Raffaele De Cornè

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Raffaele De Cornè

Raffaele De Cornè (Capua, 1852Roma, 1929) è stato un ingegnere e dirigente pubblico italiano. Progettista e dirigente del Genio Civile, fu direttore generale delle Ferrovie dello Stato (FS)[1].

Studi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1872 conseguì la laurea in Ingegneria presso la Facoltà di ingegneria dell'Università degli Studi di Napoli[1].

Attività nelle amministrazioni pubbliche[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1873 entrò nel ruolo degli ingegneri del Corpo del Genio Civile e fu incaricato del progetto di nuove infrastrutture ferroviarie. Trasferito al Ministero, dal 1896 al 1897 fu componente della segreteria tecnica del ministro Giulio Prinetti[1].

Nel 1900 fu nominato ispettore superiore del Genio Civile, successivamente inviato a dirigere i suoi Compartimenti di Bari e di Catanzaro[1].

Nel 1904 fu nominato presidente della terza sezione del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici[1].

Nel 1906 diventò componente del Consiglio Superiore delle Strade Ferrate[1].

Dal 1920 al 1929 fu presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici[1].

Attività nelle Ferrovie dello Stato[modifica | modifica wikitesto]

Nelle Ferrovie dello Stato, dal 25 gennaio 1915 al 17 febbraio 1920 fu direttore generale. Poi, a seguito della riorganizzazione aziendale, dal 18 febbraio all'8 settembre 1920 ricoprì la carica di amministratore generale[1].

Attività industriale[modifica | modifica wikitesto]

Docenza universitaria e attività scientifica[modifica | modifica wikitesto]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h Corbellini, p. 344.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Guido Corbellini, Le Ferrovie dello Stato compiono cinquanta anni di vita, in Ingegneria ferroviaria, vol. 9, n. 5-6, maggio-giugno 1955, pp. 339-354.. Ristampe in volume: Roma, Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani, 1955; Roma, Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani-Ponte San Nicolò, Duegi, 2002, ISBN 88-900979-0-6

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]