Ronald Wayne

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Ronald Wayne al MacWorld 2009

Ronald Wayne (Cleveland, 17 maggio 1934) è un ingegnere statunitense. Nel 1976 ha fondato Apple Computer (attuale Apple Inc.) insieme a Steve Jobs e Steve Wozniak. occupandosi del controllo amministrativo della società. Dopo un paio di settimane, il 13 aprile 1976, vendette la propria quota del 10% per 800 dollari[1]. Quella stessa quota, ad agosto 2018, valeva oltre 100 miliardi di dollari[2]: se fosse ancora in suo possesso, oggi Wayne sarebbe il secondo uomo più ricco del mondo[3].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Laureatosi nel 1953 presso la School of Industrial Arts di New York[4], nel 1956, all'età di 22 anni, si trasferì in California. Nel 1971 avviò la sua prima attività, una società che vendeva slot machine e che fallì qualche anno dopo. In merito a quell'esperienza, nel 2014 Wayne dichiarò di aver scoperto molto rapidamente di non aver alcun interesse nell'essere in affari ("no business being in business") e di essere molto più bravo come ingegnere[5].

Apple[modifica | modifica wikitesto]

Wayne lavorò con Steve Jobs per Atari, prima che egli, Jobs e Wozniak fondassero l'Apple Computer il 1º aprile 1976. In qualità di "supervisore adulto" della società[6], Wayne disegnò il primo logo Apple, scrisse l'accordo di partenariato originale tra i tre uomini[7] e il manuale dell'Apple I[6][8].

Wayne ricevette una quota del 10% in Apple. Meno di due settimane dopo, il 12 aprile 1976, liquidò la sua quota per 800 dollari[8][9]. Legalmente, tutti i membri di un partenariato sono personalmente responsabili di eventuali debiti contratti da qualsiasi partner; a differenza di Jobs e Wozniak, che allora avevano 21 e 25 anni, Wayne aveva beni personali che i potenziali creditori avrebbero potuto aggredire[8][10]. Il fallimento della società di slot machine che aveva avviato 5 anni prima contribuì anch'esso alla sua decisione di uscire dal partenariato[6].

In seguito, sempre nel 1976, i venture capitalist Arthur Rock e Mike Markkula supportarono Apple nello sviluppo di un business plan e convertirono il partenariato in una corporazione. Un anno dopo aver lasciato Apple, Wayne ricevette 1 500 $ per rinunciare a qualsiasi rivendicazione nei confronti della nuova società[6].

Nel 1976, nel suo primo anno di attività, le vendite di Apple arrivarono a 174 000 dollari. Quindi, le vendite crebbero a 2,7 milioni di dollari nel 1977, 7,8 milioni nel 1978, 117 milioni nel 1980 e 1 miliardo nel 1982. Nell'agosto del 2018, Apple ha raggiunto una valutazione pari a un trilione di dollari, diventando la società americana più valutata di sempre, e se Wayne avesse mantenuto la sua quota del 10% fino ad allora, ora varrebbe oltre 100 miliardi di dollari[11].

Ciò nonostante, Wayne ha in seguito dichiarato di non rimpiangere la decisione di vendere la sua quota, perché essa fu "la migliore decisione sulla base delle informazioni che avevo a disposizione a quel tempo"[12]. Ha affermato inoltre di ritenere all'epoca che Apple "avrebbe potuto avere successo, ma nel contempo ci sarebbero stati grossi ostacoli lungo il cammino e non potevo rischiare. Avevo già avuto un'esperienza imprenditoriale piuttosto sfortunata. Stavo diventando troppo vecchio e quei due erano degli uragani. Era come avere una tigre alle calcagna e non avrei potuto restare al passo con questi ragazzi"[7].

Post-Apple[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante i tentativi di Jobs di farlo ritornare in Apple, Wayne rimase ad Atari fino al 1978, quando entrò a far parte del Lawrence Livermore National Laboratory e successivamente di una società di elettronica a Salinas, in California[12].

Nei primi anni '90, Wayne vendette l'accordo di partenariato originale della Apple, firmato nel 1976 da lui, Jobs e Wozniak, per 500 dollari. Nel 2011 il contratto fu rivenduto all'asta per 1,6 milioni di dollari[13]. Wayne ha dichiarato che è stata l'unica cosa di cui si pente riguardo al suo coinvolgimento con Apple[5][14][15].

