Cronache del Mondo Emerso

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Cronache del Mondo Emerso è una trilogia di romanzi di genere fantasy della scrittrice italiana Licia Troisi, pubblicata per la prima volta dalla casa editrice Arnoldo Mondadori Editore nel biennio 2004-2005.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Concepita inizialmente come un unico volume, l'opera è stata successivamente trasformata in una trilogia e pubblicata in questa forma editoriale da Mondadori:

La trilogia è stata pubblicata all'estero in:

  • Turchia: casa editrice CAN Yayinlari di Istanbul; I e II volume con i titoli Tiran ve Genç Kız - Rüzgar Üklesinden Nihal e Tiran ve Genç Kız - Senari'n görevi;
  • Germania: casa editrice Randomhouse - Verlagsgruppe, la trilogia delle Cronache del Mondo Emerso - Die Drachenkämpferin - (Im Land des Wind - Der Auftrag des Magiers - Der Talisman der Macht) e Kriege der aufgetauchten Welt-Die Sekte der Mörderer, della trilogia delle Guerre del Mondo Emerso;
  • Portogallo: casa editrice Editorial Presença: I volume con il titolo Crónicas do Mundo Emerso - Nihal da terra do vento;
  • Brasile: casa editrice Editora Rocco, I volume con il titolo Crônicas do Mundo Emerso - Nihal a garota da terra do vento;
  • Spagna: casa editrice Kailas Editorial, tutti e tre i volumi Cronicas del mundo emergido - Nihal de la tierra del viento, La Misión de Sennar e El Talismán del Poder;
  • Francia : casa editrice Pocket Jeunesse, tutti e tre i volumi Chroniques du monde émergé - Nihal de la terre du vent, La mission de Sennar e Le Talisman du pouvoir

Nel 2006, tutta la prima serie è stata ristampata in edizione economica Oscar Mondadori con il titolo Cronache del Mondo Emerso - La trilogia completa.

Ad aggiungersi alla prima trilogia: Le Cronache del Mondo Emerso - Le storie perdute, pubblicata nel 2014. Benché collegata, quest'opera è strutturalmente distinta da essa, essendo ambientata circa un secolo dopo la conclusione del Talismano del Potere (è quindi cronologicamente successiva anche ai cicli delle Guerre e delle Leggende del Mondo Emerso), e inoltre buona parte della narrazione consta in flashback riguardanti episodi della vita di Nihal.

Trame[modifica | modifica wikitesto]

Nihal della Terra del Vento[modifica | modifica wikitesto]

Nel Mondo Emerso sembra non esserci nessuno come Nihal: grandi occhi viola, orecchie appuntite, capelli blu. È stata cresciuta da un armaiolo e vive in una delle tante città-torri della Terra del Vento, giocando a combattere insieme a un gruppo di amici che l'ha eletta capo per la sua forza e agilità. Ma tutto cambia all'improvviso quando la Terra del Vento viene attaccata dal Tiranno, il despota che già ha conquistato quattro delle otto Terre che compongono il Mondo Emerso. A nulla vale la resistenza dell'esercito dei popoli liberi, né dei maghi che cercano di proteggere le città con incantesimi. A Nihal rimane solo una scelta: diventare un vero guerriero e difendere gli innocenti che rischiano di cadere sotto il potere del Tiranno. Accanto a due fedelissimi alleati: Sennar, un apprendista mago e il suo più caro amico, e la sua spada di cristallo nero forgiata dal padre.

La missione di Sennar[modifica | modifica wikitesto]

Non rimane molto tempo per salvare il Mondo Emerso dall'avanzata del Tiranno. Una dopo l'altra le città finiscono nelle mani del nemico e le truppe delle Terre Libere vengono sconfitte. Sennar, il più giovane mago del consiglio, decide di tentare un'impresa disperata: raggiungere il Mondo Sommerso, la nazione fondata da coloro che anni prima fuggirono dal Mondo Emerso, la cui unica entrata sembra essere un pericoloso gorgo situato nel bel mezzo del mare. In molti hanno tentato l'impresa e nessuno ha mai avuto successo. Nihal, intanto, è alle prese con la sua investitura a Cavaliere di Drago e con l'assalto del più temibile servo del Tiranno, un cavaliere che nessuno è stato in grado di sconfiggere.

