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Nikujaga

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Nikujaga
Niku jaga by yoppy.jpg
Origini
Luogo d'origineGiappone Giappone
Dettagli
Categoriaprimo piatto
Ingredienti principalicarne (manzo a fettine o macinato, oppure maiale), patate, cipolle, salsa di soia dolce
 

Il Nikujaga (肉じゃが?) (lett. "carne-patate"[1]) è un piatto della cucina giapponese a base di carne, patate e cipolle stufate in una salsa di soia dolce, alla quale alcune volte vengono aggiunti l'ito konnyaku e verdure.[2]

Il nikujaga è un piatto che viene comunemente preparato in casa nei mesi invernali, servito insieme ad una ciotola di riso e a zuppa di miso.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il nikujaga fu creato dagli chef della Marina imperiale giapponese alla fine del XIX secolo[2]. La storia secondo la quale Tōgō Heihachirō ordinò ai cuochi della marina di preparare una versione dello stufato di manzo simile a quella servita agli equipaggi della Royal Navy fu studiata come parte di una campagna iniziata nel 1895 per promuovere la città di Maizuru (nella Prefettura di Kyoto), che ospitò una base della Marina imperiale giapponese in cui Tōgō era di stanza come luogo di nascita del nikujaga[3]. L'amministrazione di Kure (nella Prefettura di Hiroshima) entrò nella competizione sul luogo di origine del piatto affermando che Tōgō commissionò il nikujaga quando era Capo di stato maggiore della base navale di Kure[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il termine jaga del nome è un'abbreviazione di jagamo che significa "patata". Vedi (EN) I Kanji della parola jagamo, su it.bab.la. URL consultato il 10 settembre 2013.
  2. ^ a b (JA) 肉ジャガ [Nikujaga], Tokyo, Shogakukan, 2012. URL consultato il 16 settembre 2012.. Il volume ha l'dentificativo OCLC 56431036, vedi la scheda sul database OCLC.
  3. ^ (EN) Asami Nagai, Cities claim signature dishes cooked up in navy galleys, Yomiuri Shinbun, 5 febbraio 2000. URL consultato l'8 maggio 2016 (archiviato dall'url originale il 22 febbraio 2012).
    «As it happens, Togo had studied naval science in Britain from 1871 to 1878, so Shimizu reasoned he must have eaten beef stew occasionally. «We concocted a story that Togo ordered the cooks to fix something similar to beef stew,» he said.».
  4. ^ (EN) Asami Nagai, Cities claim signature dishes cooked up in navy galleys, Yomiuri Shinbun, 5 febbraio 2000. URL consultato l'8 maggio 2016 (archiviato dall'url originale il 22 febbraio 2012).
    «City assembly members believed Togo was stationed at the Kure naval base from May 1890 to December 1891, and theorized that he likely introduced nikujaga to the navy diet at that time to prevent vitamin B deficiency.».

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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