu tipici della sua razza, ma gli occhi verdi. Quando gli altri mezzelfi del suo villaggio lo scoprirono, suo padre fu ucciso, e lui e sua madre furono esiliati nella Terra della Notte. In seguito, la madre fu violentata e morì.

Fin da bambino Aster dimostrò un'enorme predisposizione per la magia (a quattro anni guarì la madre da una ferita mortale). Aster studiò per anni presso un mago, deciso a entrare nel Consiglio dei Maghi. A soli quattordici anni coronò il suo sogno, ma molti Consiglieri si opposero alla sua elezione. Tra di loro c'era Oren, il padre della bella gnoma Reis, con cui Aster ebbe una relazione affettiva. Due anni dopo essere entrato nel Consiglio, il Tiranno occupava già una posizione di rilievo, ma alcuni Consiglieri cospirarono contro di lui e lo accusarono, con prove false, di omicidio. Aster pregò Reis di credergli, ma la ragazza, plagiata dal padre, lo rifiutò con disprezzo. Oren lanciò un sigillo su Aster, dandogli per sempre l'aspetto di un bambino di dodici anni, così che nessun'altra donna avrebbe potuto amarlo, e lo chiuse in prigione. Ma, grazie ai suoi poteri, Aster riuscì ad evadere e si rifugiò lontano dal Consiglio. Fu allora che iniziò a farsi chiamare "il Tiranno" e a riunire i re deposti da Nammen sotto il suo dominio. Nella Grande Terra fu costruita la Rocca del Tiranno, la fortezza di Aster.

Le vicende che Aster aveva vissuto nella sua giovinezza e nella sua adolescenza lo resero un uomo terribilmente disperato, convinto che il mondo non potesse conoscere altro che l'odio. Fu questo il motivo che lo spinse alla conquista e alla distruzione del Mondo Emerso. Inoltre, una volta imposto il proprio dominio sulle Otto Terre, il Tiranno avrebbe attuato un incantesimo proibito in grado di sterminare tutti gli esseri viventi, compreso sé stesso. Questo grande olocausto (o fine ultimo), avrebbe dato al Mondo Emerso una seconda possibilità.

I piani del Tiranno, però furono fermati da Nihal, l'ultima mezzelfo, che lo trafisse con la sua spada di cristallo nero durante la Grande Battaglia d'Inverno

I fammin[modifica | modifica wikitesto]

I fammin sono delle creature di grandezza umana, coperti da una pelliccia rossa, con zanne che spuntano dall'arcata dentaria inferiore e braccia innaturalmente lunghe. Il loro linguaggio è fatto di suoni gutturali. I fammin sono stati creati dal Tiranno in seguito a numerosi esperimenti sui prigionieri catturati, nel tentativo di creare una razza guerriera invincibile e che non si ribellasse ai suoi ordini. Infatti, per controllarli usa i loro nomi, che sono parole di formule magiche. Sono utilizzati dal tiranno nelle battaglie contro i paesi delle terre emerse. Dopo la caduta del Tiranno, diventano impotenti e vengono massacrati dalle forze alleate.

Gli Errati[modifica | modifica wikitesto]

Gli Errati sono fammin che non vogliono uccidere. Come dice Vrasta, il fammin amico di Nihal: «Gli Errati dicono di soffrire mentre uccidono. Non vogliono farlo, ma devono, perché gli uomini glielo ordinano. Quando un uomo ci chiama per nome, non ha più senso quel che vogliamo o quel che sentiamo».