Il Talismano del Potere[modifica | modifica wikitesto]

Mentre l'esercito delle terre ancora libere dal potere del Tiranno crolla sotto l'avanzata delle truppe nemiche e degli agghiaccianti schieramenti dei fantasmi, Nihal è in viaggio con Sennar per recuperare le otto pietre di un talismano dai poteri infiniti, capace di porre fine alla guerra. Ciascuna delle otto Terre del Mondo Emerso nasconde all'interno di un santuario una delle pietre dedicate agli Spiriti della natura: Acqua, Luce, Mare, Tempo, Fuoco, Terra, Oscurità, Aria. Se Nihal riuscirà a raggiungere tutti i santuari e a riunire le pietre del talismano, potrà chiamare a raccolta gli Spiriti e annullare ogni forma di magia, comprese le terribili armi del Tiranno. Nella Terra dell'Acqua, intanto, il maestro di Nihal, lo gnomo Ido, scopre di avere un nuovo e terribile nemico che rischia di trascinarlo verso un passato da cui sembra impossibile riscattarsi.

Le storie perdute[modifica | modifica wikitesto]

Ambientato circa cento anni dopo Il Talismano del Potere (è quindi cronologicamente successivo anche alle Leggende del Mondo Emerso), presenta un misterioso menestrello mascherato, che canta agli avventori di una locanda della Terra del Vento tre storie riguardanti la leggendaria Nihal: l'uccisione dei suoi genitori e il suo ritrovamento da bambina, gli eventi che portarono alla sua morte nelle Terre Elfiche e infine di come, cento anni dopo, Nihal è stata riportata fra i vivi dalle arti magiche dell'elfo Lefthika e dal suo schiavo Ren, il primo dei quali intendeva sfruttare le sue abilità guerriere per i propri interessi.

Geografia del Mondo Emerso[modifica | modifica wikitesto]

Gli avvenimenti e le avventure della saga si svolgono nel Mondo Emerso (in piccola parte anche nel Mondo Sommerso, nel secondo capitolo della trilogia). A nord si affaccia sul mare, a est sul deserto, a ovest con il Saar (o "Grande fiume"), al di là del quale si estendono le Terre Ignote, che comprendono le Terre Elfiche e regioni abitate da creature sconosciute alla gente del Mondo Emerso. La forma del Mondo Emerso corrisponde grosso modo a quella della Germania, ma ha una geografia interna molto più variegata, con ampie foreste e pianure che si alternano a deserti e regioni vulcaniche. La razza umana è la più numerosa, ma vi abitano anche gnomi, folletti, ninfe e altri popoli, ed anche creature come i draghi. Il livello tecnologico e il modello sociale più diffuso si avvicinano a quelli del nostro Medioevo. Politicamente il Mondo Emerso è diviso nelle Otto Terre, ciascuna delle quali costituisce un regno autonomo, in più vi è la Grande Terra, al centro del Mondo Emerso, ove hanno sede il Consiglio dei Re e il Consiglio dei Maghi, ove si incontrano i rappresentanti di spicco delle varie nazioni. Questo assetto è stato però sovvertito dall'avvento del Tiranno.

Le Otto Terre sono:

