Vai al contenuto

Rappresentanza legale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La rappresentanza legale è un istituto giuridico nel quale la rappresentanza in capo a un soggetto è conferita direttamente dalla legge e nell'interesse del rappresentato.

Sono rappresentanti legali:

I minori di età sono infatti incapaci di agire per legge, dalla nascita al compimento della maggiore età. Allo stesso modo, gli interdetti e gli inabilitati sono incapaci di agire, ma solo dal giorno della pubblicazione della sentenza, salvo il caso previsto dall'articolo 416 del codice civile.

Siccome la rappresentanza legale è attribuita per legge, e non dalla volontà del rappresentato (dominus), si tratta di un caso di eteronomia, in cui il legislatore decide per il soggetto rappresentato.

Rappresentante senza poteri

[modifica | modifica wikitesto]

Nel caso di falsus procurator, che è molto raro nei casi di rappresentanza legale, si applicano le disposizioni dell'articolo 1398 del codice civile.

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàThesaurus BNCF 48471 · LCCN (ENsh85002173 · GND (DE4057251-1 · BNF (FRcb124807012 (data) · J9U (ENHE987007293941905171 · NDL (ENJA00561215
  Portale Diritto: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di diritto