Il Mondo Sommerso[modifica | modifica wikitesto]

« Durante la guerra dei Duecento Anni, molti abitanti del Mondo Emerso, stanchi dei combattimenti, abbandonarono le loro Terre per andare a vivere in mare. L'ultimo contatto con loro risale a centocinquanta anni addietro, quando i regni congiunti della Terra dell'Acqua e del Vento tentarono d'invadere il Mondo Sommerso grazie a una mappa, ottenuta da un abitante di quel regno tornato sulla terraferma. La spedizione finì tragicamente: nessun superstite tornò a raccontare cosa accadde »

Il Mondo Sommerso (chiamato anche 'Zalenia' dai suoi abitanti) ha un'origine molto più recente rispetto al Mondo Emerso. Come suggerisce il nome stesso, si tratta di cittadine costruite sott'acqua (nel Grande Mare parecchie miglia a nord del Mondo Emerso), all'interno di immense ampolle di un materiale simile al cristallo. I villaggi sono quindi contenuti in esse, e le loro case costruite con sabbia e massi e decorate con conchiglie dai colori cangianti. Ci sono diverse ampolle, di differente dimensioni, ognuna collegata all'altra tramite tunnel in vetro. Al centro di ognuna di esse, si erge verso l'alto una colonna cava, che raggiunge la superficie dell'acqua per prendere aria. La capitale del Regno di Zalenia è Zirea. Gli abitanti hanno la pelle e i capelli bianchi e occhi quasi luminescenti. Il colore molto chiaro della carnagione è probabilmente dovuto al fatto che gli uomini del Mondo Sommerso non entrano mai in contatto diretto con la luce solare. Alcuni di loro sono sirenidi, ovvero nati da una relazione di un umano con una sirena o con un tritone. Quest'ultimo popolo contribuì notevolmente alla costruzione e alla realizzazione delle ampolle.

Ciascun gruppo di ampolle - e quindi di villaggi e centri abitati - è retto da un conte, un sovrano assoluto con esercito personale, il cui compito principale è amministrare la giustizia e riscuotere tributi da versare al re. Alcuni dei conti si comportano spesso come tiranni, mentre altri utilizzano il denaro ricavato dalle tasse per il benessere dei sudditi. A scadenze fisse gli abitanti di ogni villaggio si riuniscono in assemblee popolari per prendere le decisioni più importanti; ogni territorio governato dai conti mantiene una certa autonomia, anche perché il re generalmente si interessa poco delle singole cittadine.

Secondo il Codice Nuovo di Zalenia, qualunque uomo o donna del Mondo Emerso (chiamata da loro "Gente di Sopra"), trovato a Zalenia per qualsiasi motivo o scusa, è destinato a essere imprigionato e ucciso. La legge fu approvata in seguito ai continui attacchi che gli abitanti del Mondo Sommerso subivano, nel timore che la pace potesse essere minacciata anche nelle loro terre. Gli abitanti del Mondo Sommerso se ne erano andati dal Mondo Emerso per sfuggire dalle guerre e per costruire una nazione in cui regnasse la pace tuttavia discriminazioni su chi aveva un aspetto ancora da "Gente di Sopra" erano ben visibili e a queste persone venivano affidati i lavori più umili come, per esempio, portare il cibo ai carcerati.

Durante la guerra contro Aster il "Tiranno", il sovrano del Mondo Sommerso decide di fornire al Consiglio dei Maghi del Mondo Emerso un contingente militare come aiuto. Infatti, secondo Sennar, inviatovi come ambasciatore, se il Tiranno fosse riuscito ad estendere il suo potere sull'intero Mondo Emerso, la sua sete di potere non si sarebbe placata, e l'avrebbe portato infine a conquistare anche il Mondo Sommerso. È infatti anche grazie alle truppe del mondo sommerso che le terre libere riuscirono a sconfiggere l'esercito del Tiranno.

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

I nomi dei personaggi sono per lo più nomi di stelle.

Nihal: È l'ultima rappresentante della razza dei mezzelfi. Il suo popolo è stato sterminato dagli uomini per ordine del Tiranno. In principio viveva nella Terra del Vento col padre adottivo Livon, ma dopo varie vicissitudini è andata a studiare all'Accademia per Cavalieri di Drago nella Terra del Sole e dopo esserlo diventata ha svolto un ruolo rilevante nella guerra. Prima di morire nello sterminio dei mezzelfi, sua madre fece un voto: consacrò la figlia al dio del fuoco Shevraar, e in cambio chiese che la bambina sopravvivesse alla strage. Venne ritrovata, miracolosamente viva sotto il corpo senza vita della madre, da Soana, una maga che le insegnerà le arti magiche, la quale l'affida al fratello, Livon. I suoi tratti distintivi sono capelli blu, occhi viola ed orecchie a punta.