  • Terra dell'Acqua, a nord-ovest della Grande Terra. Attraversata completamente da fiumi, ad ovest di questa scorre il grande fiume, il Saar. La capitale è Laodomea, abitata da ninfe e uomini. È divisa in due zone, quella paludosa dove abitano gli uomini nelle palafitte e quella boscosa abitata dalle ninfe che si incarnano negli alberi.
    • Città più importanti: Laodamea, Loos
  • Terra del Mare, a nord della Grande Terra. Affacciata sul mare, ha una penisola che si protende in esso. Ha molti porti affacciati sul mare. Come confini ha quelli naturali come i Monti del Sole e la foresta che copre il confine con la Grande Terra. È caratterizzata dalle casette variopite che si protendono sulla ripidissima collina. È la terra natia di Sennar.
    • Città più importanti: Barahar, Laia, Lamar, Lome, Giafta
  • Terra del Sole, a nord-est della Grande Terra. La terra più luminosa e fertile di tutte. Al confine con la Terra dei Giorni vi sono le Sershet, gli alti monti gelati. La capitale è Makrat, sede dell'Accademia Militare, dove Nihal e Laio hanno studiato.
    • Città: Makrat
    • Villaggi: Selva, Damilar
  • Terra dei Giorni, ad est della Grande Terra. Luogo natale dei mezzelfi, gli avi di Nihal, che si stanziarono nella capitale Seferdi, ora in rovina.
    • Città più importanti: Seferdi
  • Terra della Notte, a sud-est della Grande Terra. Completamente oscurata dalla luce del sole a causa di un sigillo, non ha alcuna fonte di luce. La grande foresta morta è l'unica foresta della terra, attraversata dal fiume Ludanio. Nella Terra della Notte è posto il Tempio di Thenaar, quartier generale della Setta degli Assassini, conosciuto dagli adepti come "la Casa".
    • Città più importanti: Narbet (Asteria)
  • Terra del Fuoco, a sud della Grande Terra. La terra è colma di vulcani, infatti gli abitanti della terra, gli gnomi, si sono resi famosi nel Mondo Emerso grazie alle loro armi, lavorate nelle fucine dei vulcani. La capitale della terra è Assa. A sud ci sono i Campi Morti, una distesa desolata, piena di geyser e fiumi di lava, e Hora, il grande vulcano, la bocca meridionale. Sotto la terra del fuoco ci sono una sorta di canali sotterranei che forniscono l'acqua.
    • Città più importanti: Assa
  • Terra delle Rocce, pressoché disabitata, posta a sud-ovest della Grande Terra. Quasi completamente montagnosa e collinare, non ha forme vegetali, fuorché la Foresta Pietrificata. Dalle sue montagne viene estratto il cristallo nero, il più resistente metallo del Mondo Emerso.
  • Terra del Vento, ad ovest della Grande Terra. È caratterizzata dalle sue città-torri, tra cui la capitale Salazar, rasa al suolo dalle truppe del Tiranno. Salazar è tra la Prateria che la divide dalla Grande Terra e la foresta, dove vive Soana e dove Nihal ha incontrato il folletto Phos e appreso le arti magiche.

Il Mondo Sommerso[modifica | modifica wikitesto]

« Durante la guerra dei Duecento Anni, molti abitanti del Mondo Emerso, stanchi dei combattimenti, abbandonarono le loro Terre per andare a vivere in mare. L'ultimo contatto con loro risale a centocinquanta anni addietro, quando i regni congiunti della Terra dell'Acqua e del Vento tentarono d'invadere il Mondo Sommerso grazie a una mappa, ottenuta da un abitante di quel regno tornato sulla terraferma. La spedizione finì tragicamente: nessun superstite tornò a raccontare cosa accadde »

Al di là del mare, a miglia di distanza dalla costa, a nord-ovest del Mondo Emerso, si trova il Mondo Sommerso, che i suoi abitanti chiamano Zalenia. Ha un'origine più recente rispetto ai regni del Mondo Emerso ed è costituito da cittadine costruite sott'acqua (nel Grande Mare), all'interno di immense ampolle di un materiale simile al cristallo, che sono collegate fra loro da tunnel di vetro. Le case sono costruite con sabbia e massi e decorate con conchiglie dai colori cangianti. Al centro di ogni ampolla si erge verso la superficie una colonna cava, attraverso la quale proviene l'aria necessaria agli uomini di Zalenia. Gli abitanti hanno la pelle e i capelli bianchi e occhi quasi luminescenti. Il paese è nato grazie all'aiuto del popolo delle sirene e dei tritoni, che vivono sostanzialmente separati dagli uomini di Zalenia, ma può accadere che si uniscano agli umani e generino i sirenidi. La capitale di Zalenia è Zarea, ove risiede il re. Ciascun gruppo di ampolle - e quindi di centri abitati in esse contenuti - è retto da un conte, un sovrano assoluto con esercito personale, il cui compito principale è amministrare la giustizia e riscuotere tributi da versare al re. Ogni territorio governato dai conti mantiene una certa autonomia, anche perché il re generalmente si interessa poco delle singole cittadine.

Gli uomini di Zalenia sono fortemente ostili agli stranieri (che chiamano genericamente "gente di sopra"), considerandoli una minaccia per la loro pace. Secondo il Codice Nuovo di Zalenia, qualunque estraneo proveniente dalla superficie deve essere imprigionato e ucciso. Ma sussistono forti discriminazioni anche per chi, pur cittadino di Zalenia, mostri tratti somatici che ricordino in qualche modo il Mondo Emerso (ad esempio, capelli più scuri). Dal canto loro, gli abitanti del Mondo Emerso hanno perduto da oltre un secolo e mezzo ogni contatto col Mondo Sommerso, dopo una disastrosa spedizione di conquista partita dalle Terre dell'Acqua e del Vento dalla quale nessuno tornò vivo. L'accesso per il Mondo Sommerso è estremamente arduo da raggiungere ed è protetto da potenti incantesimi e da un mostro marino. Il Mondo Sommerso ha quindi assunto tratti leggendari e i più dubitano persino che esso esista ancora.

