Vai al contenuto

Premio Curlandese

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Milone e il Leone di Alessandro Franceschi, vincitore del Curlandese nel 1814.

Il premio Curlandese, dell'annuale concorso Curlandese, è stato un premio artistico dell'Accademia di Belle Arti di Bologna.

Il premio nasce nel 1786 a seguito della visita a Bologna, nel 1785, del duca di Curlandia Pietro Biron e la sua donazione di mille zecchini d'oro all'Istituto delle Scienze per l'istituzione di un concorso annuale d'arte.

Costituito da una medaglia d'oro, il premio è assegnato su un tema dato ad artisti italiani ed esteri: il primo anno a un'opera di pittura, poi a turno di scultura, architettura e incisione.

Il Curlandese risulterà tra i premi più longevi: sarà distribuito fino alla prima metà del Novecento, sopravvivendo ai cambiamenti istituzionali dell'Accademia.

Tra i primi vincitori vi sono alcuni tra i migliori artisti operanti a Bologna, quali Giacomo De Maria (1789), Francesco Rosaspina (1790) e Pietro Fancelli (1791).

Un monumento in onore del duca di Curlandia, opera di Angelo Venturoli (1749-1821) e Giacomo De Maria (1762-1838)[1], eretto tra il 1786 e il 1795 a Palazzo Poggi su iniziativa del Senato bolognese, nel 1819 è trasportato e rimontato, a cura di Leandro Marconi, nello studio del professore di Scultura dell'Accademia di Belle Arti in Sant'Ignazio, che da allora diventerà Sala dei premi Curlandesi.

  1. Giorgio Galeazzi, Modello per le Allegorie delle arti del Monumento al Duca di Curlandia, su storiaememoriadibologna.it, Istituzione Bologna Musei. URL consultato l'8 settembre 2021., testo tratto da Angelo Venturoli - Una eredità lunga 190 anni, catalogo della mostra a Medicina, dal 19 aprile al 14 giugno 2015.
  • Elisabetta Farioli e Claudio Poppi, I Concorsi Curlandesi, in Renzo Grandi (a cura di), Dall'Accademia al vero. La pittura a Bologna prima e dopo l'Unità d'Italia, Casalecchio di Reno, Grafis, 1983, pp. 14, 16, 43, 47. Ospitato su Storia e Memoria di Bologna. (catalogo della mostra dal 29 gennaio al 4 aprile 1983 alla Galleria d'arte moderna di Bologna)
  • Angelo Mazza (a cura di), Antico e moderno. Acquisizioni e donazioni per la storia di Bologna (2001-2013), Fondazione Cassa di risparmio in Bologna, Genus Bononiae, Bologna, Bononia University Press, 2014, pp. 162-163

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]