Sennar: È uno dei più potenti maghi del Mondo Emerso, figlio di uno scudiero e addestrato da Soana alle arti magiche. Scoprirà di essere innamorato di Nihal e l'aiuterà in ogni circostanza. Il suo appoggio sarà fondamentale per la guerra al Tiranno. Quando fu proposta la sua entrata, in così giovane età, nel Consiglio dei maghi non tutti furono d'accordo avendo, infatti, paura di poter ripetere l'errore compiuto con il Tiranno. Proviene dalla Terra del Mare dove a otto anni ha lasciato la sua famiglia per studiare la magia con Soana. Ha capelli rossi e occhi azzurri molto chiari.

Laio: È un compagno di accademia di Nihal nella Terra del Sole. Il padre, il generale Pewar, è un rispettato Cavaliere di Drago e vorrebbe che il figlio seguisse le sue orme, ma il giovane preferisce seguire la strada da scudiero. Si lega molto a Nihal e deciderà di accompagnarla nella sua ricerca dei santuari. Nel corso del viaggio si lega molto ad un fammin, Vrašta. Sempre nel corso di questo viaggio morirà. Ha i lineamenti di un bambino e i capelli ricci e biondi.

Ido: È uno gnomo Cavaliere, l'unico (insieme al fratello Dola) della sua razza ad esserlo mai diventato, maestro di Nihal e come un padre per lei. Un tempo militava nell'esercito del Tiranno ma dopo essersi ravveduto è passato dalla parte delle Terre Libere. Pur non avendo buoni rapporti con Raven, il Supremo Generale, ubbidisce agli ordini imposti per non farsi cacciare, ed insieme al suo drago, Vesa, aiuterà a vincere la guerra. Scoprirà che un suo vecchio allievo, Debar, ha tradito la causa alleandosi con il nemico, cosa che desterà in lui non poca ira. Quando Raven morirà (durante l'ultima e grande guerra) Ido prenderà il suo posto in accademia.

Soana: È una maga, ex membro del Consiglio dei maghi, maestra di Sennar e compagna di Fen, un valoroso Cavaliere di Drago. Con la maestra Reis trova Nihal neonata in mezzo ai cadaveri dei mezzelfi a Seferdi, nella Terra dei Giorni e decide di affidarla a suo fratello Livon. Quando incontra Sennar vede in lui un grande potenziale, così lo istruisce alla magia. Dopo che la Terra del Vento viene devastata dalle truppe del Tiranno, si destituisce come Consigliera (e chiede che sia Sennar a prendere il suo posto) per andare cercare la sua vecchia maestra. Ritornerà una volta ottenute le risposte che cercava e darà un notevole contributo nella guerra contro il Tiranno. Ha lunghissimi capelli neri e dopo la morte dell'amato indossa sempre una veste nera.

Livon: È il padre adottivo di Nihal, maestro nell'arte di forgiare armi e ha la fama di essere il migliore di tutto il Mondo Emerso. Ha la sua dimora a Salazar nella Terra del Vento. È il fratello di Soana. Muore per proteggere Nihal quando le truppe del Tiranno conquistano la Terra del Vento.

Dola: È uno gnomo, fratello di Ido, rimasto leale al Tiranno e suo più fedele servitore. È uno dei migliori Cavalieri di Drago a disposizione delle armate del Tiranno. Viene abbattuto Nihal e poi condannato a morte.

Deinoforo: Un tempo era allievo di Ido e portava il nome di Debar. Si unisce alle truppe del Tiranno dopo aver appreso che i suoi ideali, che gli erano stati insegnati all'accademia per Cavalieri di Drago, e cui lui era molto ligio vengono infangati per sete potere, ricchezza e avidità dai suoi stessi insegnanti e superiori.