Storia del Mondo Emerso[modifica | modifica wikitesto]

L'antichità[modifica | modifica wikitesto]

Secoli e secoli fa il Mondo Emerso era popolato dagli elfi, creature perfette e care agli dei. La purezza della loro esistenza fu turbata dall'arrivo di uomini e gnomi, che invasero il continente. Gli elfi scomparvero, rifugiandosi perlopiù al di là del Saar - o Grande Fiume - nelle Terre Ignote; altri si mescolarono con le altre razze, dando origine al popolo dei mezzelfi. Gli elfi giocano un ruolo maggiore nelle opere successive alle Cronache e nelle Storie perdute, mentre fino a quel momento di loro si sa ben poco. È scritto che hanno dovuto combattere contro un Grande Nemico venuto dal deserto, evocato a causa di un errato rito dei morti e sconfitto da un Consacrato con il Talismano del Potere. Un altro Consacrato di Shevrar (il dio della guerra) usò una lancia magica, la Lancia di Dessar, contro un drago malvagio.

Il "Consacrato" (in elfico Sheiroth, al femminile Sheireen) è una figura delle leggende, entità mistica votata a compiere particolari imprese col favore degli dei, che gli conferiscono la capacità di attivare armi magiche di particolare potenza. Appaiono quando il Mondo Emerso si trova ad un punto di svolta fra un'epoca e un'altra ed è minacciato da gravi calamità. Tali calamità si incarnano a loro volta nel "Distruttore" (Marvash), che costituisce l'antagonista del Consacrato.

Trecento anni prima delle avventure di Nihal e Sennar, il Mondo Emerso fu insanguinato dalla terribile Guerra dei Duecento Anni, nella quale i popoli delle otto Terre lottarono accanitamente fra loro per il predominio. Alla fine prevalsero i mezzelfi della Terra dei Giorni, grazie alla loro abilità nel combattimento e alle capacità strategiche del loro re, Leven, il quale però morì poco prima della conclusione della guerra. Il suo figlio ed erede Nammen allora convocò i regnanti sconfitti e, stupendo il mondo, annunciò di voler rinunciare all'egemonia e restituire la libertà a ciascuna Terra; come condizioni decretò tuttavia che ognuno dei regnanti avrebbe dovuto rinunciare a una parte del proprio dominio, la cui riunione avrebbe dato origine alla Grande Terra, al centro del Mondo Emerso, e là avrebbero avuto sede il Consiglio dei Re, con il compito di decidere la politica comune del Mondo Emerso, e il Consiglio dei Maghi, che si sarebbe occupato della vita scientifica e culturale. Nei due Consigli avrebbero trovato posto i rappresentanti di ogni Terra, ognuna delle quali avrebbe poi contribuito all'esercito del Mondo Emerso. Nammen dichiarò infine decaduti gli attuali re in carica, affinché ciascun popolo scegliesse democraticamente il proprio nuovo regnante. Ogni sua volontà fu realizzata. Nammen morì dieci anni dopo, ma per altri quarant'anni durò il periodo denominato "Pace di Nammen", che gli abitanti del Mondo Emerso avrebbero fortemente rimpianto (e anche mitizzato, perché conflitti ce ne furono pure allora) durante l'Era del Tiranno che le seguì.

L'Era del Tiranno[modifica | modifica wikitesto]

Gli eventi delle Cronache del Mondo Emerso sono ambientati nel corso della terribile guerra che da quarant'anni oppone le Terre Libere alla volontà di conquista del Tiranno. Questi era un membro del Consiglio dei Maghi, che, dopo esserne stato espulso, raccolse attorno a sé schiere di insoddisfatti, in particolare le famiglie reali che a causa delle decisioni di Nammen avevano perso il potere. I loro guerrieri costituirono la base delle armate del Tiranno, che se ne servì per prendere possesso della Grande Terra, ne cacciò il Consiglio, rase al suolo Enawar e fece erigere al suo posto una enorme roccaforte di cristallo nero (la Rocca). Utilizzando formule di magia proibita, il Tiranno potenziò la forza dei suoi guerrieri e in più generò una nuova razza di combattenti, i fammin, ciecamente ubbidienti a qualsiasi suo ordine. In poco tempo gli eserciti del Tiranno conquistarono la Terra del Fuoco, la Terra delle Rocce e la Terra della Notte, imponendovi dei vassalli a lui fedeli. Poi fu la volta della Terra dei Giorni, i cui abitanti, i mezzelfi, furono completamente sterminati.

