Piccione viaggiatore

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Piccione viaggiatore sul tetto di una casa

Il piccione viaggiatore è una varietà del piccione domestico (Columba livia domestica) derivato dal piccione selvatico orientale, selezionato geneticamente per la sua abilità di ritrovare la strada di casa da distanze molto elevate.

Il piccione viaggiatore ha un innato senso di orientamento[1] che gli permette di tornare al proprio nido sfruttando il fenomeno della magnetoricezione.[2]

Voli sino a 1.800 chilometri sono stati registrati in competizione colombofile.[3] La loro velocità media in volo su moderate distanze (600 km) è di circa 80 chilometri all'ora.

Grazie alle sue capacità di orientamento e di viaggiare lontanto in passato fu utilizzato per portare messaggi da un luogo all'altro ed il termine che indicava questi messaggi è colombigramma[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Andrew Blechman, Pigeons-The fascinating saga of the world's most revered and reviled bird., St Lucia, Queensland, University of Queensland Press, 2007, ISBN 978-0-7022-3641-9.
  2. ^ Wendell Levi, The Pigeon, Sumter, S.C., Levi Publishing Co, Inc, 1977, p. 82, ISBN 0-85390-013-2.
  3. ^ Charles Walcott, Pigeon Homing: Observations, Experiments and Confusions (PDF), in Journal of Experimental Biology, vol. 199, Pt 1, 1996, pp. 21–27, PMID 9317262. URL consultato il 4 gennaio 2008.
  4. ^ Italia. Esercito. Comando supremo. Ufficio tecnico, Norme per la compilazione e trasmissione dei colombigramma, Esercito italiano. 8. Armata. Sezione cartografica, 1918.

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