Procedura aperta

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La procedura aperta è una delle procedure di affidamento, da parte di una stazione appaltante (generalmente un Ente Pubblico) di lavori, servizi e forniture previste dal D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 (Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture). Ad un bando per l'affidamento di lavori, servizi e forniture tramite procedura aperta possono partecipare tutti gli operatori economici dotati delle caratteristiche e qualifiche adatte all'affidamento di un determinato appalto. Valutate tutte le offerte, l'appalto verrà affidato secondo uno dei due criteri previsti dagli artt.82 e 83 del D.Lgs n.163/2006: Prezzo più basso o Offerta economicamente più vantaggiosa. Sebbene non è vietato l'utilizzo della procedura aperta, ai sensi dell'art.55 del D.Lgs n.163/2006, le stazioni Appaltanti, nei casi in cui il contratto non ha per oggetto la sola esecuzione, o il criterio di aggiudicazione è quello dell'offerta economicamente più vantaggiosa, prediligono l'affidamento tramite "procedura ristretta"[1].

Procedura ristretta

A differenza della procedura aperta, la procedura ristretta prevede che tutti gli operatori qualificati per una tipologia di appalto possono richiedere di partecipare all'assegnazione di un contratto, ma possono presentare un'offerta solo quelli successivamente invitati dalla stazione appaltante.

Altre procedure di affidamento

Altre procedure di affidamento di lavori, servizi e forniture, oltre alla procedura aperta, sono la Procedura ristretta, La Procedura negoziata, il Dialogo competitivo, Concorso di Progettazione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L'osservazione non è documentata né cita le fonti


  • D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 (Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture);
  • D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207 (Regolamento di attuazione del D.Lgs n.163/2006).