Roopkund

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Roopkund
Roopkund Lake.jpg
Il lago nell'agosto del 2014
Stato India India
Stato federato Uttarakhand
Divisione Divisione del Garhwal
Distretto Distretto di Chamoli
Coordinate 30°15′45″N 79°43′55″E / 30.2625°N 79.731944°E30.2625; 79.731944
Altitudine 5020 m s.l.m.
Dimensioni
Superficie 0,00125 km²
Lunghezza 0,04 km
Profondità massima m
Idrografia
Origine Glaciale
Ghiacciato si
Mappa di localizzazione: India
Roopkund
Roopkund

Roopkund (localmente conosciuto come "lago dei misteri" o "lago degli scheletri")[1] è un lago glaciale d'alta quota sito nello stato indiano di Uttarakhand. Si trova nel grembo del massiccio di Trishul. Situato sull'Himalaya, l'area intorno al lago è disabitata e si trova all'incirca a un'altitudine di 5020 metri[1], circondato da ghiacciai disseminati di rocce e montagne innevate. Roopkund è una popolare destinazione per il trekking.[2]

Con una profondità di circa 3 metri, il lago Roopkund è ampiamente conosciuto per le centinaia di antichi scheletri umani trovati sul bordo e sul fondo del lago.[3] I resti scheletrici umani sono visibili sul fondo quando si scioglie il ghiaccio.[4] La ricerca indica generalmente un evento semi-leggendario in cui un gruppo di persone venne ucciso in un'improvvisa e violenta grandinata nel IX secolo.[5] A causa dei resti umani, il lago è stato chiamato negli ultimi tempi Lago degli scheletri.[6]

Scheletri umani[modifica | modifica wikitesto]

Scheletri umani nel lago Roopkund

Gli scheletri furono riscoperti nel 1942 dal ranger della riserva di caccia del Parco nazionale del Nanda Devi, Hari Kishan Madhwal, sebbene esistano fonti su queste ossa dalla fine del IX secolo. All'inizio, le autorità britanniche temevano che gli scheletri rappresentassero vittime di una forza d'invasione giapponese nascosta, ma si scoprì che erano troppo vecchi per essere soldati giapponesi.[5] Gli scheletri sono visibili, per circa un mese l'anno, nell'acqua limpida del lago poco profondo, durante lo scioglimento del ghiaccio che lo ricopre nei restanti mesi.[1] Insieme agli scheletri, sono stati trovati anche manufatti di legno, punte di lancia di ferro, pantofole di cuoio[7] e anelli. Quando una squadra del National Geographic ha recuperato circa 30 scheletri, nel 2003, la carne era ancora attaccata ad alcune ossa.

Identificazione[modifica | modifica wikitesto]

La leggenda locale dice che il re di Kannauj, Raja Jasdhaval, con sua moglie incinta, Rani Balampa, i loro servi, una compagnia di ballo e altri si recarono in pellegrinaggio al santuario di Nanda Devi, e il gruppo affrontò una tempesta con grandi chicchi di grandine, a causa dei quali l'intero gruppo morì vicino al lago Roopkund.[8][9]

Sono stati trovati resti appartenenti a più di 300 persone. The Anthropological Survey of India ha condotto uno studio sugli scheletri durante gli anni 1950 e alcuni campioni sono esposti presso l'Antropological Survey of India Museum a Dehradun.[10] Gli studi sugli scheletri hanno rivelato lesioni alla testa[11], che secondo alcune fonti[12] sarebbero state causate da oggetti sferici caduti dall'alto e causa comune di morte. Quei ricercatori hanno concluso che le vittime erano state colte da un'improvvisa grandinata, proprio come descritto nelle leggende e nelle canzoni locali.[5] Altri, tuttavia, mettono in dubbio questa teoria e l'origine delle lesioni.[13] La datazione al radiocarbonio delle ossa presso l'Unità dell'acceleratore al radiocarbonio dell'Università di Oxford ha determinato che l'anno del decesso dovrebbe essere 850 ± 30 anni. Più recentemente, la datazione al radiocarbonio combinata con l'analisi del genoma ha scoperto che i resti provengono da epoche molto diverse e appartengono a diversi gruppi etnici distinti.[14][15] Un gruppo di resti con ascendenza dell'Asia meridionale è stato datato ad un periodo di tempo intorno all'800, mentre gli altri resti scheletrici di origine mediterranea o sud-orientale sono stati datati intorno al 1800. Questi risultati contrastano con la teoria secondo cui gli individui sarebbero morti in un singolo evento catastrofico. La datazione al radiocarbonio suggerisce inoltre che i resti più antichi, dell'Asia meridionale, sono stati depositati per un periodo o tempo prolungato, mentre il gruppo di resti più giovane, del Mediterraneo e del Sudest asiatico, è stato depositato durante un singolo evento.

