Pressenza

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Pressenza
Tipofondazione
Fondazione2008
Milano (Italia)
Scopoinformazione
Sede centraleEcuador Quito
Area di azioneinternazionale
Lingua ufficialeitaliano
MottoAgenzia Stampa per la Pace e la Nonviolenza
Sito web

Pressenza International Press, è un'agenzia di stampa internazionale tematica.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Pressenza è un'agenzia stampa internazionale tematica dedicata alla pace, la nonviolenza, la nondiscriminazione e i diritti umani[1]. Rilascia le notizie per mezzo del suo sito web; possiede anche pagine Facebook e canali video su YouTube[2].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fondata il 15 novembre 2008 in occasione del Simposio Internazionale del Centro Mondiale di Studi Umanisti tenuto a Punta de Vacas, Argentina[3], per dare copertura alla Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza che si è sviluppata l'anno dopo. Prende il suo nome e prima forma legale da un ufficio stampa che operava a Milano. Il primo dispaccio emesso è del 6 gennaio 2009[4], in portoghese. Emette all'inizio dispacci giornalieri in 5 lingue (inglese, francese, spagnolo, italiano e portoghese); si aggiungono nel tempo le edizioni in greco, tedesco e catalano. E' media partner di più di 300 agenzie stampa e media ed è membro internazionale di ICAN[5].

Dal 2015 la redazione italiana collabora con l'Associazione Editoriale Multimage nella collana "I libri di Pressenza" dedicata ad approfondimenti giornalistici[6][7].

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

L'agenzia è composta interamente da volontari non stipendiati che prestano le loro attività a titolo gratuito. E' legalizzata dal 2014 in Ecuador presso il Ministero della Comunicazione[8]. È organizzata per redazioni locali per lingue; le differenti edizioni si avvalgono di una rete di traduttori, anch'essi volontari, che traducono i dispacci nelle varie lingue. L'agenzia collabora in modo paritario con numerosi media[9], tra cui alcune agenzie stampa nazionali (Deutche Welle, ABI), canali televisivi (Russia Today, HispanTV), media di settore (PeaceLink, Azione Nonviolenta, Unimondo) e giornali (L'Avanti on-line).

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2016 vince il Premio Italia Diritti Umani di FlipNews[10].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]