Semi-cupola

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Tipica abside cristiano/bizantina del primo periodo, con semi-cupola emisferica decorata in mosaico (Basilica di Sant'Apollinare in Classe a Ravenna).

Una semi-cupola, chiamata anche "mezza cupola", è in architettura un termine che indica mezza cupola ("tagliata" verticalmente), utilizzata come copertura di un'area semi-circolare.[1]

Architettura[modifica | modifica wikitesto]

Le semi-cupole sono comuni come coperture di absidi nell'architettura romana antica e nell'architettura tradizionale ecclesiastica oltre che nelle moschee nell'architettura islamica.

Un semi-cupola, o l'intera abside, può anche essere chiamata conchiglia per via della conchiglia spesso scolpita come decorazione della semi-cupola, anche se questa era di solito utilizzata per semi-cupole secondarie, piuttosto che quella posta sopra l'abside principale.[2] Le semi-cupole piccole erano spesso decorate a forma di conchiglia in tempi antichi,[3] come nel dipinto di Piero della Francesca Madonna in trono con santi e Federico da Montefeltro,[4] e alcuni esempi inseriti nella galleria sottostante. Nell'architettura islamica viene usato il muqarnas, mentre nel primo periodo bizantino e nel periodo medievale la semi-cupola era la classica posizione per l'inserimento di un mosaico, o successivamente, di un affresco.[5]

Semi-cupole all'interno dell'Hagia Sophia.

Presente in molte esedre greco-antiche, la semi-cupola divenne comune copertura delle absidi delle antiche basiliche cristiane del primo periodo, divenendo punto focale delle decorazioni. In edifici come Hagia Sophia costruiti secondo i canoni dell'architettura bizantina, aperture absidali o esedre dalla navata centrale compaiono in diverse direzioni, non solo verso il liturgico oriente.[6] Il tetraconch e la croce inscritta sono altre tipiche espressioni delle piante di chiese cristiane orientali che prevedono diverse semi-cupole.

Quando gli stili bizantini vennero adattati all'architettura ottomana, che era meno preoccupata di mantenere un asse centrale, una molteplicità di cupole e semi-cupole diventarono la caratteristica dominante sia dello spazio interno che dell'aspetto esterno dell'edificio religioso. Gli edifici di Mimar Sinan e del suo allievo Sedefkar Mehmed Agha sono i capolavori di questo stile. I Mihrab sono un altro luogo comune per le semi-cupole.

In Europa occidentale l'aspetto esterno di un semi-cupola è meno spesso sfruttato che nell'architettura bizantina e ottomana, ed è spesso mascherato da una pendenza piuttosto che da una curva semicircolare del tetto.[7]

Il Cincinnati Museum Center at Union Terminal a Cincinnati ha la più grande semi-cupola dell'emisfero occidentale, con un diametro di 54 m. ed un'altezza di 32.[8]

Galleria[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ OED, "Semi-dome"
  2. ^ OED, Conch, 5: "The domed roof of a semi-circular apse; also, the apse as a whole".
  3. ^ Hachlili (1998), p. 373, on ancient Jewish examples.
  4. ^ Commons image
  5. ^ Talbot Rice, 118 and 123
  6. ^ Talbot Rice, 93-98
  7. ^ See illustration at Glossary of Medieval Art and Architecture, s.v "semi-dome" (accesso 18 aprile 2009).
  8. ^ Cincinnati Union Terminal Architectural Information Sheet. Cincinnati Museum Center. Accesso 8 febbraio 2010.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]