Piattaforma di ghiaccio Bach

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Piattaforma di ghiaccio Bach
C71072s1 Ant.Map Beethoven Peninsula.jpg
Nella parte sud-orientale di questa mappa è visibile una parte dell'estensione della piattaforma glaciale Bach.
Stato Antartide Antartide
Territorio Terra di Palmer
Coordinate 72°S 72°W / 72°S 72°W-72; -72Coordinate: 72°S 72°W / 72°S 72°W-72; -72
Mappa di localizzazione: Antartide
Piattaforma di ghiaccio Bach
Piattaforma di ghiaccio Bach

La piattaforma di ghiaccio Bach è una piattaforma glaciale larga circa 72 km che occupa una baia nella parte meridionale dell'isola Alessandro I tra punta Berlioz e punta Rossini, nella Terra di Palmer, in Antartide. La struttura costeggia il lato nord della penisola Monteverdi e il lato sud della penisola Beethoven così di come altre penisole più piccole e di piccole insenature, quali ad esempio l'insenatura di Weber e l'insenatura di Boccherini.
La piattaforma è alimentata dal flusso di diversi ghiacciai che terminano in essa il proprio percorso, come il Glazunov, l'Arensky e l'Alyabiev.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La piattaforma apparve per la prima volta sulle mappe del Programma Antartico degli Stati Uniti d'America che, nel 1940, esplorò la parte meridionale dell'isola Alessandro I sia con sorvoli che con spedizioni a terra ma fu completamente delineata solo nel 1960 da Derek J.H. Searle del Falkland Islands Dependencies Survey grazie a fotografie aeree scattate durante la spedizione antartica di ricerca Ronne (in inglese Ronne Antarctic Research Expedition - RARE) nel 1947-48. Il nome attuale le fu dato dal Comitato britannico per i toponimi antartici in onore del compositore tedesco Johann Sebastian Bach.[2]

In uno studio del 2009, la piattaforma glaciale Bach fu elencata come una delle cinque piattaforme della penisola Antartica che non erano in fase di ritiro. Tuttavia, dato che con l'inizio della disintegrazione della vicina piattaforma Wilkins il limite geografico dello scioglimento sembra essersi spostato verso sud, è probabile che anche la piattaforma Bach entrerà presto in tale fase di ritiro.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Piattaforma di ghiaccio Bach, su GeoNames Database. URL consultato il 20 novembre 2019. Modifica su Wikidata
  2. ^ (EN) Piattaforma di ghiaccio Bach, su Dizionario Geografico Composito dell'Antartide, SCAR. URL consultato il 10 aprile 2021. Modifica su Wikidata
  3. ^ A. J. Cook e D. G. Vaughan, Ice shelf changes on the Antarctic Peninsula (PDF), in The Cryosphere Discussions, vol. 3, 2009, pp. 579–630, DOI:10.5194/tcd-3-579-2009.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]