Amo (pesca)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Struttura dell'amo

Nella pesca, l'amo è un uncino di diverse dimensioni e forme usato per catturare specie marine[1]. È formato da tre parti[2]:

  • Paletta: è la parte sulla quale viene legata la lenza. Può essere pure forata per determinati tipi di pesca.
  • Corpo: è il ricurvamento dell'uncino. Può essere diritto, curvato o doppio per determinate esche e pesci.
  • Ardiglione: è la parte che ha il compito di trattenere il pesce, restando incastrata nei tessuti, in genere all'interno della bocca. Per alcuni tipi di pesca, ad esempio nella Catch & Release, si usano ami senza ardiglione, che permettono il rilascio del pesce senza che esso subisca lesioni pericolose.

L'uso dell'amo è chiaramente molto importante nella pesca per questo ne esistono diversi tipi: dall'amo che non lascia andare la preda che abbocca a quello che invece, senza l'ardiglione, facilita la penetrazione e quindi la ferrata sarà sicura ma più difficile la cattura[3].

Un particolare tipo di amo è l'ancoretta che possiede tre corpi e tre ardiglioni. È usata per la pesca di esemplari di una certa dimensione, ed è spesso abbinata al cucchiaino[4].

L'amo è legato ad uno spezzone di lenza più sottile detto terminale e raccordato alla madre lenza dalla girella[5].

Gli ami si possono reperire sciolti o legati; la legatura è effettuabile a mano o mediante dispositivi semi-automatici[6].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'amo da pesca (o un dispositivo simile) è stato realizzato dall'uomo per molte migliaia di anni. Gli ami da pesca più antichi del mondo (fatti con gusci di lumache di mare) sono stati scoperti nella grotta di Sakitari nell'isola di Okinawa datata tra 22.380 e 22.770 anni. Sono più antichi degli ami da pesca della grotta di Jerimalai a Timor Est datati tra 23.000 e 16.000 anni, e della Nuova Irlanda in Papua Nuova Guinea datati tra 20.000 e 18.000 anni[7][8][9].

I primi ami da pesca nelle Americhe, risalenti a circa 11.000 anni fa, sono stati segnalati dall'isola di Cedros sulla costa occidentale del Messico ed erano fatti di conchiglie. Esse fornivano un materiale comune per gli ami da pesca trovati in diverse parti del mondo, con le forme degli esemplari preistorici di ami da pesca che venivano occasionalmente confrontate per determinare se fornissero informazioni sulla migrazione delle persone nelle Americhe[10][11].

Un primo riferimento scritto a un amo da pesca si trova in riferimento al Leviatano nel Libro di Giobbe 41:1 in cui si legge "Puoi tirare fuori il leviatano con un gancio?" (anche tradotto con "uncino")[12][13]. Gli ami da pesca sono stati realizzati con tutti i tipi di materiali, inclusi legno, ossa di animali e umane, corno, conchiglie, pietra, bronzo, ferro. In molti casi, i ganci sono stati creati da più materiali per sfruttare la forza e le caratteristiche positive di ciascun materiale. I norvegesi fino agli anni '50 usavano ancora legno di ginepro per fabbricare ganci per la pesca del Bottatrice[14].

Tipologie[15][16][modifica | modifica wikitesto]

  • Ami a paletta
  • Ami a occhiello
  • Amo senza ardiglione
  • Amo con ardiglione
  • Amo Aberdeen
  • Amo beck
  • Amo circle
  • Amo crystal
  • Amo Limerick
  • Amo Live Bait
  • Amo svergolato
  • Amo uptide
  • Ami doppi e ancorette
  • Amo o’shaughnessy

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ amo in Vocabolario - Treccani, su treccani.it. URL consultato il 29 marzo 2022.
  2. ^ Ami da Pesca a Confronto e Struttura di un Amo, su Pesca Channel. URL consultato il 29 marzo 2022.
  3. ^ ardiglione o non ardiglione?, su Il blog della pesca, 8 aprile 2013. URL consultato il 29 marzo 2022.
  4. ^ Giampaolo, Cucchiaino o rotante, su PescaOk.it. URL consultato il 29 marzo 2022.
  5. ^ Terminali da orate e non solo: geometrie di costruzione, su Globalfishing, 14 aprile 2018. URL consultato il 29 marzo 2022.
  6. ^ (EN) Admin, Come Legare Gli Ami Da Pesca, su chiedendo.com, 18 ottobre 2021. URL consultato il 29 marzo 2022.
  7. ^ (EN) World's oldest fishhook found on Okinawa, su science.org. URL consultato il 29 marzo 2022.
  8. ^ (EN) World's oldest fish hooks found in Japanese island cave, in BBC News, 18 settembre 2016. URL consultato il 29 marzo 2022.
  9. ^ Sue O'Connor, Rintaro Ono e Chris Clarkson, Pelagic Fishing at 42,000 Years Before the Present and the Maritime Skills of Modern Humans, in Science, vol. 334, 1º novembre 2011, pp. 1117, DOI:10.1126/science.1207703. URL consultato il 29 marzo 2022.
  10. ^ (EN) Matthew R. Des Lauriers, Loren G. Davis e J. Turnbull, THE EARLIEST SHELL FISHHOOKS FROM THE AMERICAS REVEAL FISHING TECHNOLOGY OF PLEISTOCENE MARITIME FORAGERS, in American Antiquity, vol. 82, n. 3, 2017-07, pp. 498–516, DOI:10.1017/aaq.2017.13. URL consultato il 29 marzo 2022.
  11. ^ Terry L Jones, Jennifer E Perry, eds., Problemi contemporanei nell'archeologia della California (2012), p. 218..
  12. ^ Giobbe 41:1 - Commento, spiegazione e studio verso per verso, su bibliaplus.org. URL consultato il 29 marzo 2022.
  13. ^ Giobbe 41:1 - Commento biblico di Adam Clarke, su bibliaplus.org. URL consultato il 29 marzo 2022.
  14. ^ megalithic.co.uk.
  15. ^ Super User Super user, GUIDA AGLI AMI DA PESCA, su tuttopescalagodiendine.com. URL consultato il 29 marzo 2022.
  16. ^ Nicola Andreatta, Le varie tipologie di ami da pesca, su HiNelson, 11 giugno 2021. URL consultato il 29 marzo 2022.
  17. ^ (EN) Timo Kontio Fly fishing, tying photographer located in Helsinki Finl, Professional fly tyer Founder of Fly Tying Archive, Green Highlander from T.E. Pryce-Tannatt, su flytyingarchive.com. URL consultato il 29 marzo 2022.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàThesaurus BNCF 28008 · LCCN (ENsh85048829 · GND (DE7681436-1 · BNF (FRcb124618402 (data) · J9U (ENHE987007536045805171 · NDL (ENJA00573530