Patina

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Moneta imperiale in bronzo, con dedica a Livia, madre di Tiberio, andata in sposa ad Augusto. L'esemplare, che ha subìto una lieve lisciatura e laccatura, evidenzia la formazione di una patina bruno-verdastra.

Con il termine patina (dal latino patĭna – piatto – dalla vernice di cui erano ricoperti nell'antichità) ci si riferisce allo strato superficiale che, con il tempo, ricopre dipinti, opere di scultura e d'architettura, il rame e le sue leghe, o altri metalli, a seguito di processi spontanei di ossidazione ma anche per la formazione di depositi dovuti a degradazione meteorica.[1]

Metalli[modifica | modifica wikitesto]

La formazione della patina nei metalli è dovuta alla tendenza di tutti i metalli a ritornare allo stato naturale, vale a dire sotto forma di quei minerali da cui essi sono stati estratti mediante processi tecnologici, fisico-chimici, come ad esempio il calore, per poi essere raffinati in metalli puri o leghe metalliche: un esempio di patina è quella che si forma sul bronzo, normalmente inteso come lega di rame e stagno, con frequenti aggiunte di altri componenti come, ad esempio, il piombo o lo zinco.

Altri materiali[modifica | modifica wikitesto]

Il termine patina è utilizzato, più genericamente, anche con riferimento all'alterazione dello strato superficiale che, con il trascorrere del tempo, offrono altri materiali o manufatti, minerali o organici, anche non metallici, come la pietra, il marmo o il legno.[2] In questi casi la formazione della patina è dovuta anche a processi fisici di usura, che può donare un aspetto di lucentezza, o a processi di varia natura, come la corrosione o il deposito meteorico.

La "patinatura" può indicare anche un processo utilizzato nella stampa grafica tramite il quale viene applicato sul prodotto stampato uno strato, lucido o opaco, a scopo protettivo e/o d'immagine.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Patina. In: Angela Weyer et al. (a cura di), EwaGlos, European Illustrated Glossary Of Conservation Terms For Wall Paintings And Architectural Surfaces. English Definitions with translations into Bulgarian, Croatian, French, German, Hungarian, Italian, Polish, Romanian, Spanish and Turkish, Petersberg, Michael Imhof, 2015, p. 211.
  2. ^ Patina. In: Claudio Paolini e Manfredi Faldi, Glossario delle tecniche artistiche e del restauro, Firenze, Edizioni Palazzo Spinelli, 2005, p. 256.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Patina, in Tesauro del Nuovo soggettario, BNCF, marzo 2013.
  • The value of patina on the antiques market – Affinities and relationships between conservation theories and buyers' taste, «News in Conservation», 31, p. 8-9, 2012,

ISSN: 1995-2635.