All'inizio di Nihal della Terra del Vento oltre la metà del Mondo Emerso è quindi assoggettata al Tiranno e l'avanzate delle sue armate è a fatica contenuta dall'alleanza delle Terre Libere. La Terra del Vento è ancora indipendente, ma si compra la pace a prezzo di pesanti tributi al Tiranno.

I fammin[modifica | modifica wikitesto]

I fammin sono una razza creata dal Tiranno attraverso complicati rituali di magia proibita e una lunga serie di crudeli sperimentazioni compiute sui prigionieri, allo scopo di ottenere dei combattenti infaticabili, spietati e ubbidienti per le sue truppe. Sono creature tozze e robuste, di grandezza umana, coperti da una pelliccia rossa, con zanne che spuntano dall'arcata dentaria inferiore e braccia innaturalmente lunghe e dotate di artigli affilati. Il loro linguaggio è fatto di suoni gutturali, e solitamente combattono con l'ascia. Ad ogni fammin viene imposto un nome che è parte di una formula proibita, e ogni volta che il Tiranno (o qualcheduno dei suoi luogotenenti) lo pronuncia, il fammin non può sottrarsi dall'eseguire i suoi ordini. Lottano con ferocia e spietatezza, esattamente secondo le intenzioni del loro padrone, ma perdono l'orientamento e diventano innocui se il loro comandante muore o si allontana, lasciandoli senza ordini.

I fammin però non sono totalmente privi di coscienza ed emozioni. In particolare alcuni di loro, chiamati spregiativamente "Errati", provano rimorso alle violenze che sono costretti a compiere. Vrašta (un fammin Errato che compare ne Il Talismano del Potere) spigherà a Nihal: «Gli Errati dicono di soffrire mentre uccidono. Non vogliono farlo, ma devono, perché gli uomini glielo ordinano. Quando un uomo ci chiama per nome, non ha più senso quel che vogliamo o quel che sentiamo».

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Personaggi del Mondo Emerso.

I nomi dei personaggi sono per lo più nomi di stelle.

Nihal: È la protagonista della saga. All'inizio del primo libro ha tredici anni e vive col padre adottivo Livon nella torre di Salazar, la capitale della Terra del Vento. Solo in seguito le verrà rivelato di essere l'ultima superstite del popolo dei mezzelfi, fatti sterminare dal Tiranno anni prima, nonché di essere stata consacrata (che in elfico si dice "Sheireen", ed infatti è così che talvolta lei viene chiamata) dai genitori al dio della guerra Shevraar, perché vendichi il suo popolo. I suoi tratti distintivi sono capelli blu, occhi viola ed orecchie a punta.

Sennar: È coprotagonista e, nella finzione narrativa, l'autore originale delle Cronache. Originario della Terra del Mare, è apprendista mago di Soana e ha un paio di anni più di Nihal. Incontra la ragazza a Salazar, la sfida a duello e la batte utilizzando la magia, e in seguito praticano per un po' di tempo insieme lo studio della magia presso Soana, prima che Nihal scelga di dedicarsi invece alla via delle armi. Se in principio Nihal vede in Sennar un rivale, col tempo ci si affeziona e diventa sua grande amica. Ha capelli rossi e occhi azzurri molto chiari.

Soana: È una maga e Consigliera, sorella minore di Livon, il padre adottivo di Nihal. È stata lei a trovare la piccola Nihal in fasce, poco dopo l'uccisione dei suoi genitori, e ad affidarla a Livon, ma Nihal la conoscerà meglio solo a tredici anni, perché la sua attività costringe Soana a stare lontana da Salazar. Ha come allievo il talentuoso Sennar, e per un breve periodo anche Nihal. È descritta come una donna con lunghi capelli neri e molto attraente, anche con l'avanzare dell'età.

