Nuovo circolo degli scacchi

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Il Nuovo circolo degli scacchi è un club per gentiluomini che riunisce rappresentanti dell'aristocrazia romana. Riunisce oggi gli esponenti di quelle che furono note come nobiltà nera e nobiltà bianca, costituite rispettivamente dai nobili restati fedeli al pontefice Pio IX e dagli aristocratici che accettarono l'avvento di casa Savoia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il "Circolo degli scacchi" venne fondato a Roma nel 1872 nel palazzo Costa, presso la chiesa di San Marcello al Corso. Nel 1884 si trasferì nel palazzo Torlonia a piazza Venezia sino al 1889 ed infine nel palazzo Pericoli al Corso. Nel 1907 vi si unì il "Circolo dell'unione".

Nel 1906 nacque a Roma il "Nuovo circolo", costituito da alcuni soci staccatisi dall'antico e prestigioso Circolo della caccia. Ebbe sede nel palazzo Odescalchi al Corso e nel 1912 si trasferì a palazzo Sciarra.

Nel 1916 il "Nuovo circolo" si unì al "Circolo degli scacchi", dando così vita al club attuale, il "Nuovo circolo degli scacchi". La sede del nuovo club rimase palazzo Sciarra fino al 1922 e fu quindi trasferita a palazzo Fiano e nel 1990 a palazzo Rondanini al Corso.

Attività[modifica | modifica wikitesto]

Il circolo ha 683 soci[1], tutti uomini.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato tratto da Unione Circoli Italiani, Circoli Associati 2012, Milano

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]