Piemonte (piroscafo)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Piemonte
Piroscafo Piemonte 2009.JPG
Descrizione generale
Civil Ensign of Italy.svg
TipoPiroscafo
ProprietàGestione governativa Navigazione Laghi
Varo1904
Entrata in servizio23 settembre 1904
Ammodernamento2003
Nomi precedentiRegina Madre
Caratteristiche generali
Dislocamento273 t
Lunghezza51,20 m m
Larghezza6,22  m
Propulsione2 ruote a pale
1 macchina a vapore alimentata a gasolio da 294 kW
Velocità12 nodi (21,75 km/h)
Numero di ponti3
Equipaggio7
PasseggeriTotale 500:
  • 226 posti a sedere (174 posti ristorante)
  • 274 posti in piedi
voci di navi passeggeri presenti su Wikipedia

Il Piemonte è un piroscafo a pale appartenente alla flotta della Gestione governativa Navigazione Laghi, ed ancor oggi operativo sul Lago Maggiore, venne costruito dai Cantieri della Escher Wyss di Zurigo nel 1904.

Il piroscafo fu varato nello stesso anno con il nome di Regina Madre e il 23 settembre 1904 entrò in servizio. Il piroscafo è dotato tutt'oggi di una macchina a vapore a duplice espansione tipo Compound sub orizzontale, le caldaie sono due generatori di vapore saturo tipo marina.

Nel 1950 la Gestione Governativa in base alla legge n.410 beneficiò di fondi straordinari per la ricostruzione, ammodernamento, della flotta. Grazie a questi fondi, sul piroscafo viene sostituito il sistema di alimentazione dei forni che passa così da carbone a nafta.

Nel 1965 rientra nuovamente in cantiere per ammodernamenti, naviga fino al 2003 quando viene completamente ristrutturato. Dopo il restauro riprende la navigazione nel 2006[1], anche se dal 2007 non svolge più servizio di linea e passa la maggior parte del suo tempo fermo ad Arona, tranne rare uscite a noleggio.

Il Piemonte è la più antica nave a vapore d'Italia ancora in esercizio, con motrice sub orizzontale a due cilindri di 400 CV complessivi,[2]

È "uno degli ultimi mirabili esempi, perfettamente funzionanti di meccanica dell'inizio del secolo scorso."[3]

La macchina a vapore[modifica | modifica wikitesto]

La macchina a vapore (matricola della motrice 6949) del piroscafo nasce nel 1903 dalla Escher Wyss di Zurigo in Svizzera. È una macchina a vapore alternativa del tipo compound, ossia composita relativamente alla motrice, questo indica che lavora sfruttando più salti di pressione, facendo così espandere più volte il vapore, in più fasi, a pressioni via via decrescenti.

La spinta del piroscafo è data da due ruote a pale, collocate lateralmente circa sulla mezzeria della nave. Ciascuna ruota misura circa tre metri di diametro, ed è composta da nove pale orientabili con sistema eccentrico detto a Caporale. Spinto a tutta forza su ciascuna ruota si esercita un carico di circa 1500 kg. Le ruote non sono separabili.

Le caldaie sono due generatori di vapore saturo con due focolari ciascuna tipo marina a tubi da fumo in totale 188 tubi per caldaia. Costruzione ditta Ing. Bono, Milano 1972. Superficie radiante 84 metri quadrati. Temperatura del vapore 190 gradi. Produzione 2 tonn/h per generatore. Alimentazione delle caldaie con acqua di lago trattata e preriscaldata (50 gradi) 5700 litri per caldaia a pieno regime. Pompe di alimento alternative

Equipaggio[modifica | modifica wikitesto]

Il Piemonte richiede sette uomini di equipaggio, questi sono disposti cinque in coperta e due all'apparato macchina, in più si aggiunge il personale del servizio ristorante. I loro ruoli sono:

  • Comandante
  • Timoniere
  • Macchinista
  • Fuochista
  • 2 addetti ai servizi di bordo
  • 1 bigliettaio

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Il Lago Maggiore festeggia i 40 anni di Confidi" in varesenews.it
  2. ^ Maurizio Podico, Le Guide Libro di Scenari - Navigazione Lago maggiore e Centenario del Piroscafo Piemonte, 2006, Andrea Lazzarini Editore,
  3. ^ sul piroscafo in stresafestival.eu

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]