Aster: Chiamato anche il "Tiranno" procede alla conquista del Mondo Emerso da 40 anni. Mago dalla potenza smisurata usa la magia nera per dar vita a creature senza cuore ne anima al qual darà il nome di fammin. È un mezzelfo con l'aspetto da bambino a causa di una maledizione lanciata dal padre di Reis, un tempo sua amata. Durante la sua conquista delle Terre Libere riuscirà a riportare in vita i morti e li farà unire al suo esercito. Come Nihal ha capelli blu ed orecchie a punta.

Fen: È un Cavaliere di Drago e compagno di Soana. Morto in battaglia viene poi riportato in vita per militare tra le truppe di Aster. È oggetto dell'amore, non ricambiato, di Nihal della quale sarà mentore e maestro per un anno.

Vrašta: È un fammin errato divenuto amico di Laio. Supplica Nihal di ucciderlo perché teme che possa far del male a lei, Laio e Sennar.

Oarf e Vesa: sono rispettivamente i draghi di Nihal e di Ido. Oarf apparteneva ad un Cavaliere morto in battaglia e per questo, almeno all'inizio gli risulta difficile legarsi a qualcun altro.

Il fumetto[modifica | modifica wikitesto]

Il 5 giugno 2009 è uscita in edicola una serie a fumetti intitolata: Le cronache del Mondo Emerso - Le nuove avventure di Nihal. Ogni volume, mensile, per un totale di quattro uscite, tratta un particolare sentimento di Nihal:

  1. La Paura (5 giugno)
  2. La Rabbia (5 luglio)
  3. La disperazione (5 novembre)
  4. L'Odio (5 dicembre)

L'opera è prodotta e pubblicata dalla Panini Comics e disegnata da Recchioni, Barbieri e Ferrario.

Dall'inizio di luglio, su internet sono cominciate a girare testimonianze di fan del disegnatore giapponese Miyazaki che sostengono che gran parte delle tavole disegnate da Ferrario potrebbero essere un plagio di alcuni disegni del nipponico. La Panini ha deciso di verificare le pesanti accuse di plagio e sospendere la distribuzione degli ultimi due volumi fino all'accertamento dei fatti.[1] Licia Troisi si è detta estremamente dispiaciuta dell'accaduto e di non aver fatto caso alla somiglianza.[2] Roberto Recchioni invece ha ammesso le evidenti e numerose somiglianze, ma non sminuisce il talento di Ferrario. Quest'ultimo sembra essere alquanto tranquillo. Molti Fan tutta via hanno apprezzato il particolare lavoro di Ferrario stimando le sue capacità.[3] La Panini il 5 ottobre ha comunicato l'uscita del terzo albo il 5 novembre sottolineando che al posto di Ferrario ci sarebbe stato Dall'Oglio.[4]

Seconda serie a Fumetti[modifica | modifica wikitesto]

Nel Febbraio 2011, venne rilasciata dalla panini una nuova serie incentrata sulle avventure di Nihal. La serie è ambientata cronologicamente dopo la caduta del Tiranno, mostrando Nihal impegnata a viaggiare per il "Grande Deserto" alla ricerca delle proprie radici, nella speranza di trovare alcuni superstiti della sua razza dei Mezzelfi:

Il Viaggio di Nihal:

  1. Il libro di Shan
  2. Gli spiriti del deserto
  3. Incubi del passato
  4. La speranza dei Mezzelfi

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ A proposito delle Cronache, Panini Comics, 22 luglio 2009. URL consultato il 31 luglio 2014.
  2. ^ Licia Troisi, Situazioni spiacevoli, liciatroisi.it, 22 luglio 2009. URL consultato il 31 luglio 2014.
  3. ^ Roberto Recchioni, Che certe volte uno si pente di aver scagliato quella prima pietra..., prontoallaresa.blogspot.it, 17 luglio 2009. URL consultato il 31 luglio 2014.
  4. ^ Ripartono le Cronache, Panini Comics, 9 ottobre 2009. URL consultato il 31 luglio 2014.
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