Roger Frontenac

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Roger Frontenac (...) fu uno studioso dell'opera di Nostradamus, noto per aver proposto uno schema di interpretazione dei testi profetici de "Les Propheties" utilizzando una particolare forma di crittografia basata sulla tavola di Vigénère.

Frontenac aveva servito nella Marina francese come addetto ai cifrari militari. Nel 1950 pubblicò il suo saggio sull'opera di Nostradamus, La clef secrète de Nostradamus (La chiave segreta di Nostradamus). Nel saggio, Frontenac espose la propria convinzione che le profezie di Nostradamus fossero corrette, e che Les Propheties contessero previsioni su eventi futuri fino all'anno 3797. Tali previsioni sarebbero state però crittografate utilizzando un certo insieme di metodi combinati, dei quali il principale sarebbe consistito nella modifica sistematica dell'ordine delle quartine del testo, operazione che lo stesso Nostradamus avrebbe rivelato con l'espressione rabouter obscurément ("mescolare in modo oscuro").

Il riordino sistematico delle quartine, secondo Frontenac, sarebbe stato eseguito facendo riferimento a una coppia di chiavi, delle quali Frontenac sarebbe riuscito a trovare la prima, rappresentata dalla frase:

(LA)

« Flamen fidele coegi id vulgo a Kabalo
opplevi in viva acta tam latenter densa
ex HDMP fata hac cult sunt ob gratiae
fidos Nostradamus fas obturavit a saxo »

(IT)

« Ho raccolto fedelmente il soffio ispiratore e, pubblicamente e per mezzo della cabala, l'ho interpretato in atti viventi [in avvenimenti futuri]. I destini, così oscuramente condensati, sono stati dissimulati qui a partire da "HDMP" [potrebbe essere il numero 841216]. Nostradamus, confidando nella sua stella, ha elevato un muro di pietra davanti al destino »

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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