Review bombing
Il review bombing è un fenomeno di Internet in cui un grande gruppo di persone, o anche una singola persona con molteplici account,[1] lascia recensioni negative per un'opera pubblicata (i casi più comuni riguardano i videogiochi o i film) nel tentativo di boicottare le vendite o la popolarità dell'opera, in particolare per attirare l'attenzione verso un problema con il prodotto o chi lo vende.[2]
Mentre un review bombing potrebbe essere una conseguenza dell'effettiva cattiva qualità del prodotto, potrebbe anche essere dovuto a questioni culturali o politiche associate al prodotto, a chi lo vende o ad opere correlate.[3] L'obiettivo è attirare l'attenzione mainstream verso quella questione, in particolare se il venditore non ha un canale di comunicazione aperto o se non sembra rispondere al riscontro diretto dei consumatori,[4][5] ma potrebbe anche essere un mezzo di coercizione di massa o semplicemente trolling.[2] Spesso tuttavia il termine viene abusato per delegittimizzare le critiche al prodotto in questione, caratterizzandole come non genuine e quindi minimizzare la responsabilità degli autori nel fallimento dell'opera in questione.
Il review bombing si manifesta spesso in risposta a decisioni aziendali, scelte creative o dichiarazioni pubbliche considerate controverse da una parte del pubblico. Le ondate di recensioni possono provenire sia da utenti reali sia da account automatizzati, e la loro diffusione è favorita dalle dinamiche virali delle piattaforme digitali.
Fenomeni di review bombing sono stati osservati in ambiti differenti, tra cui il settore videoludico, cinematografico e dei servizi online, dove possono alterare in modo significativo la percezione di un prodotto o di un marchio nel breve periodo. Il review bombing può assumere proporzioni tali da spingere le piattaforme di raccolta recensioni o i distributori digitali a intervenire per mitigare gli effetti del fenomeno.
In alcuni casi, gli aggregatori di recensioni hanno adottato misure dirette per sospendere temporaneamente le recensioni o rimuovere i commenti falsi. Ad esempio, nel 2019 Rotten Tomatoes ha deciso di accettare recensioni degli utenti solo dopo l’uscita ufficiale dei film, per ridurre il rischio di campagne coordinate di recensioni negative[6][7][8]. Nel 2020 il videogioco Kunai è stato oggetto di un review bombing su Metacritic, che ha portato a una drastica riduzione del punteggio medio a causa dell’azione di un singolo utente che aveva creato numerosi account fittizi[9]. Dopo episodi simili, come quello che ha coinvolto The Last of Us Part II, Metacritic ha introdotto un ritardo di 36 ore nella pubblicazione delle recensioni, per limitare gli abusi e favorire giudizi più autentici[10].
Una panoramica degli episodi di review bombing del settore cinematografico è disponibile nella lista dedicata su IMDb in lingua inglese, che raccoglie i casi più significativi nel mondo del cinema, dei videogiochi e dei servizi online[11].
Ripercussioni legali
[modifica | modifica wikitesto]Da un punto di vista giuridico, il review bombing può dar luogo a diverse ripercussioni legali, a seconda del contenuto e delle finalità delle recensioni. Quando i commenti contengono espressioni diffamatorie o lesive dell’immagine aziendale, possono integrare il reato di diffamazione aggravata. Se invece l’azione è coordinata o promossa da concorrenti, si può configurare una forma di concorrenza sleale, specialmente quando mira a danneggiare la reputazione o a influenzare in modo artificiale le scelte dei consumatori.
Anche la pubblicazione sistematica di recensioni false o ingannevoli può essere considerata una pratica commerciale scorretta ai sensi del Codice del Consumo[12], poiché altera la percezione del mercato e viola i principi di trasparenza e correttezza. In questi casi, le imprese possono avvalersi di strumenti di tutela legale contro le recensioni false, richiedendo la rimozione dei contenuti e la conservazione dei dati necessari per identificare gli autori.
Il Digital Services Act (DSA) ha inoltre introdotto nuove responsabilità per le piattaforme online, che devono intervenire tempestivamente in presenza di contenuti illeciti o campagne manipolative. In Italia, le aziende possono agire anche in via cautelare, chiedendo ai giudici la conservazione dei log e la rimozione immediata delle recensioni diffamatorie online.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Random: AI: The Somnium Files Got Review-Bombed By Someone Obsessed With One Of Its Characters, su nintendolife.com, 12 febbraio 2020.
- 1 2 (EN) Nathan Grayson, Steam 'Review Bombing' Is A Problem, in Steamed, 19 aprile 2015. URL consultato il 10 agosto 2017 (archiviato dall'url originale il 10 agosto 2017).
- ↑ Charlie Hall, Valve intervened in 44 'review bomb' incidents on Steam last year, in Polygon, 6 febbraio 2020. URL consultato il 19 febbraio 2020.
- ↑ Ben Kuchera, The anatomy of a review bombing campaign, in Polygon, 4 ottobre 2017. URL consultato il 4 ottobre 2017 (archiviato dall'url originale il 5 ottobre 2017).
- ↑ Patrick Klepek, Valve's "Solution" to Review Bombing Ignores Steam's Longstanding Problems, in Vice, 19 settembre 2017. URL consultato il 19 settembre 2017 (archiviato dall'url originale il 19 settembre 2017).
- ↑ (EN) Julia Alexander, Rotten Tomatoes is changing audience review capabilities to tackle review bombing, su The Verge, 23 maggio 2019. URL consultato il 12 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Alissa Wilkinson, Audience reviews on Rotten Tomatoes are easily manipulated. That’s about to change., su Vox, 23 maggio 2019. URL consultato il 12 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Susana Polo, Rotten Tomatoes will no longer allow audiences to review movies before release, su Polygon, 26 febbraio 2019. URL consultato il 12 gennaio 2026.
- ↑ di Luciano Cofano, Kunai ha subito il review bombing su Metacritic da una sola persona, su IGN Italia, 24 febbraio 2020. URL consultato il 12 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Metacritic Implements 36-Hour Delay for New Game User Reviews, su PCMAG, 20 luglio 2020. URL consultato il 12 gennaio 2026.
- ↑ Review-Bombed TV Shows & Movies, su IMDb. URL consultato il 12 gennaio 2026.
- ↑ Decreto Legislativo. 6 settembre 2005, n. 206 (1) (2). Codice del consumo, a norma dell'articolo 7 della legge 29 luglio 2003, n. 229 (PDF).
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Review bombing o review bomb? Approfondimento linguistico, su cercatoridiatlantide.it.
- Review bombing: cos’è e che impatto ha sui videogiochi, su multiplayer.it.