Preoccupazioni per la conservazione[modifica | modifica wikitesto]

Vi è una crescente preoccupazione per la perdita regolare di scheletri e si teme che, se non vengono presi provvedimenti per conservarli, possano gradualmente scomparire negli anni a venire.[16] È stato riferito che i turisti che visitano la zona hanno l'abitudine di prendere le ossa in gran numero e l'amministrazione distrettuale ha espresso la necessità di proteggere l'area.[10] Il magistrato distrettuale di Chamoli ha riferito che turisti, escursionisti e ricercatori curiosi trasportano gli scheletri su muli e ha raccomandato che l'area venga protetta.[8] Le agenzie governative hanno compiuto sforzi per sviluppare l'area come destinazione di eco-turismo per proteggere gli scheletri.[17]

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

Percorso di trekking a Roopkund, passando vicino a Bedni Bugyal

Roopkund è una pittoresca destinazione turistica e uno dei luoghi importanti per il trekking nel Distretto di Chamoli, Himalaya, vicino alla base di due picchi himalayani: Trishul (7.120 m) e Nanda Ghunti (6.310 m).[18] Il lago è fiancheggiato da una parete rocciosa chiamata Junargali a nord e da una vetta chiamata Chandania Kot a est. Ogni autunno sul prato alpino di Bedni Bugyal si tiene una festa religiosa con la partecipazione degli abitanti dei paesi vicini. Una celebrazione più importante, la Nanda Devi Raj Jat, si svolge una volta ogni dodici anni a Roopkund, durante la quale viene adorata la dea Nanda. Il lago è coperto di ghiaccio per la maggior parte dell'anno, con il periodo migliore per fare trekking in autunno (da metà settembre a ottobre).

Nella cultura popolare[modifica | modifica wikitesto]

Gli scheletri di Roopkund sono stati presentati in un documentario del National Geographic, "Riddles of the Dead: Skeleton Lake".[19][20]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Aniket Alam, Fathoming the ancient remains of Roopkund, in The Hindu, 29 June 2004. URL consultato il 29 maggio 2013 (archiviato dall'url originale il 7 novembre 2004).
  2. ^ (EN) M.S. Kohli, The Himalayas : playground of the gods : trekking, climbing, adventure, New Delhi, Indus Publishing Co., 2000, p. 79, ISBN 9788173871078.
  3. ^ (EN) Robin George Andrews, The Mystery of the Himalayas' Skeleton Lake Just Got Weirder: Every summer, hundreds of ancient bones emerge from the ice. A new genetic study helps explain how they got there., in The New York Times, 20 agosto 2019. URL consultato il 14 ottobre 2019.
  4. ^ (EN) Vishwambhar Prasad Sati e Kumar, Kamlesh, Uttaranchal: dilemma of plenties and scarcities, 1stª ed., New Delhi, Mittal Publ., 2004, p. 82, ISBN 9788170998983.
  5. ^ a b c (EN) The skeleton lake of Roopkund, India, su Atlas Obscura.
  6. ^ (EN) Roopkund lake's skeleton mystery solved! Scientists reveal bones belong to 9th century people who died during heavy hail storm, in India Today, 31 maggio 2013. URL consultato il 12 giugno 2013.
  7. ^ (EN) Hari Menon, Bones of a Riddle, su outlookindia.com. URL consultato il 10 ottobre 2020.
  8. ^ a b (EN) Roopkund's human skeletons go missing, in Deccan Herald, 24 settembre 2007. URL consultato il 31 maggio 2013 (archiviato dall'url originale il 28 gennaio 2015).
  9. ^ (EN) Pomeroy Vicki, Deep in the Indian Himalaya, Garhwal Publishing, 2007, p. 63, ISBN 9780615156972.
  10. ^ a b (EN) SMA Kazmi, Tourists to Roopkund trek back with human skeletons, in The Indian Express, 12 novembre 2007.
  11. ^ (EN) Alka Barthwal Pant, Roopkund Mystery "Pathology Reveals Head Injury behind the Casualties (PDF), in Heritage: Journal of Multidisciplinary Studies in Archaeology, vol. 6, n. 2018, 2018, pp. 1084‐1096. URL consultato il 27 luglio 2020.
  12. ^ (EN) David Orr, Giant hail killed more than 200 in Himalayas, in The Telegraph, 7 novembre 2004. URL consultato il 27 luglio 2020.
  13. ^ (EN) Heli Maijanen, Rebecca J. Wilson-Taylor e Lee Meadows Jantz, Storm-Related Postmortem Damage to Skeletal Remains, in Journal of Forensic Sciences, vol. 61, n. 3, 2016, pp. 823-827, DOI:10.1111/1556-4029.13048, PMID 27122426.
  14. ^ (EN) 8th InternatIonal SympoSIum on BIomolecular archaeology (PDF), su isba8.de. URL consultato il 10 ottobre 2020 (archiviato dall'url originale il 19 settembre 2018).
  15. ^ (EN) Niraj Rai, David Reich e Kumarasamy Thangaraj, Ancient DNA from the skeletons of Roopkund Lake reveals Mediterranean migrants in India, in Nature Communications, vol. 10, n. 1, 20 August 2019, p. 3670, DOI:10.1038/s41467-019-11357-9, ISSN 2041-1723 (WC · ACNP), PMID 31431628.
  16. ^ (EN) Skeletons AWOL!, su uttarakhand.org. URL consultato il 10 ottobre 2020.
  17. ^ (EN) SMA Kazmi, Roopkund's skeletal tales, in The Tribune, 5 febbraio 2009. URL consultato il 30 maggio 2013.
  18. ^ (EN) Devesh Nigam, Tourism, environment and development of Garhwal Himalaya, 1.ª ed., New Delhi, Mittal Publ., 2002, p. 28, ISBN 9788170998709.
  19. ^ (EN) Skeleton Lake, su miditech.tv. URL consultato il 10 ottobre 2020.
  20. ^ (EN) Riddles of the Dead Episode Guide, National Geographic Channel

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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