Fen: È un intrepido e affascinante Cavaliere di drago, che fa subito breccia nel cuore di Nihal al loro primo incontro. Benché sia compagno di Soana e non faccia caso all'amore di Nihal, Fen partecipa all'addestramento della ragazza e più tardi la presenta al Generale Supremo Raven, perché acceda all'Accademia dei Cavalieri di drago. Il suo drago si chiama Gaart.

Laio: È un compagno di Nihal all'Accademia dei Cavalieri di drago, unico amico della ragazza nel periodo della lontananza di Sennar. Suo padre, un glorioso generale della Terra della Notte, gli vorrebbe imporre la via delle armi, che però per Laio, di indole gentile e sensibile, è intollerabile. Ha i capelli ricci e biondi e i lineamenti di un bambino.

Ido: È uno gnomo della Terra del Fuoco, valoroso Cavaliere di drago, e maestro di Nihal. Ha una lunga barba bruna e fuma regolarmente la pipa. Il suo drago ha le squame rosse e si chiama Vesa.

Il Tiranno: È l'antagonista principale della saga, un potentissimo mago ed ex-Consigliere, che risiede in una enorme e sinistra torre nera (la Rocca) nella Grande Terra, al centro del Mondo Emerso. Da quarant'anni è in guerra con le Terre Libere e all'inizio del primo libro già quattro delle otto Terre sono sotto il suo controllo. Il nerbo delle sue armate sono i fammin, creature originate da suoi esperimenti di magia proibita sui prigionieri. Per il resto è un personaggio molto misterioso, che si rivela solo alla fine del terzo libro. Anche il suo vero nome (Aster) è noto a pochissimi.

Il fumetto[modifica | modifica wikitesto]

Il 5 giugno 2009 è uscita in edicola una serie a fumetti intitolata: Le cronache del Mondo Emerso - Le nuove avventure di Nihal. Ogni volume, mensile, per un totale di quattro uscite, tratta un particolare sentimento di Nihal:

  1. La Paura (5 giugno)
  2. La Rabbia (5 luglio)
  3. La disperazione (5 novembre)
  4. L'Odio (5 dicembre)

L'opera è prodotta e pubblicata dalla Panini Comics e disegnata da Recchioni, Barbieri e Ferrario.

Dall'inizio di luglio, su internet sono cominciate a girare testimonianze di fan del disegnatore giapponese Miyazaki che sostengono che gran parte delle tavole disegnate da Ferrario potrebbero essere un plagio di alcuni disegni del nipponico. La Panini ha deciso di verificare le pesanti accuse di plagio e sospendere la distribuzione degli ultimi due volumi fino all'accertamento dei fatti.[1] Licia Troisi si è detta estremamente dispiaciuta dell'accaduto e di non aver fatto caso alla somiglianza.[2] Roberto Recchioni invece ha ammesso le evidenti e numerose somiglianze, ma non sminuisce il talento di Ferrario. Quest'ultimo sembra essere alquanto tranquillo. Molti Fan tutta via hanno apprezzato il particolare lavoro di Ferrario stimando le sue capacità.[3] La Panini il 5 ottobre ha comunicato l'uscita del terzo albo il 5 novembre sottolineando che al posto di Ferrario ci sarebbe stato Dall'Oglio.[4]

Seconda serie a Fumetti[modifica | modifica wikitesto]

Nel Febbraio 2011, venne rilasciata dalla panini una nuova serie incentrata sulle avventure di Nihal. La serie è ambientata cronologicamente dopo la caduta del Tiranno, mostrando Nihal impegnata a viaggiare per il "Grande Deserto" alla ricerca delle proprie radici, nella speranza di trovare alcuni superstiti della sua razza dei Mezzelfi:

Il Viaggio di Nihal:

  1. Il libro di Shan
  2. Gli spiriti del deserto
  3. Incubi del passato
  4. La speranza dei Mezzelfi

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ A proposito delle Cronache, Panini Comics, 22 luglio 2009. URL consultato il 31 luglio 2014.
  2. ^ Licia Troisi, Situazioni spiacevoli, su liciatroisi.it, 22 luglio 2009. URL consultato il 31 luglio 2014.
  3. ^ Roberto Recchioni, Che certe volte uno si pente di aver scagliato quella prima pietra..., su prontoallaresa.blogspot.it, 17 luglio 2009. URL consultato il 31 luglio 2014.
  4. ^ Ripartono le Cronache, Panini Comics, 9 ottobre 2009. URL consultato il 31 luglio 2014.
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