Narcomafie

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Narcomafie
Stato Italia Italia
Lingua italiano
Periodicità mensile
Genere stampa nazionale
Formato rivista
Fondatore Luigi Ciotti
Fondazione febbraio 1993
Sede Corso Trapani 93, Torino
Direttore Manuela Mareso
Sito web
 

Narcomafie è un mensile italiano fondato da don Luigi Ciotti nel febbraio del 1993 per analizzare e documentare il fenomeno della mafia e del narcotraffico. La rivista è edita dal Gruppo Abele ed è realizzata in collaborazione con l'associazione Libera. Dal luglio 2009 il direttore responsabile è Manuela Mareso.

La redazione si avvale del contributo di giornalisti, docenti universitari, magistrati, centri di documentazione italiani e stranieri, gruppi e associazioni del privato sociale.[1]

In seguito al restyling grafico avvenuto nel mese di gennaio 2011 la rivista si compone di 84 pagine a colori. Ogni numero contiene, oltre a diversi servizi e inchieste, un ampio dossier, una fotoinchiesta e svariate rubriche di riflessione e informazione che spaziano su temi nazionali e internazionali. Esiste anche una collana di libri di Narcomafie, edita dalla casa editrice Ega, i Chiaroscuri. Questi i titoli già pubblicati:

  • Giovanna Montanaro, Francesco Silvestri, Dalla mafia allo Stato. I pentiti: analisi e storie (prefazione di Gian Carlo Caselli), 2005[2]
  • Livio Pepino, Andreotti, la mafia, i processi. Analisi e materiali giudiziari, 2005
  • Livio Pepino e Marco Nebiolo (a cura di), Mafia e potere, 2006
  • Manuela Mareso e Livio Pepino (a cura di), Nuovo dizionario di mafia e antimafia, 2008

Altre pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Elena Ciccarello e Marco Nebiolo, Fuga dall'illegalità. Gela, i cittadini, le leggi, le istituzioni, Ega editore, 2007

Premi[modifica | modifica wikitesto]

  • Il 18 settembre 2011 a Manuela Mareso è stata assegnata la menzione speciale per la sezione "Carta stampata" del primo concorso nazionale "Alma Pizzi" (indetto dalla Fidapa con il patrocinio dell'Ordine nazionale dei giornalisti) per i suoi articoli sull'omicidio di Graziella Campagna.
  • Il 30 maggio 2009 Stefania Bizzarri ha vinto il primo concorso internazionale "Giornalisti del Mediterraneo" con l'articolo "C'era una volta il contrabbando" pubblicato su NARCOMAFIE all'interno del Dossier Montenegro di settembre 2008. Il 1º Concorso Internazionale "Giornalisti del Mediterraneo" nasce sotto l'Alto Patrocinio della Presidenza della Repubblica, della Presidenza del Consiglio dei ministri- Dipartimento per l'Editoria e la Comunicazione, della Presidenza dell'Assemblea Parlamentare del Mediterraneo, della Presidenza del Parlamento Europeo, dei Ministeri delle Politiche Europee, Università e Comunicazioni, nonché di istituzioni nazionali e internazionali.
  • Il 30 maggio 2005 la giornalista Lucia Vastano, collaboratrice di Narcomafie, ha vinto il prestigioso premio Saint Vincent di giornalismo per la categoria "periodici italiani" con un reportage dall'Asia Centrale, pubblicato sui numeri di settembre-ottobre 2004 e aprile 2005 della rivista.

Diffusione[modifica | modifica wikitesto]

La rivista, oltre ad essere disponibile presso le principali librerie, è distribuita prevalentemente su abbonamento (anche per l'estero). Gestisce un proprio sito web su cui è possibile consultare l'archivio dei numeri precedenti, iscriversi alla newsletter, leggere materiali inediti e articoli già pubblicati sull'edizione cartacea.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]