Attualmente[quando?] Wayne detiene 12 brevetti[16].

Autore[modifica | modifica wikitesto]

Nel luglio 2011, Wayne ha pubblicato un libro di memorie intitolato Adventures of an Apple Founder[17].

Documentari[modifica | modifica wikitesto]

Wayne apparve in un documentario del 2008, Welcome to Macintosh, dove descrive alcune delle sue prime esperienze con Steve Jobs e Steve Wozniak[18].

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Nel febbraio del 1974, quando entrambi erano impiegati ad Atari, Wayne confessò a Jobs di essere omosessuale. Jobs in seguito dichiarò: "È stato il mio primo incontro con qualcuno che sapevo essere gay". Nel 2011 Wayne ha dichiarato che "nessuno in Atari lo sapeva, e potrei contare sulle dita dei piedi e delle mani il numero di persone alle quali l'ho raccontato in tutta la mia vita. Ma immagino che fosse giusto dirglielo, che avrebbe capito, e [la cosa] non ha avuto alcun effetto sulla nostra relazione"[19].

Attualmente Wayne vive in semi-pensionamento nella piccola città di Pahrump, nel Nevada[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Dave Lee, Apple's forgotten co-founder, 1º aprile 2016. URL consultato il 22 gennaio 2019.
  2. ^ Emmie Martin, Why Ronald Wayne sold his 10% stake in Apple for $800, su www.cnbc.com, 2 agosto 2018. URL consultato il 22 gennaio 2019.
  3. ^ (EN) Just nine of the world's richest men have more combined wealth than the poorest 4 billion people, su The Independent, 17 gennaio 2018. URL consultato il 22 gennaio 2019.
  4. ^ a b (EN) Bio, su Ronald G Wayne. URL consultato il 1º febbraio 2019.
  5. ^ a b (EN) Ron Wayne, the Apple co-founder who cashed out for $800, su Cult of Mac, 3 dicembre 2014. URL consultato il 22 gennaio 2019.
  6. ^ a b c d (EN) Apple’s lost founder: Jobs, Woz and Wayne, su The Mercury News, 2 giugno 2010. URL consultato il 22 gennaio 2019.
  7. ^ a b (EN) Nick Allen, US pensioner Ronald Wayne gave up £15bn slice of Apple, 23 aprile 2010. URL consultato il 22 gennaio 2019.
  8. ^ a b c Welcome to Woz.org, su web.archive.org, 17 agosto 2000. URL consultato il 22 gennaio 2019 (archiviato dall'url originale il 17 agosto 2000).
  9. ^ (EN) The gambling man who co-founded Apple and left for $800 - CNN.com, su www.cnn.com. URL consultato il 22 gennaio 2019.
  10. ^ April 12, 1976: Ron Wayne, Apple’s Third Founder, Quits - AppleMatters, su www.applematters.com. URL consultato il 22 gennaio 2019.
  11. ^ Apple strappa il super-record, è la prima one trillion-dollar company, su CorCom, 3 agosto 2018. URL consultato il 22 gennaio 2019.
  12. ^ a b Books and Authors: The Denver Post, su extras.denverpost.com. URL consultato il 22 gennaio 2019.
  13. ^ "Sotheby's listing of the sold item, su sothebys.com.
  14. ^ (EN) Apple Co-Founder Interview | Ronald Wayne | On Working With Steve Jobs, su NextShark, 12 settembre 2013. URL consultato il 22 gennaio 2019.
  15. ^ (EN) Richard Blackden, Apple's founding document sold for $1.59m at auction, 13 dicembre 2011. URL consultato il 22 gennaio 2019.
  16. ^ John C. Abell, Apple Co-Founder Ron Wayne's Long, Strange -- and Sad -- Trip, in Wired, 3 giugno 2010. URL consultato il 22 gennaio 2019.
  17. ^ (EN) Adventures of an Apple Founder, su Ronald G Wayne. URL consultato il 22 gennaio 2019.
  18. ^ welcometomac, Ron Wayne - Life Before Apple - Welcome to Macintosh. URL consultato il 22 gennaio 2019.
  19. ^ Walter Isaacson, Steve Jobs, p. 44, ISBN 978-1451648539.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]