Ospedale di San Francesco Grande

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L'ospedale di San Francesco Grande è stato il maggiore ospedale della città di Padova dal 1416 al 1798, quando fu sostituito dall'ospedale Giustinianeo. Fu uno dei principali nosocomi che videro, in età moderna, lo sviluppo della medicina clinica.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fondato tra il 1414 ed il 1416 per il volere evergetico di Baldo de' Bonafarii e Sibilla de Cetto, la struttura fa parte del complesso quattrocentesco di San Francesco Grande, separato dal convento dei Frati Minori dalla chiesa di San Francesco Grande. Per volere dei committenti, la struttura venne gestita dall'amministrazione dello Studio del Bo'. Ampio 2700 metri quadri, fu una delle più evolute realtà ospitaliere dell'età moderna. Dotato di strutture all'avanguardia, si dipanava tra un grande chiostro e cortili. Era dotato di pozzi, cisterne, orti e giardini, e di un cimitero. Su iniziativa di Giovanni Battista Monte, a partire dal 1543, gli studenti di medicina furono coinvolti direttamente nella cura dei pazienti dell'Ospedale, fondando le basi della medicina clinica.

Assorbito dal demanio in età napoleonica, l'ospedale è stato destinato ad altri usi e occupato in parte da abitazioni e botteghe.

La struttura è stata restaurata al costo di 9 milioni di euro ed ospita il MUSME[1] che è aperto da giugno 2015 a gestione della società Palazzo della Salute s.r.l.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Da via San Francesco l'Ospitale corrisponde alle prime undici arcate del complesso di San Francesco Grande, che inglobarono edifici precedenti acquistati dai coniugi Bonafari già nel 1393. Le seguenti arcate, rette dalle originali colonnette in pietra, sono parte della chiesa e del convento dei Minori non sono state restaurate. La facciata è stata ripristinata con l'originale intonaco rosaceo. Sono state riportate alla luce le grandi finestre che illuminavano gli ambienti dello spitale. L'enorme edificio si estende poi tra chiostri e cortili e edifici minori di servizio collegati tra loro.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pronto il Museo della Medicina (PDF), musme.padova.it.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]