Nicasio di Reims

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
San Nicasio di Reims
Nicasius maryrdom Louvre OA6119.jpg
Martirio di san Nicasio, vetrata della cattedrale di Soissons (XIII secolo)

Vescovo e martire

Nascita Reims, IV secolo
Morte Reims, 407
Venerato da Chiesa cattolica
Ricorrenza 14 dicembre
Attributi bastone pastorale, palma
Patrono di Reims

Nicasio di Reims (Reims, IV secoloReims, 407) è stato a capo della diocesi di Reims alla fine del IV secolo; si fece uccidere dai Vandali che avevano invaso la città per salvarne gli abitanti.

È venerato come santo dalla chiesa cattolica.

Agiografia[modifica | modifica wikitesto]

Le notizie sulla sua vita risalgono al X secolo e consistono in un capitolo dell'Historia Remensis ecclesiae, scritto dallo storico Flodoardo. Si riporta che fosse vissuto nel IV secolo a Reims, con la sorella Eutropia, e che fosse divenuto vescovo della città.

Secondo il racconto, quando in città giunse la notizia che era imminente la venuta dei Vandali egli invitò la popolazione a pregare e fare penitenza.Quando gli chiesero se avrebbero dovuto resistere o arrendersi egli rispose: “ Aspettiamo la misericordia di Dio e preghiamo per i nostri nemici. Sono pronto a offrirmi in sacrificio per il mio popolo.” Per tentare di fermare i barbari, insieme alla sorella Eutropia, al diacono Fiorenzo e al lettore Giocondo, si pose davanti alla porta della Cattedrale di Reims dedicata alla Vergine Maria, che lui stesso aveva fatto costruire, e insieme recitavano i salmi, ma furono decapitati. Pare che la testa mozzata di Nicasio abbia continuato a pregare, perciò i Vandali si spaventarono e si ritirarono. Le spoglie di Nicasio e della sorella vennero seppellite nella chiesa dedicata a sant'Agricola, che poi fu dedicata a lui e attorno alla quale nacque un'abbazia benedettina.

Culto[modifica | modifica wikitesto]

Ascritto al Martirologio Romano al 14 dicembre: "A Reims nella Gallia belgica, nell’odierna Francia, passione di san Nicasio, vescovo, che insieme alla sorella Eutropia, vergine consacrata a Cristo, al diacono Fiorenzo e a Giocondo fu ucciso durante una incursione di alcuni pagani davanti alla porta della basilica da lui stesso fondata. "

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alban Butler, Il primo grande dizionario dei santi secondo il calendario, Casale Monferrato, Edizioni PIEMME S.p.A, 2001, ISBN 88-384-6913-X.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]