Santuario della Madonna del Pozzo

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Santuario della Madonna del Pozzo
Empoli - Madonna del Pozzo.jpg
Esterno
StatoItalia Italia
RegioneToscana
LocalitàEmpoli
ReligioneCristiana cattolica di rito romano
TitolareMaria
Arcidiocesi Firenze
ArchitettoAndrea Bonistalli
Stile architettonicorinascimentale
Inizio costruzione1621
Completamento1792

Coordinate: 43°43′10.2″N 10°56′56.68″E / 43.7195°N 10.949078°E43.7195; 10.949078

Il santuario della Madonna del Pozzo, detto anche localmente santuario della Madonna di "fuori" per la posizione che la collocava esternamente al circuito difensivo delle mura, è un luogo di culto cattolico che si trova ad Empoli, in provincia di Firenze, nel territorio dell'arcidiocesi di Firenze.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sul posto, originariamente, vi era un tabernacolo con l'affresco quattrocentesco raffigurante la Madonna con il Bambino e quattro santi ora nella chiesa: intorno a tale immagine, rimasta miracolosamente illesa nel 1523 in occasione di un incendio, venne edificato un oratorio, tra il 1527 e il 1528, ricordato nella rappresentazione dell'assedio di Empoli dipinta da Giovanni Stradano sotto la supervisione del Vasari in Palazzo Vecchio.

L'aula rettangolare primigenia vide la costruzione di una tribuna ottagonale in laterizio tra 1610 e il 1613 su progetto di Gherardo Mechini e dell'empolese Andrea Bonistalli, detto Il Fracassa, nonché del loggiato che cinge l'edificio su tre fronti raccordato alla tribuna ottagonale terminale.

Nel 1792 venne aggiunta la torre campanaria.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Interno

La chiesa è circondata su tre lati da un portico. Esso, coperto con volte a crociera, è sorretto da colonne tuscaniche e presenta cinque arcate sia nella parte anteriore, sia nei due lati. La facciata della chiesa è a capanna con, alla base, sotto il portico, il portale con ai lati due finestre rettangolari. Al di sopra del portico, vi è un oculo circolare.

All'interno, la chiesa è a navata unica coperta con volta a botte lunettata, terminante con la tribuna seicentesca. A metà della navata, vi sono i due altari laterali, con ancona formata da due colonne corinzie che sorreggono un frontone. Sulla cantoria lignea in controfacciata si trova l'organo a canne. La tribuna, a pianta ottagonale, è adibita a presbiterio ed è illuminata da quattro finestre con ricca cornice in pietra. Sopra l'altare maggiore, vi è l'affresco quattrocentesco della Madonna con il Bambino e quattro santi.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • R. C. Proto Pisani (a cura di), Empoli, il Valdarno inferiore e la Valdelsa fiorentina, collana "I Luoghi della Fede", Milano, Mondadori, 1999, pp. 76 – 77. ISBN 88-04-46788-6
  • AA.VV., Empoli. Luoghi e tesori della storia, Signa, Editori dell'Acero, 2012. ISBN 88-86975-71-6; EAN 978-88.86975-71-1

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