Scala Z

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Un locomotore in scala H0 con accanto l'analogo modello in scala Z

Nel modellismo ferroviario la scala Z indica un rapporto di riduzione reale/modello 1:220. Lo scartamento è di 6,5 mm. Fu introdotta nel 1972 dalla casa tedesca Märklin dall'ingegnere capo Helmut Killian. La lettera Z era stata scelta pensando che, nel futuro, non fosse possibile realizzare modelli commerciali più piccoli della Z. Ha avuto grande diffusione nei paesi di area germanica e negli Stati Uniti, mentre in Italia non ha riscosso il successo che si merita, raccogliendo solo alcune centinaia di appassionati. Essendo il materiale di questa scala molto piccolo, si possono costruire diorami completi in poco spazio, e persino nelle valigie. A causa delle dimensioni ridotte, del peso ridotto delle locomotive, a volte sorgono problemi con i meccanismi delicati delle locomotive, in particolare la presenza di polveri e sporcizia sui binari che possono impedire la trasmissione di energia tra la ruota e rotaia. Una manutenzione accurata e corretta è necessaria per un funzionamento privo di problemi. Il sistema di alimentazione è a due conduttori in corrente continua, alla tensione di 10 volt. La produzione in scala Z, e la realizzazione di plastici da parte delle associazioni, è regolata dalle Norme NEM (Normen Europäischer Modellbahnen).

La scala Z negli stati uniti[modifica | modifica wikitesto]

La scala Z negli stati uniti è prodotta principalmente dalla Microtrains.

I binari[modifica | modifica wikitesto]

I binari della scala z sono prodotti dalla Marklin, senza massicciata, con il binario flessibile e di recente[1] anche con le traversine di color cemento.

L'ovale base è di 29 cm x 30 cm circa

Invece esistono anche degli altri binari, quelli della Microtrains, prodotti con massicciata e con l'ovale base di 56 cm x 36 cm circa, però, come controindicazione si possono trovare solo sul sito del produttore[2].

I costi[modifica | modifica wikitesto]

I costi nella scala Z sono abbastanza alti, se si compra materiale nuovo; acquistando invece elementi di seconda mano e usati si possono avere risparmi considerevoli.

Ecco un elenco approssimativo[3] dei costi di nuovo-usato

Cosa Nuovo Usato in Internet
Trasformatore 70€ 20-30€
Binari (Ovale) 25€ N.D.
Locomotiva 110€ 30-50€[4]80-100€
Vagoni Passeggeri 20-40€ 15-25€
Vagoni Merci 15-30€ 5-20€
Scambio (Manuale) 30€ N.D.
Scambio (Remoto) 50€ N.D.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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  1. ^ Catalogo Generale Marklin 2014.
  2. ^ [www.micro-trains.com Micro-Trains Line] .
  3. ^ Questa stima è approssimativa basata su dati reali del 2016. I prezzi POTREBBERO VARIARE.
  4. ^ Le più economiche sono principalmente aste.