Neutralizzazione (linguistica)

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La neutralizzazione, in ambito fonologico, è il venir meno di una opposizione fonologica in determinati contesti.

Un esempio classico è quello che colpisce le occlusive finali in diverse lingue (tedesco, russo, milanese...). Il tratto [+sonoro] di una consonante in fine di parola, per esempio /d/ in roeud "ruote" (milanese) viene neutralizzato in questa posizione, così che l'occlusiva viene pronunciata sorda [t]. Le due parole roeut "rutti" e roeud "ruote" divengono così omofone, essendo venuto a mancare il tratto distintivo della sonorità.

Questa regola di neutralizzazione può essere così formulata:

C[+son] --> C[-son] | _#

In senso più ampio, il concetto di neutralizzazione può essere impiegato anche in altri ambiti linguistici.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Wiese, Richard (1996), The Phonology of German, Oxford: Clarendon Press.

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