Sì, Oscuro Signore!

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Sì, Oscuro Signore!
Tipo Gioco di carte
Luogo origine Italia
Autore Fabrizio Bonifacio, Massimiliano Enrico
Regole
N° giocatori 4-16
Squadre No
Giro antiorario
Azzardo No
Mazzo Speciale
Gerarchia semi No
Gerarchia carte No
Requisiti
Età 8+
Aleatorietà bassa

Si, Oscuro Signore! (abbreviato SoS!) è un gioco di carte non collezionabili creato da Fabrizio Bonifacio e Massimiliano Enrico, con la collaborazione di Chiara Ferlito che ha curato le illustrazioni per la sua prima uscita gratuita in una convention di giochi di ruolo; successivamente si è unito al gruppo di autori Riccardo Crosa, che ha ridisegnato le carte per la sua uscita commerciale. Ha vinto il premio come miglior gioco di carte al Lucca Comics & Games 2005.

Il gioco[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco inizia dove finiscono tutti i racconti epici, cioè quando le forze del bene hanno vinto ed i servitori del male tornano al loro palazzo sconfitti. Ma come affronteranno l'ira dell'oscuro signore di fronte all'evidenza del loro fallimento? Il gioco prevede che un giocatore impersoni Rigor Mortis, "L'Oscuro Signore", mentre gli altri saranno i suoi inetti servitori tornati al palazzo senza aver compiuto la loro missione, per salvare la vita cercheranno di discolparsi incolpando gli altri a loro volta, fino a quando l'Oscuro Signore non deciderà chi punire.

Regolamento[modifica | modifica wikitesto]

Le carte[modifica | modifica wikitesto]

Tutti i servitori iniziano il gioco con tre carte azione e tre carte spunto. Le carte azione sono di due tipi: rincara la dose (l'immagine è una mano distesa) che serve per contrastare un giocatore che si sta discolpando e scarica il barile (l'immagine è una mano che indica), che serve per discolparsi; ci sono poi carte azione che hanno su un lato l'immagine rincara la dose e sull'altro quella scarica il barile queste vengono considerate jolly, cioè il giocatore nel momento in cui la gioca decide quale sia il tipo di carta; assieme ad ogni carta azione bisogna giocare una carta spunto, che ci permette di costruire la storia che ci discolpa o che accusa qualcun altro.

Regola del primo giro[modifica | modifica wikitesto]

Per permettere a tutti i giocatori di intervenire in gioco nel primo giro ogni giocatore deve avere in mano almeno una carta scaricabarile e dovrà usarla nel proprio turno sul giocatore alla sua sinistra.

Inizio del gioco[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco inizia con l'Oscuro Signore che chiede spiegazioni riguardo l'ultimo fallimento ad uno dei servitori, il servitore dovrà discolparsi giocando una carta spunto ed incolpare il giocatore alla sua sinistra al posto suo giocando una carta azione ed una spunto. Le scuse inventate non dovranno essere verosimili o realistiche visto il tono scanzonato ed umoristico del gioco, sarà l'Oscuro Signore che dovrà decidere se credergli o meno.

Se la storia inventata regge allora il servitore si è discolpato, pesca delle carte spunto fino ad averne nuovamente tre in mano, colui che è stato incolpato pesca una carta azione ed ora starà a lui discolparsi e poi scaricare il barile su qualcun altro.

Se la balla non regge o se non riesce a discolparsi il servitore riceve un'"occhiataccia" scartando tutta la sua mano e pescando nuovamente tre carte spunto e tre azione. L'occhiataccia può essere ricevuta anche se il servitore tarda troppo nel discolparsi, mancherà di utilizzare il Voi come tono formale da utilizzare nei confronti del suo signore e padrone, o se due servitori iniziano una lite in cui scaricano la colpa ripetutamente l'uno su l'altro.

Alla terza occhiataccia il servitore può tentare di supplicare l'Oscuro Signore affinché lo risparmi, poi pesca una carta azione: se sul bordo c'è il simbolo del teschio, viene eliminato, altrimenti l'Oscuro Signore nella sua immensa clemenza crederà alla sua balla e potrà continuare a giocare come se non avesse mai ricevuto la terza occhiataccia.

È da notare come tutto ciò ha valenza puramente indicativa: l'Oscuro Signore può scegliere di ignorare queste linee guida, come pure di inserire nuove regole e relative punizioni.

Fine del gioco[modifica | modifica wikitesto]

Il servitore che ha ricevuto tre occhiatacce e non si riesce a salvare viene punito ed il gioco finisce. Nella nuova partita l'Oscuro Signore potrà essere interpretato dal giocatore eliminato (o da un altro giocatore a scelta).

Componenti del gioco[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco comprende 80 carte spunto, 37 carte azione e 3 carte Occhiataccia dell'Oscuro Signore.

Versioni del gioco[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2005 Stratelibri ha pubblicato Aye, Dark Overlord!, un'edizione in lingua inglese del gioco.

In passato sono state create delle versioni limitate del gioco, con delle carte spunto in più a seconda del distributore:

  • Versione Raven: I corvi
  • Versione Nexus: L'Araldo del Demiurgo
  • Versione KDS: Il mago della mole
  • Versione Stratelibri: Rigor Mortis

Dal 2014 sono disponibili il Set Rosso (che riprende carte già pubblicate) e il Set Verde (con un set di carte totalmente nuove) entrambe pubblicate in Italia da Giochi Uniti su licenza di Pendragon Game Studio srl.

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