Piramide del Louvre

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Piramide del Louvre
Louvre Museum Wikimedia Commons.jpg
La Piramide del Louvre
Localizzazione
StatoFrancia Francia
RegioneÎle-de-France
LocalitàParigi
Coordinate48°51′39.62″N 2°20′09.23″E / 48.861006°N 2.335896°E48.861006; 2.335896Coordinate: 48°51′39.62″N 2°20′09.23″E / 48.861006°N 2.335896°E48.861006; 2.335896
Informazioni generali
CondizioniIn uso
Costruzione1985-1989
Inaugurazione1989
Stileneoegizio
UsoAtrio
Altezza21,64 metri
Realizzazione
ArchitettoIeoh Ming Pei
IngegnereRoger Nicolet
ProprietarioMuseo del Louvre
CommittenteFrançois Mitterrand

La Piramide del Louvre è una piramide in vetro e metallo che funge da atrio al Museo del Louvre, a Parigi.

L'opera è stata commissionata dal presidente François Mitterrand nel 1983, è stata progettata dall'architetto Ieoh Ming Pei ed è stata inaugurata il 4 marzo 1988[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Particolare della piramide

Il 24 settembre 1981, il presidente François Mitterrand annunciò di volere destinare un'ulteriore parte del palazzo del Louvre, occupata dal ministero delle finanze, a museo[1]. Nell'ottobre 1982 Émile Biasini venne nominato direttore del progetto Grand Louvre[1], all'interno del più ampio progetto delle Grandes opérations d'architecture et d'urbanisme. François Mitterrand scelse l'architetto Ieoh Ming Pei per la realizzazione di un nuovo ingresso del museo in modo da facilitare l'accesso dei turisti: questo accetterà l'incarico nel 1983[1].

L'idea di Ieoh Ming Pei fu quella di costruire una piramide al centro del cortile di Napoleone che servisse da atrio luminoso, con una forma del tutto in contrasto con gli edifici circostanti: il progetto venne presentato il 21 giugno 1983 e definitivamente approvato nel 1984. Probabilmente l'architetto si è rifatto a due precedenti progetti di realizzazione di una piramide al Louvre: uno presente in un opuscolo di Bernard-François Balssa, padre di Honoré de Balzac, del 1809 e un altro presentato per la celebrazione del primo centenario della Rivoluzione francese nel 1889.

La Piramide del Louvre venne costruita tra il 1985 e il 1989: durante la sua costruzione non mancarono polemiche riguardanti soprattutto il suo aspetto, contrastante con gli edifici circostanti. Venne inaugurata il 4 marzo 1988 da François Miterrand mentre l'apertura al pubblico avvenne il 1º aprile 1989 a seguito del taglio del nastro da parte del presidente[1].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Veduta dall'alto

La piramide ha una struttura in acciaio di 95 tonnellate e un telaio in alluminio di 105 tonnellate. È ricoperta da 603 quadrati e 70 triangoli di vetro[1] dallo spessore di 23 centimetri, tenuti insieme da 6 000 barre e 200 000 nodi[2]: l'intera strutturata ha un peso di duecento tonnellate. Ha un'altezza di poco meno di 22 metri mentre la base, a pianta quadrata, è di circa 35 metri, con un'area di 1 254 metri quadrati. Nonostante le polemiche sulla sua costruzione, è diventata all'inizio del XXI secolo l'opera più apprezzata del museo dopo la Gioconda e la Venere di Milo. Intorno alla piramide ne sono presenti tre copie più piccole, dell'altezza di cinque metri. All'interno del Carrousel du Louvre è presenta la Pyramide Inversée.

Al momento della costruzione l'architetto ha preteso che il vetro fosse più trasparente possibile: tuttavia sorgevano diversi problemi come l'ingiallimento degli stessi alla luce del Sole o il maggiore assorbimento di luce a causa delle impurità contenute nel vetro. La vetreria fornitrice ha ovviato ai problemi con un vetro float, fatto in forni elettrici utilizzando grafite e molibdeno.

La piramide ha un totale di 673 pannelli di vetro, numero vicino a 666: nelle interpretazioni esoteriche il 666 è, nell'Apocalisse di Giovanni, è il Numero della Bestia. Questa polemica è stata ripresa nel 2003 con l'uscita del romanzo Il codice da Vinci di Dan Brown.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f (FR) Inauguration de la pyramide du Louvre par le président François Mitterrand, su gouvernement.fr. URL consultato l'8 gennaio 2019.
  2. ^ (FR) Lancement du projet «Pyramide» (PDF), su louvre.fr, 18 settembre 2014. URL consultato l'8 gennaio 2019.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàGND (DE4292642-7 · BNF (FRcb12119366r (data)